GRAZIE AI COMUNISTI L’ITALIA SI STA TRASFORMANDO NEL PARADISO ISLAMICO

31 12 2006

i sette cieli del paradiso islamico Quello a cui stiamo assistendo in moltissimi Comuni e Province d’Italia è un lento ed inesorabile smantellamento delle nostre usanze, dei nostri valori, della nostra cultura e persino della nostra religione.  Sì della nostra religione, perché fino a prova contraria sono 2000 anni che la Cristianità risiede in Italia e la sua ramificazione è un diritto acquisito, l’islam al contrario è al presente frutto di immigrazione, ma contemporaneamen6te rappresenta un’invasione studiata e pianificata a tavolino per una questione di potere, che viene raggiunto attraverso lo sfruttamento dell’integralismo islamico e dell’ignoranza e dell’intolleranza, che ogni integralismo porta con sé.Se lo Stato Italiano è laico e non si dimentica mai nemmeno per un momento di esserlo, tant’è che alla Religione Cattolica  si chiede giustamente il rispetto di tale laicità e delle leggi italiane, questo non accade con l’islam, verso cui vengono riservati privilegi, favori e corsie preferenziali, che ai cittadini italiani sono negati.Lo Stato nelle sue rappresentanze, come le Regioni, le Provincie e i Comuni, non si possono né si debbono far carico dei problemi religiosi di questa comunità, così come non si sono mai fatti carico prima d’ora dei problemi religiosi di tutte le altre comunità che sono emigrate in Italia e che al contrario delle comunità islamiche non hanno mai avanzato pretese così arroganti, come quelle che oggi vengono avanzate, prevaricando tutti i nostri diritti. L’islam oggi non è ancora stato affrontato nello stesso modo con il quale si sono affrontati tutti i problemi delle persone emigrate qui che si presentavano semplicemente come cittadini di altre nazioni e non di una comunità mondiale religiosa.Noi non abbiamo mai dovuto trattare con gli scintoisti, con i buddisti, con gli ebrei, con gli anglicani per concedere loro quello che va oltre i diritti di tutti i cittadini.  Nessuno di loro si è visto costruire templi a spese dei soldi della comunità italiana, nessuno di loro ha preteso cambiamenti nell’insegnamento come sta accadendo ora, nessuno di loro ha cercato di incidere sui costumi e sulle abitudini delle nostre comunità, semplicemente in ragione di modi di affrontare la propria religione con diversi rituali o date e ricorrenze.Come nessuno di loro si è mai permesso di obiettare sul come e chi esercita il mestiere di medico in un ospedale e svolge la sua stimatissima professione visitando una donna, un bambino o un uomo. Il fanatismo ideologico e religioso, che queste nuove migrazioni di masse islamiche stanno portando con sé, sconvolge e offende profondamente gli italiani, che debbono farei conti con  l’integralismo e persino il terrorismo, dal quale gran parte degli islamici presenti in Italia, non ha mai preso le giuste distanze, al contrario ha sempre guardato con un occhio benevolo le azioni più feroci operate da tutti quei gruppi terroristici ai quali Komeini e Al-Qaeda hanno fatto da apri-pista. D’altra parte è anche vero che abbiamo ormai entro le istituzioni italiane gran parte dei terroristi nostrani, guardati un tempo con lo stesso occhio benevolo che i comunisti e i vari rifondaroli guardano oggi i terroristi islamici e che chiamavano “i compagni che sbagliano” e allora come potremmo aspettarci che i nuovi governatori dellIitalia rossa, diano la priorità alla nostra sicurezza? Ai nostri diritti? O semplicemente la diano a noi che da sempre siamo le vittime dei delinquenti e dei terroristi, se non ci hanno mai difesi nemmeno dai terroristi nostrani e se ci impediscono di difenderci dai delinquenti? 

Ora però ci aspettiamo che l’opera di “paradiso by Italy” venga completata e che a fianco di ogni moschea regalata alle comunità islamiche venga insediano un harem con le 72 vergini che spettano ad ogni musulmano devoto.

Adriana Bolchini Gaigher

O.D.D.I.I.

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AUGURI PER LE FESTIVITA’ NATALIZIE

22 12 2006

In occasione delle festività natalizie anche Lisistrata si concede una breve pausa e approfitta per augurare a tutti i navigatori Buon Natale 2006 e Buon Anno 2007

natività





PROTESTA PER LA SPARIZIONE DEGLI STUDENTI IRANIANI

20 12 2006

DOMANI: manifestazione sotto l’Ambasciata Iraniana, in favore degli studenti iraniani ribelli e contro ogni forma di terrorismo, soprattutto quello di stato. 
manifesto per proteste regime naziterrorista





AHMADINEJAD - KOFI ANNAN: 4 mani insanguinate

17 12 2006

Ahmadinejad stringe la mano a Kofi Annan

Il primo sovvenziona il terrorismo di ispirazione sciita ed ha contribuito ad armare il Libano di hizbollah per colpire e distruggere Israele, e sta istruendo una nuova generazione di kamikaze, partendo dai bambini iraniani nella primissima infanzia, per mandarli ad immolarsi sull’altare del suo delirio di onnipotenza pari solo al suo predecessore: Khomeini ispirati entrambi dalla follia di Hitler e dal nazismo. 

Il secondo, apparente pacifista ha lasciato massacrare intere popolazioni africane, senza mai avere il coraggio di intervenire in loro difesa: è toccato al Ruanda, poi al Sudan ed ora tocca al Darfur.  Ma non si può dimenticare che sosteneva il regime di Saddam Hussein dal quale suo figlio ha tratto i maggior guadagni della sua losca vita con lo scandalo “oil for food” e prosegue fino all’uscita di scena come se niente fosse.

Solo gli studenti iraniani hanno avuto il coraggio di schierarsi apertamente contro la politica stragista di Ahmadinejad e lo hanno fatto in condizioni di estremo pericolo, perché il suo regime, incarcera, tortura, assassina tutti i dissidenti politici, nell’indifferenza del mondo pacifista.
studenti iraniani bruciano l'immagine di ahmadinejad
la protesta degli studenti iraniani
un cartello che da del fascista a Ahmadinejad

Sul cartello innalzato dallo studente c’è scritto “presidente fascista” il politecnico non è il tuo posto.

Quando troveremo tutti il coraggio di dire a questo becero presidente, che la Terra non è sua e che non può permettersi di strumentalizzare la guerra mediorientale per prendersi parte di mondo e diventarne il dittatore, facendo pagare il conto a tutto il medioriente che è in fiamme anché lui mette benzina su un fuoco che già divanpa da anni. E’ stato il suo predecessore Khomeini a mandare il primo uomo con il camion bomba in libano a fare la prima grande strage kamikaze che la storia mediorientale abbia conosciuto ora lui vuole superarla e generare un nuovo olocausto immolando sull’altare del potere intere popolazioni.

Le immagini sono state tratte da Freethoughts