OSCURATO IL VIDEOCLIP DI GEERT WILDERS

29 03 2008

Su mandato dell’ONU la cricca islamista che vuole governare il mondo ha oscurato il film di Geert Wilders, qui trovate uno dei provider su sui era postato:
Per accontentare il capo di questa cricca di dittatori imperialisti nazislamisti pubblichiamo quest’altro filmatino che si limita a riprodurre i versetti coranici, certi di fargli cosa sgradita.





LE COLPE DELL’OCCIDENTE

29 03 2008

la morte dell'occidente 
SUBIRE
TACERE
NON REAGIRE
MANTENERE IN VITA E RICONOSCERE COME RAPPRESENTANTE DELL’ORDINE MONDIALE UN VAMPIRO AL SERVIZIO DELLA MORTE SOCIALE, CIVILE E FISICA MONDIALE: L’O.N.U.
NON ASSALTARE AMBASCIATE E MOSCHEE DOPO OGNI BLASFEMIA CONTRO I CRISTIANI NEL MONDO
NON AMMAZZARE I BLASFEMI CONTRO LA RELIGIONE CRISTIANA
NON AMMAZZARE COLORO CHE AGGREDISCONO COSE O PERSONE AL GRIDO DI ALLAH AKBAR!!
 

Leggi il nostro articolo UN’EPIDEMIA MORTALE STA FALCIANDO I CRISTIANI NEL MONDO Del 20/10/2006 
E questo  MA CHI LA VUOLE LA SHARIAH? Del 2/10/2006 In cui Daniel Pipes spiega che «Se accettiamo il ricatto ci imporranno la sharia»  Ed ancora questo del febbraio 2006 di Daniel Pipes VIGNETTE E IMPERIALISMO ISLAMICO

Onu condanna film anti-islamico dell’olandese Wilders
Reuters - Ven 28 Mar  ore 22.09  http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080328/tso-onu-film-anti-islam-89ec962.html
NAZIONI UNITE (Reuters) - Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha condannato oggi come “offensivamente anti-islamico” il film del politico olandese Geert Wilders che accusa il Corano di incitare alla violenza. Ha ragione poverino, quando su un qualsiasi media si pubblica che un uomo ha assassinato delle persone, si incita la piazza ad ucciderlo, cosa volete che sia il dovere di cronaca e il fatto che qualcuno sia morto? Lo recita anche il proverbio no? Chi nuore giace e chi vive…. Si dia pace!!!! Parola di Allah

Ban ha riconosciuto gli sforzi del governo olandese di fermare la diffusione del film, pubblicato da Wilders su Internet, e ha rivolto un appello alla calma a coloro che “comprensibilmente sono stati offesi”. Eh sì se I terroristi si offendono, poi si incazzano, avete mai visto offese le vittime di un reato? No di quelle non importa a Ban Ki-moon e cricca, il proverbio lo abbiamo già descritto sopra.  Quindi dei tanti islamici pakistani, iracheni, filippini, del Darfur,  e altri sparsi per il mondo che cadono vittime del terrorismo islamico, vuoi mai si offendano a condannarlo? Neglio non creare un precedente e se poi si incazzano?  Poveri terroristi islamici.

“Non c’è giustificazione per un discorso di odio o di incitazione alla violenza”, ha detto Ban Ki-moon     in un comunicato. “Il diritto di libera espressione non è in gioco qui”. Ma certo che non è in gioco, e come può essere in gioco qualcosa che ormai non c’è più? Ci hanno rubato anche la libertà di denunciare chi ci vuole massacrare, come si fa a parlare di diritto di libera espressione?   Vuol dire che ci atterremo all’unica libertà che ci è rimasta: massacrare chi offende la nostra religione: ah dimenticavo di precisarlo, NOI CREDIAMO NELLA LIBERTA’. Quella è il nostro dio.  
 
Il filmato, dal titolo “Fitna”, un termine arabo a volte tradotto come “conflitto”, mescola immagini degli attacchi dell’11 settembre contro gli Stati Uniti e gli attentati di matrice islamica con citazioni dal Corano. E allora? Si limita a ripetere e far vedere al mondo cose assolutamente vere, mica inventate, ma realmente fatte e fatte nel nome di Allah. I terroristi bestemmiano? Un bellecchissenefrega vogliamo mettercelo? Si arrangino loro a catturare i terroristi e a condannarli, anziché lasciarli liberi di massacrare tutto ciò che non gli sta bene.

Il corto invita i musulmani a strappare i versi “pieni di odio” dal Corano e presenta all’inizio e alla fine una vignetta del profeta Maometto con una bomba sotto il turbante, con un ticchettio nello sfondo. Ed è stato moderato Wilder, mica lo ha incendiato o buttato nel cesso il corano, ha solo invitato a strappare le pagine piene di odio e di violenza e allora, non ha questo diritto? E allora di che libertà d’espressione parla Ban Ki-moon? Quella del libero rutto per tutti?

Diversi paesi musulmani, inclusi Iran, Pakistan e Indonesia, hanno condannato il film.
“La libertà deve sempre essere accompagnata dalla responsabilità sociale”, ha detto il segretario generale dell’Onu A certo, un bell’esempio di democrazia e libertà danno al mondo Iran, Pakistan, Indonesia, un fulgido esempio.  Siamo proprio alla frutta vero Ban Ki-moon?

  OGGI ASSISTITE TUTTI ALLA NASCITA DEL NUOVO PARTITO: LIBERO RUTTO PER TUTTI – S.S.P.P. (Serve solo per pisciare). 
rutto libero per tutti
Dedicato a ciò di cui è pieno il mondo, cioè alle: TESTE DI RAPANELLO

WE HAVE The  WILDER VIDEO, WE PUT OURSELVES Of AGREEMENT And WE PUBLISH IT ALL TOGETHER. WE DO NOT GIVE GAINED IT TO THE DICTATORS.
 
