OSCURATO IL VIDEOCLIP DI GEERT WILDERS

29 03 2008

Su mandato dell’ONU la cricca islamista che vuole governare il mondo ha oscurato il film di Geert Wilders, qui trovate uno dei provider su sui era postato:
Per accontentare il capo di questa cricca di dittatori imperialisti nazislamisti pubblichiamo quest’altro filmatino che si limita a riprodurre i versetti coranici, certi di fargli cosa sgradita.





LE COLPE DELL’OCCIDENTE

29 03 2008

la morte dell'occidente 
SUBIRE
TACERE
NON REAGIRE
MANTENERE IN VITA E RICONOSCERE COME RAPPRESENTANTE DELL’ORDINE MONDIALE UN VAMPIRO AL SERVIZIO DELLA MORTE SOCIALE, CIVILE E FISICA MONDIALE: L’O.N.U.
NON ASSALTARE AMBASCIATE E MOSCHEE DOPO OGNI BLASFEMIA CONTRO I CRISTIANI NEL MONDO
NON AMMAZZARE I BLASFEMI CONTRO LA RELIGIONE CRISTIANA
NON AMMAZZARE COLORO CHE AGGREDISCONO COSE O PERSONE AL GRIDO DI ALLAH AKBAR!!
 

Leggi il nostro articolo UN’EPIDEMIA MORTALE STA FALCIANDO I CRISTIANI NEL MONDO Del 20/10/2006 
E questo  MA CHI LA VUOLE LA SHARIAH? Del 2/10/2006 In cui Daniel Pipes spiega che «Se accettiamo il ricatto ci imporranno la sharia»  Ed ancora questo del febbraio 2006 di Daniel Pipes VIGNETTE E IMPERIALISMO ISLAMICO

Onu condanna film anti-islamico dell’olandese Wilders
Reuters - Ven 28 Mar  ore 22.09  http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080328/tso-onu-film-anti-islam-89ec962.html
NAZIONI UNITE (Reuters) - Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha condannato oggi come “offensivamente anti-islamico” il film del politico olandese Geert Wilders che accusa il Corano di incitare alla violenza. Ha ragione poverino, quando su un qualsiasi media si pubblica che un uomo ha assassinato delle persone, si incita la piazza ad ucciderlo, cosa volete che sia il dovere di cronaca e il fatto che qualcuno sia morto? Lo recita anche il proverbio no? Chi nuore giace e chi vive…. Si dia pace!!!! Parola di Allah

Ban ha riconosciuto gli sforzi del governo olandese di fermare la diffusione del film, pubblicato da Wilders su Internet, e ha rivolto un appello alla calma a coloro che “comprensibilmente sono stati offesi”. Eh sì se I terroristi si offendono, poi si incazzano, avete mai visto offese le vittime di un reato? No di quelle non importa a Ban Ki-moon e cricca, il proverbio lo abbiamo già descritto sopra.  Quindi dei tanti islamici pakistani, iracheni, filippini, del Darfur,  e altri sparsi per il mondo che cadono vittime del terrorismo islamico, vuoi mai si offendano a condannarlo? Neglio non creare un precedente e se poi si incazzano?  Poveri terroristi islamici.

“Non c’è giustificazione per un discorso di odio o di incitazione alla violenza”, ha detto Ban Ki-moon     in un comunicato. “Il diritto di libera espressione non è in gioco qui”. Ma certo che non è in gioco, e come può essere in gioco qualcosa che ormai non c’è più? Ci hanno rubato anche la libertà di denunciare chi ci vuole massacrare, come si fa a parlare di diritto di libera espressione?   Vuol dire che ci atterremo all’unica libertà che ci è rimasta: massacrare chi offende la nostra religione: ah dimenticavo di precisarlo, NOI CREDIAMO NELLA LIBERTA’. Quella è il nostro dio.  
 
Il filmato, dal titolo “Fitna”, un termine arabo a volte tradotto come “conflitto”, mescola immagini degli attacchi dell’11 settembre contro gli Stati Uniti e gli attentati di matrice islamica con citazioni dal Corano. E allora? Si limita a ripetere e far vedere al mondo cose assolutamente vere, mica inventate, ma realmente fatte e fatte nel nome di Allah. I terroristi bestemmiano? Un bellecchissenefrega vogliamo mettercelo? Si arrangino loro a catturare i terroristi e a condannarli, anziché lasciarli liberi di massacrare tutto ciò che non gli sta bene.