NOI ABBIAMO IL VIDEO DI WILDER, METTIAMOCI D’ACCORDO E PUBBLICHIAMOLO TUTTI INSIEME.
NON DIAMOGLIELA VINTA AI DITTATORI.





IL TERRORISMO ISLAMICO COLPISCE I CRISTIANI IN IRAQ

14 03 2008

il vescovo cristiano assassinato in Iraq dai terroristi  islamici Il cordoglio del Papa dopo il ritrovamento del cadavere del vescovo di Mosul, Faraj Raho, rapito lo scorso 29 febbraio dopo la via crucis e ritrovato morto oggi vicino a BaghdadDopo 13 giorni nelle mani dei rapitori è morto Faraj Raho, il vescovo cristiano di Mosul, rapito lo scorso 29 febbraio al termine della Via Crucis.
A dare l’annuncio è stato mons. Shlemon Warduni, vescovo ausiliario di Baghdad. “Lo abbiamo ritrovato privo di vita nei dintorni di Mosul. I rapitori lo avevano sepolto”, ha detto. Immediato il cordoglio del Papa che si augura come “questo tragico evento richiami ancora una volta e con più forza l’impegno di tutti e in particolare della comunità internazionale per la pacificazione di un Paese così travagliato”, come ha riferito il direttore della sala stampa vaticana padre Federico Lombardi. “La violenza più assurda e ingiustificata continua ad accanirsi sul popolo iracheno e in particolare sulla piccola comunità cristiana a cui il Papa e tutti noi siamo particolarmente vicini nella preghiera e nella solidarietà in questo momento di grande dolore”, ha continuato padre Lombardi che ha ricordato come tutti avevano continuato a sperare e a pregare per la liberazione di mons. Rahho. LEGGI IL RESTO

E’ assolutamente inaccettabile il modo con cui la stampa nazionale e i media in genere hanno trattato e stanno trattando questa questione.
Il rapimento del vescovo è un atto terroristico, anche perché è seguito all’assassinio brutale di 3 persone che sono state “eliminate” per poterlo rapire, in un momento sacro per la cristianità –alla fine della via crucis- e la tanto vantata sensibilità islamica se ne è altamente fregata della sensibilità cristiana e questo non si legge da nessuna parte.

Le informazioni vengono date edulcorate i terroristi non vengono mai nominati con la qualifica che hanno, cioè quella del TERRORISTA e l’assassinio del vescovo viene descritto così: …. Nelle mani dei rapitori è morto Faraj Raho ……

La piccola comunità cristiana in Iraq è continuamente sottoposto a malvessazioni, aggressioni, minacce, distruzioni e persino omicidi. Molte chiese sono state distrutte, alcune cerimonie religiose impedite e quasi una metà dei cristiani sono fuggiti dalle loro abitazioni, nelle quali non sono più sicuri.  Gli altri quelli che non hanno potuto fuggire sono sottoposti a obblighi contenuti nella shariah che impedisce alle donne la libera circolazione, le separa dagli uomini in pubblico e le obbliga a coprirsi dalla testa ai piedi.
Tutto questo nell’assoluta indifferenza dei media che fingono di non accorgersi che l’islam è una religione che quando si impone non ammette nessun tipo di diversità ideologica, politica e religiosa.

E’ da suicidi continuare a sostenere il multiculturalismo e l’integrazione in Europa con le premesse che vediamo manifestarsi in tutte le circostanze nelle quali l’islam è presente e non soltanto quando ci si trova a dover fronteggiare rapimenti ed omicidi, che gli islamici rifiutano di riconoscere come frutto di terrorismo islamico, poiché sostengono non appartenga alla propria cultura teocratica, sostengono che non si tratta di islam e per questo motivo in molti Paesi Europei sono state date direttive e messe a punto delle leggi che impediscono agli europei di chiamare il terrorismo islamico in questo modo, perché inciterebbe all’odio religioso e sottopone chi denuncia questi fatti al pericolo di subire processi e condanne.

Ma cosa conduce all’odio religioso? Assassinare in nome di una fede religiosa o chiamare l’assassinio in tale maniera quando questi è ormai stato portato a compimento?

Se seguissimo questo ragionamento capzioso non dovremmo denunciare e pubblicare nulla sui pedofili, sui serial killer, sui rapinatori, sugli stupratori e sui delinquenti in genere, perché il parlarne indurrebbe la comunità a temere e avere diffidenza verso chi mostra comportamenti del genere o chi li comprende o peggio li sostiene.

Se avessimo seguito nel passato questo ragionamento, oggi non avremmo raggiunto la capacità di denunciare quei delinquenti, di processarli, di condannarli e d isolarli dalla comunità per impedire loro di nuocere, perché era proprio la mancanza delle denunce che portava a reiterare nell’indifferenza e nell’ignoranza di tutti l’atto criminoso.

La verità non deve fare paura, anche se evidenzia episodi che sono sconcertanti e che fanno oggettivamente paura. Ciò che si deve temere e si deve combattere con ogni mezzo lecito è l’azione criminale, qualunque sia la motivazione che l’ha prodotta, poiché non la giustifica mai.

Ma quando l’azione criminale è stata portata a compimento, il dovere di tutti è di metterla in luce, discuterla e attuare tutto ciò che può essere utile a far sì che non abbia più a ripetersi, per cui denunciare il terrorismo islamico non significa far odiare gli islamici, ma significa far valutare che cosa nell’islam ci sia di sbagliato e su cosa si deve operare perché gli errori e gli orrori non abbiamo più la possibilità di essere portati a compimento, con scuse assurde, inaccettabili in quanto la vita e il diritto sono valori sacri, niente può superarli in importanza, nemmeno la fede giustifica azioni così malvagie e criminali.

La fede può essere un’idea, una credenza, una superstizione o un ideale, ma resta un fatto soggettivo e non può e non deve essere usata o imposta come metodo di affermazione di qualcuno su qualcun altro, ma vissuta e imposta in questa maniera diventa un fatto collettivo e perciò criminale e condannabile dall’intera società umana.

Adriana Bolchini Gaigher  





“FESTA ALLA DONNA” QUESTA E’ LA CRUDA REALTA’

8 03 2008

8 MARZO COSA C’E’ DA FESTEGGIARE?
mimosa e lutto
Ripropongo anche quest’anno ciò che penso di questa festa assurda.  Già nasce da una disgrazia e non è considerata una ricorrenza, ma è diventata una “FESTA” ne consegue che finché ci sarà la cosiddetta “festa della donna nel mondo” significherà che la donna vive una condizione di schiavitù, alla quale viene riconosciuto, bontà misogina 1 giorno per festeggiare la propria infelice condizione
LISISTRATA MANIFESTA IL LUTTO OGGI

(ma pensate all’ipocrisia di questa festa: sono morte delle donne lavoratrici chiuse dentro una fabbrica come schiave e allora che si fa? Non una ricorrenza che le onori, ma si inventa “LA FESTA DELLA DONNA” E’ VERGOGNOSO ANCHE SOLO L’AVERLA PENSATA

Donne che non conoscono l’8 marzo
giovane afgana torturata dagli uominidonna afgana bruciata bimba afgana venduta schivizzata stuprata e torturata
IL RESTO DELL’ARTICOLO IN LISISTRATA





I PALESTINESI SONO FUORI DI TESTA?

21 02 2008

cinghialone antiarabo Vicino ad un villaggio in Samaria, un arabo di 53 anni, è stato ricoverato per una profonda ferita procuratagli da un cinghiale, un episodio analogo, è accaduto sempre nella zona, ad una donna che camminava per strada con suo figlio. Sapete cosa si è inventata l’autorità palestinese?  Che gli ebrei avrebbero liberato i cinghiali istruiti apposta per aggredire gli arabi. A parte che mi piacerebbe capire come i cinghiali possano essere messi in condizione di distinguere gli ebrei dagli arabi… Forse emettono odori diversi? Sono addestrati a mordere chi si inginocchia verso la Mecca?  E le donne, come le distinguono? E i bambini invece qual è la differenza macroscopica che li renderebbe distinguibili dai bambini ebrei?Ma vi rendete conto di quanta mala fede queste persone siano infarcite, al punto tale da non accorgersi nemmeno in quale abisso di ignoranza siano cadute?

Prima era l’acqua, gli ebrei avrebbero avvelenato i pozzi, poi gli avrebbero tolto l’acqua dai pozzi, poi gli avrebbero mandato l’aviaria, poi l’ AIDS ed ora i cinghiali?  Ma quando qualcuno si becca i pidocchi, sono pidocchi addestrati a colpire i palestinesi e gli arabi?





C’E’ LA GUERRA IN RETE E NON E’ SOLO MEDIATICA

9 02 2008

PREMESSA: Questo articolo è frutto della nostra Mata Hari, sempre all’erta e sempre attenta a ciò che accade nel mondo. La nostra agente segreto ci ha fornito gli elementi per offrirvi questo editoriale, che riteniamo importante per chi naviga in rete, perché può comprendere meglio il contesto nel quale ci muoviamo, le connessioni e i tabù che anche qui imperano. Buona lettura: Come molti di voi avranno già saputo, in rete sta accadendo di tutto, nel senso che c’è una vera e propria guerra telematica in atto e in Italia alcuni siti sono stati fatti crollare da hacker (come accaduto all’editrice Lindau

che hanno preso di mira soprattutto siti che si occupano di ebraismo, sionismo, cristianesimo e comunque pubblicano la loro opposizione all’islam integralista, senza per questo professare odio o minacce fisiche e terroristiche o perseguitare anche soltanto attraverso una campagna demonizzatrice, come al contrario è successo e continua a succedere a tutti noi, ad opera dei soliti e immarcescibili islamici e filo-islamici integralisti

 La situazione però è molto più ampia e grave di quanto si potrebbe immaginare, infatti non riguarda solo l’Italia, ma sta accadendo un po’ in tutto il mondo e per restare in Europa, soltanto in Germania più di 100 siti sono stati contemporaneamente oscurati dagli hacker turchi,  e se andate su Google e digitate: alpTurktegin TURKISH hacker  scoprirete la consistenza numerica che vi verrà messa sotto gli occhi, utile a capire la gigantesca portata di questi distruttori della libertà e per usare un termine alla Magdi Allam taglialingue. Immaginate per un attimo che fosse accaduto il contrario, che fossero stati degli hacker cristiani e ebrei a bloccare di netto la diffusione dei siti filo islamici e filo terroristici e sapete bene che in rete ce ne sono a bizzeffe, quale scandalo sarebbe scoppiato. Ci sarebbero state interpellanze parlamentari in ognuno dei Paesi europei per gridare allo scandalo e al razzismo messo in atto nei confronti dei poveri islamici perseguitati dai noi cattivoni a danno della libertà di quelli che nel mondo ne sono il baluardo: gli islamici integralisti abilissimi a servirsi della democrazia, peccato se ne servano per minarne i principi e distruggerla, seppellirla e farne perdere ogni traccia.

Dal Parlamento Europeo sarebbero poi arrivate direttive, che avrebbero messo letteralmente in croce tutti coloro che si fossero permessi di dire solo “ma…” sull’Islam, perché in Europa ormai si può dire e fare di tutto e di più, purché le vittime siano quelle che non tirano bombe e non fanno saltare metropolitane, aerei, ambasciate, templi, simboli religiosi degli altri, insomma tutti censurati e bannati tranne i siti dell’islam integralista e chissenefrega se inneggiano al jihad, intanto i cretini di europei credono alla bugia che jihad significhi soltanto: impegno.