Il corto invita i musulmani a strappare i versi “pieni di odio” dal Corano e presenta all’inizio e alla fine una vignetta del profeta Maometto con una bomba sotto il turbante, con un ticchettio nello sfondo. Ed è stato moderato Wilder, mica lo ha incendiato o buttato nel cesso il corano, ha solo invitato a strappare le pagine piene di odio e di violenza e allora, non ha questo diritto? E allora di che libertà d’espressione parla Ban Ki-moon? Quella del libero rutto per tutti?

Diversi paesi musulmani, inclusi Iran, Pakistan e Indonesia, hanno condannato il film.
“La libertà deve sempre essere accompagnata dalla responsabilità sociale”, ha detto il segretario generale dell’Onu A certo, un bell’esempio di democrazia e libertà danno al mondo Iran, Pakistan, Indonesia, un fulgido esempio.  Siamo proprio alla frutta vero Ban Ki-moon?

  OGGI ASSISTITE TUTTI ALLA NASCITA DEL NUOVO PARTITO: LIBERO RUTTO PER TUTTI – S.S.P.P. (Serve solo per pisciare). 
rutto libero per tutti
Dedicato a ciò di cui è pieno il mondo, cioè alle: TESTE DI RAPANELLO

WE HAVE The  WILDER VIDEO, WE PUT OURSELVES Of AGREEMENT And WE PUBLISH IT ALL TOGETHER. WE DO NOT GIVE GAINED IT TO THE DICTATORS.
 
NOI ABBIAMO IL VIDEO DI WILDER, METTIAMOCI D’ACCORDO E PUBBLICHIAMOLO TUTTI INSIEME.
NON DIAMOGLIELA VINTA AI DITTATORI.





“FESTA ALLA DONNA” QUESTA E’ LA CRUDA REALTA’

8 03 2008

8 MARZO COSA C’E’ DA FESTEGGIARE?
mimosa e lutto
Ripropongo anche quest’anno ciò che penso di questa festa assurda.  Già nasce da una disgrazia e non è considerata una ricorrenza, ma è diventata una “FESTA” ne consegue che finché ci sarà la cosiddetta “festa della donna nel mondo” significherà che la donna vive una condizione di schiavitù, alla quale viene riconosciuto, bontà misogina 1 giorno per festeggiare la propria infelice condizione
LISISTRATA MANIFESTA IL LUTTO OGGI

(ma pensate all’ipocrisia di questa festa: sono morte delle donne lavoratrici chiuse dentro una fabbrica come schiave e allora che si fa? Non una ricorrenza che le onori, ma si inventa “LA FESTA DELLA DONNA” E’ VERGOGNOSO ANCHE SOLO L’AVERLA PENSATA

Donne che non conoscono l’8 marzo
giovane afgana torturata dagli uominidonna afgana bruciata bimba afgana venduta schivizzata stuprata e torturata
IL RESTO DELL’ARTICOLO IN LISISTRATA





I VERI PROFANATORI DELL’ISLAM

8 03 2008

Olanda Le minacce terroriste
Un Film e i Veri Profanatori dell’Islam di Magdi Allam
Corriere della Sera 6/3/2008
geert wildersSiamo proprio certi che sarà il film contro Maometto di Geert Wilders la causa scatenante di dure note di protesta, richiamo di ambasciatori, rotture diplomatiche, sanzioni economiche, aggressioni a persone ed edifici che simboleggiano la cristianità e la civiltà occidentale, fino al più efferato terrorismo che massacra indistintamente i «nemici dell’ islam»?
proteste dei radicali islamici per il discorso del papa a Ratisbonaviolente proteste islamiche contro il papa per il discorso di Ratisbona
Non è forse già accaduto qualcosa di simile dopo la lectio magistralis di Benedetto XVI a Ratisbona il 12 settembre 2006?  http://www.lisistrata.com/cgi-bin/tgfhydrdeswqenhgty/index.cgi?action=viewnews&id=630
Se dunque la reazione al film di Wilders, al discorso del Papa e alla scelta di Israele potrebbero risultare simili, pur trattandosi di eventi sostanzialmente diversi, significa che essi non sono la causa bensì soltanto il pretesto invocato per giustificare e legittimare un’ideologia di odio, intolleranza, violenza e morte, che esiste a prescindere da questi eventi perché è un dato fisiologico e storico di un islam che non ha mai conosciuto la libertà e la democrazia. Che è pertanto sempre e comunque un fenomeno di natura aggressiva, anche se apparentemente si manifesta all’insorgere di sintomi esteriori.