Poi ci vengono a dire che non dobbiamo prendercela con gli islamici, ci vietano le parole che mettano in relazione il terrorismo con l’islam. Sostengono che l’islam non c’entra con il terrorismo e poco importa se ammazzano all’urlo di Allah Akbar, no quelli non sono islamici, quelli sono solo travestiti da islamici. Capito l’antifona?  E noi tutti zitti e proni, piegati con il culo all’in su ad accettare le direttive eurasiche, perché anche noi dobbiamo seguire l’esempio dei devoti: obbedire senza recriminare, solo così ci meriteremo il paradiso.

Ma la guerra telematica continua…. Eh no amici, mica si ferma all’hackeraggio e no, quello è per i pivelli, per gente come noi che possono da un momento all’altro vedersi oscurare il proprio sito o da qualche attacco o da qualche “furbata mediatica” che bisogna riconoscerlo vede gli islamici in vetta nelle classifiche della propaganda. Vi ricordate la guerra Israele-Libano? Vi ricordate vero le false immagini, le false scene di guerra, i cadaverini riesumati e messi in rete a mo’ di vittime dei cattivi israeliani e i morti che si rialzavano per andare a scavare nelle macerie di 4 palazzi che, grazie agli obiettivi di fotografi compiacenti si moltiplicavano e sembravano una nazione rasa al suolo?

Vi rinfresco un po’ la memoria: LEGGI IL RESTO QUI





LA 7 SPONSOR Della famiglia BIN LADEN

5 02 2008

LA 7 SPONSOR Della famiglia BIN LADENnota fabbrica del terrore, che opera senza soluzione di continuità, 24 ore al giorno in tutto il mondo, con basi nella “Terra Sacra dell’Islam” come ha sostenuto Omar Bin Laden, perché tutto il resto del mondo non è sacro e quindi può essere asservito o peggio: distrutto, anche se molto abilmente si è guardato bene dall’ammetterlo, ma già il distinguo fra il sacro e il resto del mondo è un’implicita definizione razzistica che gli imbecilli non sanno cogliere.
omar bin laden figlio dello sceicco del terrore 

Ieri sera, abbiamo assistito in diretta a un “passaggio di testimonio” con cambio di strategia, che poi è quella che Omar Bin Laden ci regalerà nei prossimi anni, in considerazione del fatto che è riuscito a dire –ovviamente senza contraddittorio-  che noi stiamo derubando i poveri arabi e cerchiamo scuse per aggredirli, insomma da predoni quali sono sempre stati ora si sono trasformati in predati, peccato che i loro sceicchi navighino veramente nell’oro e non è un modo di dire, mentre i loro popoli fanno la fame e vivono di stenti.

Signor dimenticatevi tutte le battaglie di liberazione che i vostri avi hanno fatto sul suolo nazionale e dell’Europa, la nuova era vi riporterà a tornare sudditi, proni sotto dei regimi che saranno padroni della vostra esistenza, della vita, della morte e di tutto quello che oggi ancora potete difendere utilizzando le Carte Costituzionali e le leggi che fino ad oggi, almeno nella stragrande maggioranza dei casi permettevano una certa difesa.

Da domani si cambia: preparatevi a inginocchiarvi verso dove vi pare, ma preparatevi ad inginocchiarvi, perché ieri sera è andata in scena la falsità sponsorizzata da un media italiano.

 

Qualcuno sa dirmi chi sono gli azionisti di La7, qualcuno sa dirmi se gli arabi hanno acquistato delle azioni di La7?

Adriana Bolchini Gaigher

 Se lo avete perso e volete vedere il video lo trovate qui la prima parte e qui la seconda parte





LA SPADA DELLA VERITA’ DI LIONEHART - appello

9 01 2008

LA SPADA DELLA VERITA’ DI LIONEHART - appello a tutti coloro che amano la propria Patria, la libertà e sono pronti a difendere l’occidente dall’invasione degli integralisti islamisti.

La nostra amica Gaia, ha tradotto in molte lingue europee il doloroso sfogo lanciato da  Lionheart  il blogger inglese raggiunto da un mandato di cattura emesso dalla magistratura del suo Paese, semplicemente perché pubblica articoli verità sull’invasione e sull’arroganza islamica che ha colpito il suo Paese, come una malattia perniciosa e che ha in particolare distrutto la sua vita.
LEGGI L’ARTICOLO PUBBLICATO SU LISISTRATA: L’INGHILTERRA CEDE ALL’ISLAM
Dato che siamo completamente d’accordo con il pensiero di Lionheart, e riteniamo che la sua battaglia per la libertà sia anche la nostra, poiché i problemi riguardano tutti gli stati e non sono indipendenti l’uno dall’altro, ma in Europa siamo tutti coinvolti nella stessa strategia terroristica di conquista e non soltanto in Europa, infatti non passa giorno che in qualche parte del mondo un attentato terroristico di matrice islamica, non venga portato a compimento.
Siamo molto solidali con Lionheart e preoccupati del dilagare di questa strategia che fa proseliti anche nelle più incredibili vicende di imbecillità, come la recente storia delle magliette alla hizbollah, che vede una parte della popolazione del mondo occidentale, non riuscire nemmeno a capire in quale trappola la loro “stupida comprensione multiculturale” stia facendo cadere il nostro mondo perché è una trappola dalla quale non c’è via d’uscita.
Là dove  l’islam ottiene la supremazia, inizia la distruzione delle altre forme di religione e di cultura e finiscono drammaticamente libertà e democrazia ed il multiculturalismo si trasforma solo in una leggenda metropolitana.
Adriana Bolchini Gaigher
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stemma di Lionheart LA SPADA DELLA VERITA’ DI LIONEHART

Una sezione dedicata agli omicidi della Comunità musulmana pakistana a Bury Park — Luton ha minacciato la mia vita, come due testimoni hanno dimostrato, ed il mio blog rappresenta la mia percezione della verità basata sui fatti e la mia risposta a quelle minacce serie di morte che sono oggettivamente molto credibili.

Preferisco morire da uomo cristiano che da patetico dhimmi, e voi?

Hanno bombardato la mia patria, dissacrano quotidianamente la  mia nazione con la loro degradazione islamica. Non mi ritirerò ne da loro o dai loro alleati di sinistra, libertari incoscienti, che stanno provando a farmi tacere. 

Sono loro ad essere in guerra con il mio Paese e sono sempre loro che desiderano uccidermi personalmente. Ma se cercano una guerra basata sui fatti e desiderano uccidermi, non ho io il diritto di proteggermi? Se non lo faccio io, chi lo fa? Devo lasciarmi uccidere da loro o devo scappare, affidando questo a qualcun altro? E se sono in guerra con noi, ed io ritengo lo siano poiché i fatti lo dimostrano chiaramente, allora perché il popolo britannico non li dovrebbe accontentare dandogli la guerra?
Di chi è questa Patria, loro o mia?
Qual’ è il risultato del non far niente?
Mio nonno, non ha combattuto per la Regina ed il Paese che mi ha lasciato in eredità, che fa parte della Patria britannica degli inglesi, per vederla tolta alla mia generazione e regalata ad un regno straniero, con la sua coltura islamica straniera, in modo che ci sia rimasto piu’ niente per i miei bambini tranne un modo di vivere obbligatoriamente islamizzato.

Voglio che i miei bambini sappiano che sono morto da uomo libero per loro ed il loro Paese di origine, che da vigliacco e da schiavo degli oppressori, in qualunque forma essi si presentano.

E’ giunto il momento che la gente conosca la verità in modo che sappia  decidere i comportamenti che vorrà tenere nei giorni futuri.  Non sto chiedendo alla gente di marciare nelle vie ed assassinare la gente. Noi, siamo gente civilizzata. Non ne abbiamo bisogno. Portiamo la spada della verità ‘, che è sufficiente in questo periodo. E’ giunto il momento che la gente innocente si svegli a questa minaccia islamica imminente che circonda loro ed i loro bambini, prima che sia troppo tardi.

Ricordiamoci che siamo piu’ numerosi dei musulmani nei nostro Paesi, siamo 20 a 1. Non abbiamo desiderato questo, ma sicuramente non mancheremo di volontà alla sfida del ventunesimo secolo e respingeremo questi invasori islamici stranieri, che hanno occupato la nostra terra ed ora stanno conducendo una guerra santa contro di noi.

Il regno islamico farebbe bene a leggere i loro libri di storia e lasciare la nostra terra prima che sia troppo tardi.

La spada della verità
da
LionheartItalian translated by Gaia

Dal Blog Gates of Vienna (I cancelli di Vienna)





IL GOVERNO EGIZIANO DISTRUGGE LE TOMBE CRISTIANE NELL’EGITTO DEL NORD

9 01 2008

Il video è stato filmato nell’Egitto del nord e dimostra che l’esercito e la polizia fanno esattamente quello che fanno i gruppi terroristici. Distruggono le tombe e fanno sparire persino le ossa, dimostrando che il governo
non vuole che restino segni della cristianità nell’Egitto del Nord.
Sono i copti i cristiani rimasti in egitto a difendere i diritti dell’uomo e hanno realizzato questo firlmato così come lo vedere.

E meno male che secondo gli islamici “loro sono tanto sensibili poverini” che noi dobbiamo fare attenzione a non offendere cotanta sensibilità, ne hanno talmente tanta per se stessi e la propria religione, che non ne hanno più un briciolo per le altre religione.

QUI IL VIDEO





L’INGHILTERRA CEDE ALL’ISLAM

7 01 2008

MANDATO D'ARRESTO A BLOGGER INGLESE E le autorità inglesi emettono mandato di cattura per un blogger inglese, per i contenuti del suo blog, che si esprime liberamente, proprio come fanno i blogger in Italia, sulla strategia islamica di conquista e si permette di riportare cose e fatti che sono accaduti, stanno accadendo e sono in progetto di accadere, per motivi che non sono nemmeno ben chiari al titolare del blogger e che sembrano connessi alla libertà e all’odio religioso verso l’islam che lui avrebbe offeso.
Si può definire uno che istiga all’odio religioso perché pubblica foto di questo tipo, sapendo che sono state fatte in Inghilterra in momenti ben precisi, come il dopo attentato e come la protesta delle donne che pretendevano il velo integrale o subito dopo le vignette danesi?
protesta velate arroganza islamica islamici sostengono i terroristi
islamici minacciano di morte gli occidentali
Fino a prova contraria sono queste foto a dimostrare che sono gli islamici, o almeno certi islamici ad odiare l’occidente e soprattutto l’Inghilterra. Non è possibile dimenticare che in Inghilterra c’è stato un attentato molto grave e che altri due ancora peggiori sono stati sventati per un pelo, come quello che avrebbe dovuto essere portato a compimento con una bomba sporca e allora un inglese ha o non ha il diritto di mettere in guardia verso l’Islam?Ha un inglese che vive in un quartiere pakistanizzato -e i pakistani sono proprio quelli della comunità che ha prodotto i terroristi di Londra- , che ha dovuto chiudere la sua attività perché il quartiere è diventato off limits per i non pakistani e nel quartiere gli spacciatori la fanno da padroni, tant’è che lui ha in più di una circostanza denunciato e fatto arrestare degli spacciatori pakistani, avere il diritto di difendersi almeno a parole?Ha il diritto di lamentarsi perché gli aiuti economici ormai vanno tutti agli immigrati islamici e agli inglesi, che hanno sempre mantenuto la struttura sociale inglese, che è stata una delle migliori in Europa, ormai viene rifiutato qualsiasi aiuto, proprio come sta succedendo in Italia ai nativi ormai restano le briciole.Ha il diritto di risentirsi se dopo aver fatto alcune denunce su minacce di morte che ha ricevuto, non gli è stato dato nessun credito ed è stato lasciato solo, tant’è che ha perso la propria attività e se ne è dovuto andare da casa sua? 