Ecco perché sbaglia il premier olandese Jan Peter Balkenende quando incolpa sin d’ ora Wilders per una guerra del terrorismo preannunciata: «Sanzioni economiche, attacchi, minacce. Chi porterà la responsabilità di tutto questo è lo stesso che ora sta creando le ragioni per tutto questo». Così come sbaglia il segretario generale della Nato, l’olandese Jaap de Hoop Scheffer quando dice: «Mi preoccupa il fatto che le truppe possano trovarsi sotto attacco a causa di un film».

Ciò di cui dobbiamo preoccuparci tutti è esattamente l’ opposto: la salvaguardia della nostra libertà d’ espressione in un mondo globalizzato e la libertà di essere pienamente noi stessi a casa nostra, qui in Europa e in Occidente. Ebbene dobbiamo purtroppo prendere atto che questa nostra libertà è già compromessa, perché non siamo riusciti a sconfiggere il terrorismo dei tagliagola e stiamo subendo il ricatto del terrorismo dei taglialingua.

Noi abbiamo il diritto e il dovere di affermare e di difendere una civiltà dove a un film si replica con un film, a un discorso si risponde con un discorso, a un evento culturale si reagisce con un evento culturale.
Noi abbiamo il diritto e il dovere di tutelare uno stato di diritto dove al limite si può rappresentare la propria contestazione sporgendo denuncia in tribunale, ma mai e poi mai dichiarando una guerra diplomatica e terroristica.

Perché mai in tutto il mondo sono solo i musulmani che puntualmente reagiscono in modo brutale e violento, per una ragione o per un’ altra, quando si sentono offesi?

Forse che i musulmani si considerano superiori al resto dell’umanità e ritengono di potersi permettere un comportamento differente dai comuni mortali?
Beh, se così fosse, tutti noi dobbiamo opporci con tutti i mezzi. Non possiamo in alcun modo sottometterci all’ arbitrio e alle barbarie perché si tradurrebbe nel nostro suicidio come persone fiere e libere e nella morte della nostra nazione e della nostra civiltà. Non lo dobbiamo fare neanche sotto la minaccia pesantissima di un embargo petrolifero con il greggio a oltre 100 dollari a barile o della chiusura di mercati sempre più attraenti.

I veri profanatori dell’ islam non sono Wilders, Benedetto XVI o Israele, così come non lo erano
Theo van Gogh, Daniel Pearl e Oriana Fallaci. Lo sono invece gli stessi musulmani che disconoscono a tal punto la sacralità della vita da non esitare a massacrare altri musulmani facendosi esplodere anche nelle moschee, a costringere i cristiani a convertirsi con la violenza, a uccidere tutti gli ebrei e gli israeliani perché non avrebbero diritto ad esistere. Eppure l’Occidente continua a dialogare e legittimare i terroristi e i regimi nazi-islamici che li sostengono, al pari degli stati musulmani che boicottano e minacciano pur continuando a professarsi «moderati».
Se l’ Occidente ha una colpa, ebbene è che è stato finora fin troppo accondiscendente e remissivo con gli estremisti e i terroristi islamici.

Ecco perché dico «sì» al film di Wilders.

Diffondiamolo in Internet in tutte le lingue in modo che possa essere visto e compreso da tutti ovunque nel mondo. Ma non auto-censuriamoci addirittura prima ancora che ci minaccino. Non arrendiamoci al diktat dei taglia-lingua prima ancora che facciano la loro comparsa i taglia-gola. Solo se sapremo difendere la nostra dignità come persone, potremo aver salva la nostra libertà come nazione e civiltà.





PALESTINA: TERRA DI SELVAGGI

8 03 2008

LE BESTIE UMANE FESTEGGIANO
bestie umane in festa in palestinabestie umane in festa in palestina 





SGOMINATO UN PERICOLOSO COVO DI STUDENTI ISRAELIANO

8 03 2008

 l’odio il martellamento prodotto dalla propaganda degli odiatori che vogliono Israele distrutta per sempre, riesce a dare i suoi frutti e trasforma anche gli insospettabili in bombe umane, pronte a far esplodere la loro rabbia, costruita e coltiva con cura da coloro che odiano tutta l’umanità e soprattutto quella parte di umanità che vive nel rispetto del diritto e dei valori della libertà e non appartiene all’islamismo fanatico ed integralista.