 bomba islamica ventre sempre gravido E in virtù di ciò che ormai sappiamo sull’islam, ha il diritto di pubblicare immagini di questo tipo?
Per sua fortuna il “mandato” lo ha raggiunto attraverso il suo avvocato mentre lui era in America ed ora ha il problema di tornare in patria, perché sa che sarà arrestato e non ha ancora capito bene di cosa sia accusato.  Tutto è risibile e tutto è opinabile, ma un mandato di cattura a un blogger in Inghilterra, il Paese che si vanta del multiculturalismo che offre a tutti, mentre non permette ai propri cittadini di esprimere le loro idee in proposito è una vergogna assoluta anche perché l’Inghilterra dovrebbe saper fare i conti con il proprio passato e non dimenticarsi di essere stata una potenza colonizzatrice e non può far ricadere sui propri cittadini la sua incapacità di governare ormai i cambiamenti in atto, a meno che i nuovi politici inglesi non si siano venduti agli islamici e non abbiano preso accordi per avere i loro voti e garantirsi un perpetuo governo, alla faccia di ciò che fingono di difendere: diritti, democrazia, uguaglianza, libertà religiosa, perché è talmente ipocrita questo nuovo fatto che si può solo compiangere gli inglesi che hanno perso il senso della loro identità e della loro civiltà, perché governeranno il loro Paese da perfetti dhimmi, ormai sembra proprio già lo siano diventati.  
   





PRESTO I NOSTRI FIGLI COME TERRORISTI?

29 12 2007

Bastano questi 2 articoli su episodi accaduti intorno al periodo natalizio, per denunciare il clima di razzismo e persecuzione a cui anche in Italia ormai vanno soggetti i cristiani, proprio come nei “migliori Paesi islamici” dall’Arabia Saudita all’Afghanistan; ed allora sorge spontaneo domandarsi come mai d’Alema abbia dato asilo politico all’afgano convertitosi al cristianesimo, tanto valeva lasciarlo ammazzare là, almeno non avrebbe dovuto subire l’oltraggio di vedere la propria nuova fede, sottoposta a tanta ignominia, come sta avvenendo in Italia in questi ultimi anni.

BENEDIZIONE VIETATA A SCUOLA: INSORGONO PARROCO E LEGA NORD
Presepe islamico a scuola Gesù in moschea e le donne hanno il burqa

leggi il resto qui





LA SHARIAH E’ LEGGE NELLA CIVILE OLANDA

29 12 2007

E’ una notizia di qualche giorno fa, ma dato che è fondamentale capire come la shariah stia entrando surrentiziamente nei nostri ordinamenti giuridici, vi facciamo notare un fatto increscioso appunto sulla tribalizzazione della cultura olandese a favore di una “cultura-ideologia-religione”  che non ha il rispetto della donna, della vita umana in genere, dei bambini e dei diritti civili nei quali in cima ad ogni altro valore c’è la libertà, da cui si originano: democrazia e benessere, senza i quali il circuito del restare nel buio dell’ignoranza è un circolo vizioso da cui non si uscirà mai e nel quale, anche le persone libere e rispettose dei diritti, possono essere risucchiate dentro precipitandovi senza ritorno.  

Oltre ad essere dannosa, questa legge era assolutamente inutile, poiché in ogni paese occidentale è possibile scegliersi il medico che si preferisce in base al principio della libertà e ovviamente della fiducia che si ripone nel medico scelto, ma non al principio del sesso, poiché questo è razzismo e soprattutto non nel momento in cui c’è di mezzo una vita umana, come nel caso della fattispecie riportato qua sotto, nel quale le vite in gioco erano addirittura 2 e perciò il loro diritto doveva precedere una infondata credenza religiosa, cioè un tabù fanatico ideato su presupposti frutto di ignoranza e supestizione di natura misogina.

Vuoi vedere che il prossimo passo della legge olandese sarà quello di sincerarsi che il medico donna scelto non sia omosessuale e viceversa il maschio islamico avrà il diritto di conoscere le inclinazioni sessuali del proprio medico ovviamente maschio verace?

Ciò che proprio è inaccettabile è che Nazioni nelle quali la libertà è un diritto conquistato attraverso secoli di lotte e di fatiche, oggi venga messa in gioco da immigrati arroganti e integralisti, che lasciano i loro paradisi a favore dei nostri per farli diventare come i loro Paesi cioè dei  veri inferni da cui dover emigrare per poter cercare una vita più decente e decorosa sotto ogni aspetto, in barba alla tanto decantata ”religione di pace” che in realtà propone odio, discriminazione, razzismo.  

Leggete la notizia e cercate di capire cosa potrà succedere in Europa fra pochi anni, se l’avanzata islamista continuerà marciando imperterrita al vergognoso passo dell’oca, che pochi ancora sembrano in grado di cogliere. 

QUESTO L’ARTICOLO
Olanda: donne potranno rifiutare un medico maschio
(ANSA) - BRUXELLES, 19 DIC
  - In Olanda le donne malate avranno il diritto di rifiutare le cure di un medico maschio. Lo ha stabilito l’associazione dei medici Knmg. La decisione dei medici, riferisce la stampa olandese, e’ stata presa dopo un incidente avvenuto la scorsa estate in un ospedale di Amersfoort: una donna musulmana e suo marito rifiutarono le cure del ginecologo di servizio perche’ maschio. In quel caso, alla fine, fu deciso di portare la donna in un altro nosocomio dove era in servizio un medico donna.





ABUSI SU BAMBINI SCHIAVI IN ARABIA SAUDITA

26 12 2007

QUANTA GRAZIA SUA GRAZIA !!!

Avete visto che bravi che sono gli arabi, come sono umani, pieni di attenzioni verso il resto del mondo, verso le donne, verso i bambini, insomma i maschietti arabi sono proprio una delizia, avete visto con quanta generosità il “padrone beduino” elargisce la sua “punizione” a questo povero ragazzino pretendendo addirittura che si presti volontariamente, offrendo i palmi delle mani alla fustigazione?

Mica vuole fare fatica l’arabo, pretende anche che la sua vittima si presti a farsi massacrare. Da qui è più che evidente l’alienazione mentale di cui sono portatori questi adoratori di Allah, una patologia che li rende capaci di essere convinti di appartenere a una razza superiore e che li ha resi talmente razzisti, che basta un nonnulla per vederli andare in piazza a frotte a pretendere la luna da noi.

Niente da dire signori di sinistra sugli abusi delle caste arabe che dividono le popolazioni in esseri umani, casta riservata ai maschi islamici che si ritengono privilegiata per virtù divina, mentre sono degli schifosi subumani, caste riservate a più livelli – ovviamente più bassi - a donne musulmane, non musulmani e schiavi soprattutto neri di colore e i reietti degli altri paesi islamici come quelli che provengono dall’estremo oriente????

Niente da dire sotto il sole mediorientale tutto va bene, cosa non si farebbe per qualche tanica di petrolio……





LA REPRESSIONE E LA GUERRA IDEOLOGICA POSSONO PRODURRE GUERRA VERA

8 12 2007

Durante una visita di donne americane, chiamate dalla comunità cristiana che vive in Iran, scoprono il limiti dell’oppressione e della segregazione a cui le donne iraniane sono sottoposte in quella società.

Non bisogna dimenticare che: 
- 1979 l’Iran ha dichiarato guerra agli Stati Uniti quando ha invaso e sequestrato l’ambasciata degli Stati Uniti, che era terreno sovrano degli Stati Uniti.  Una regola questa che è in vigore in ogni parte del mondo altrimenti non si potrebbero avere relazioni sociali di alcun genere, e tanto meno garanzie.
- 1983 un camion bomba, guidato da uno dei primi kamikaze della storia dell’islam terroristico, è stato mandato a Beirut dagli hezbollah ed ha provocato ben 240 morti fra i marines che erano di stanza nella caserma, per garantire la pace in quella martoriata zona del medioriente.
- 1996 i terroristi islamista attaccano un fortino in Arabia Saudita a Thobar e uccidono 19 persone di nazionalità americane. L’Iran è stato diretto finanziatore di quegli attacchi.
- 2003 gli iraniani costituiscono un fondo di addestramento e reclutamento di milizie che hanno il compito di fomentare l’insorgenza con terroristi che vengono mandati in Iraq a combattere per uccidere le truppe americane ed è chiarissimo che fino ad ora è stato l’Iran con il suo governo, ad aver aggredito gli Stati Uniti e non viceversa. 

( Pezzo in lingua originale:American Women go to Iran on a Christian visit and discover the extent of suppression and segregation of Iranian women in that society.
Don’t Forget:
1979 — Iranian students seize the US embassy in Tehran and hold Americans hostage for 444 days. The embassy was sovereign US soil, ergo, that was an attack on the United States.
1983 — Hezbollah truck bombs the Marine barracks in Beirut, killing over 240 Americans. Iran runs Hezbollah as its proxy terrorist army, ergo, that was an Iranian attack on US personnel.
June 25, 1996 — terrorists attack the Khobar Towers barracks in Saudi Arabia, killing 19 US personnel. Iran financed that attack, ergo it was an Iranian attack on Americans.
2003 to the present — Iranians fund, train and equip insurgents, militias and terrorists in Iraq who are fighting and killing our troops, ergo Iran is waging a war against us in Iraq right now.)

Sto cominciando a pensare che forse gli Stati Uniti potrebbero effettivamente attaccare l’Iran, ma non sarà esclusivamente per il pericolo nucleare, che comunque non può essere dimenticato, ma perché sono ormai 30 anni che viene aggredito con azioni di guerra proprio dall’IRAN.





GLI STATI UNITI SPONSORIZZANO LA JUDEOFOBIA

8 12 2007

 Vi offro una toccante testimonianza di Pamela Geller che ha assistito alla conferenza di Annapolis, il cui originale lo trovate pubblicato qui
Pamela Geller - blogger americana Pamela Geller, per chi non la conoscesse è una delle maggiori blogger americane e si trovata con me e le altre rappresentanze europee a Bruxelles. Il suo blog è questo http://atlasshrugs2000.typepad.com
Mi scuso se la traduzione non è perfetta, ma il mio inglese è veramente scarso, voi però potete sempre leggere il pezzo originale
 

Un confine terribile è stato attraversato ad Annapolis  
Nell’ultima settimana, un confine è stato attraversato… Un confine terribile è stato attraversato ad Annapolis. Con il mondo che osserva il presidente degli Stati Uniti ha sostenuto e patrocinato la Judeophobia. L’odio verso l’ebreo è stato approvato  in maniera uniformeme, come se fosse comprensibile.

Sotto gli auspici di un congresso globale “di pace”, la Casa Bianca ha accettato l’odio verso l’ebreo, considerato inferiore, ignaro, infingardo socialmente e politicamente: rapporti separati fin dall’entrata, entrate soltanto per gli ebrei, rifiuto di toccare o stringere le mani all’ebreo, rifiuto dei membri del congresso di portare gli auricolari di traduzione quando Ehud Olmert ha parlato. “gli orecchi di Al-Faisel’s di Saud, sotto la suo keffiyah rossa, sono stati lasciati nudi. E non perché capisce l’ebraico, ma come metodo saudita per dimostrare il rapporto dichiarato che hanno con Israele. Proprio mentre il Primo Ministro israeliano gli si rivolgeva per parlare della pace, rifiutavano di ascoltare.
All’inizio ho pensato che ci fosse un problema tecnico, poi ho visto il suo aiutante vicino a lui ed anchegli ha lasciato le sue orecchie in modo che si vedesse che erano nude.

Mentre il discorso d Olmert si ֳ èconcluso ed il pubblico ha applaudito: “il rappresentante Saudita ha riunito le palme delle mani per farle sembrare gentili. Ma solo chi si fosse seduto vicino a lui avrebbe potuto vedere che non si sono toccate mai. Il piccolo trucco che i sauditi stavano giocando era una contraddizione – minima – in una giornata piena di contraddizioni. ( clicca qui  http://pajamasmedia.com/2007/11/peace_fatigue_israelis_watch_a.php )

Accettando le richieste saudite, gli americani hanno proibito ai rappresentanti israeliani di entrare nel corridio attraversato dalla stessa porta usata dagli arabi.   E’ stato un comportamento vile come tutto ciò che è stato sanzionato e istituzionalizzato dal presidente degli Stati Uniti. Credevo che George Bush fosse un cristiano, un uomo di fede. Mi ha scosso vederlo sperperare la sua seconda qualità, non si è comportato in buona fede, Non lo abbiamo votato perché portasse l’acqua di Condi.

E’ un’infamia considerare questa come qualunque altra corsa, dottrina religiosa o colore. Immaginatele entrate separate per il capo di una nazione africana perché un capo “bianco” ha rifiutato di camminare attraverso la stessa porta dell’uomo nero, perché sarebbe sporco?

E Israele lo ha accettato come se gradisse che l’ebreo stesse nel ghetto. Avrebbero dovuto andarsene via, come tutti gli esseri umani di rispetto avrebbero fatto. Invece hanno abbassato la testa ancora una volta. Hanno offerto tutto e non hanno ottenuto niente: Le fattorie Sheba, il Golan, Gerusalemme – hanno messo tutto in gioco.  L’ebreo del principio di Oslo ha rinviato alla mentalità del pre-holocausto “dell’ebreo del ghetto.” L’ebreo che non desidera essere notato, l’ebreo che farebbe qualunque cosa per calmare coloro che lo odiano e poter appena, appena  vivere nella pace. Invece di dichiarare i nostri diritti, la nostra volontà che abbiamo ragione, che siamo gli eredi legittimi d’Israele e di Gerusalemme, noi stiamo comportandoci come se non aavessimo diritti. Stiamo elemosinando - elemosinando – dai nostri nemici riconoscerli ed accettarli!” Comportandoci come i mendicanti!.   Anche il silenzio degli ebrei americani - la mentalità del ghetto mescolata con coloro che hanno assimilato in coltura americana: “non oscilliamo la folla della barca”.

Per continuare questa tragedia, il riso di Condoleezza, - è una cosa inaccettabile da una Segreteria degli Stati Uniti - .che ha successivamente affermato di conoscere la storia del Medio Oriente, la politica, il korano, gli ebrei, invece non conosce nulla di questo.  Questa iinsulsa dichiarazione dice tutto: i palestinesi non sono i neri del movimento o dell’era dei diritti civili del grande e non violento Martin Luther King (un insulto rappresentare il fautore dei diritti civili assimilandolo a questo)  ed il King  era un sionista, un amante d’Israele e la gente ebrea gli rende onore.. Gli ebrei non sono i KKK o la polizia con i cani, questo non è il vecchio sud, questo è il Medio Oriente, molto violento e uno; ciֳ² non ֳ¨ il vecchio sud, questo Medio Oriente molto violento e animalesco.

Non conosce cosa significa essere ebreo, vedere la gente innocente , bambini, vecchi, giovani, turista, saltare sulle bombe, tutta la carne che vola in ogni parte, le budella sparse dappertutto, i superstiti senza pezzi di corpo, con chiodi, bulloni, e dadi infilati nelle loro carni. I loro corpi segnati per tutta la vita.
Il mio amico Wolf l’ha inchiodata quando lei ha detto sorridendo e senza conoscere, cosa dovremmo fare quando gettano i sassi contro le nostre automobili mentre guidiamo, per avere ricevuto le bombe gettate da noi.
Noi viviamo sotto il fuoco costante del mortaio e dobbiamo passare  la notte in un rifugio. Condoleeza non conosce la sofferenza dei genitori che hanno perso il loro figli quando i ragazzi sono andato su una montagnetta vicino a dove vivevano. Sono stati assassinati brutalmente dai barbari che avevano colpito le loro teste in modo che non fosse possibile riconoscerli.  Lasciati poi per essere scoperti in una caverna.  Non è niente, non è niente.

Un confine nella sabbia è stata attraversato nell’ultima settimana. E chiunque che sostenga che Annapolis sia stata una noia e che nulla potrà venire da esso, sta vivendo nella terra degli unicorni e della fantasia.   L’ebreo come dhimmi ֳè stato reso a funzionario ed il mondo era lì a testimoniare. Israele lo ha indicato. Le fattorie Sheba, il Golan, Gerusalemme – tutti sono stati gettati sulla carta come tanti sassi.

Bat-Yeor aveva completamente ragione nel dare la sua risposta quando le ho chiesto che cosa era stato della gente dell’Israele: Israele è stata indegna dei suoi antenati.  
27 Kislev 5768/07 Dicembre 07