Gerusalemme terroristi in azionegiovani israeliani assassinati da un terrorista palestinese
attaccai da un terrorista palestinesi studenti israelianiaggressione a studenti israeliani da un terrorista palestinese
studenti israeliano scampato a un attacco terroristico plaestinese studente israeliano ferito da un terrorista palestinese
ildolore dei sopravvissutiil dolore dei sopravvissuti
il dolore di chi resta
Leggi il  servizio in Lisistrata





UN GIORNO QUALUNQUE A SDEROT

8 03 2008

souvenir di gaza

scene quotidiane a sderot





CE LA FARANNO A CONQUISTARCI E AD ASSERVIRCI?

25 02 2008

Vi segnaliamo un video in cui mr. Qaradawi rilascia un’intervista televisiva e vedete un po’ cosa racconta questo cialtrone e che i nostri ancora peggiori cialtroni non si rendono conto di quale pericolo sta rappresentando per noi l’islam in questa veste, che può anche sembrare dialogante, ma in realtà si tratta di un’invasione e poco importa in quale veste si presenta, il problema è che resta solo ed esclusivamente un’invasione nella nostra civiltà, nella nostra patria, nella nostra libertà e nella nostra vita. VIDEO LA CONQUISTA





LA TURCHIA INVADE IL KURDISTAN E IL MONDO TACE

25 02 2008

CARRO ARMATO TURCO NELL'INVASIONE LA TURCHIA INVADE IL KURDISTAN IRACHENO, CIOE’ VA ALLA GUERRA E IL MONDO?  SEMPLICE, IL MONDO STA A GUARDARE.
Quando Israele ha risposto ai rapimenti e ai continui attacchi al suo territorio e alla sua popolazione ad opera degli hizbollah libanesi, e dei terroristi palestinesi, il mondo si è scandalizzato, l’ONU ha tuonato, tutti si sono mobilitati e la Turchia ha addirittura messo in atto dei boicottaggi di stampo razzistico contro gli israeliani e gli ebrei, come si vede in questo negozio:
NEGOZIO TURCO con cartello razzistaLEGGI IL RESTO QUI





I PALESTINESI SONO UN POPOLO SUICIDA

21 02 2008

La Danimarca è il Paese  europeo che versa ai palestinesi l’aiuto economico più consistente e questi che hanno, secondo quanto ci propinano ogni giorno, grossi problemi di sopravvivenza, perdono il loro tempo a bruciare e vilipendere i simboli danesi, per 4 vignette di cui probabilmente non hanno nemmeno capito il senso.
palestinesi schifano bandiera danese
Ci troviamo in una situazione analoga a quella che accade con gli ebrei di Israele, che ricevendo ogni giorno dentro il proprio territorio una gragnola di razzi qassam che fanno danni e mietono vittime, finiscono per chiudergli i rubinetti dei rifornimenti, oltre che isolarli il più possibile tappando tutti i buchi che dalla Palestina conducono a Israele.Succederà prima o poi che le nazioni europee smetteranno di elargire il denaro a questo popolo di deficienti, assatanati di violenza in maniera così famelica da non rendersi nemmeno conto di quanto danno stanno facendo a se stessi.Ci troviamo di fronte a una popolazione con vocazione suicida, destinata ad estinguersi, nonostante usano i ventri delle proprie donne per spargere semi d’odio sotto forma di carne da macello a futura memoria sulla Palestina.
N.D.R. almeno una cosa questa volta l’hanno capita, non se la sono presa con tutti i cristiani del mondo, ma solo con i danesi…. Vuoi mai che prima della fine del mondo riescano a capire qualcosa di più?

L’articolo è stato tratto da Occhio sul mondo





IRAN: PROPOSTA BOICOTTAGGIO WIKIPEDIA

21 02 2008

logo wikipedia IRAN: PROPOSTA UFFICIALE DI BOICOTTAGGIO PER SACRILEGIO SU WIKIPEDIA
su Mathaba è stata pubblicata la notizia che un funzionario culturale iraniano, ha proposto di boicottare l’enciclopedia on line in Iran Wikipedia, per aver pubblicato le “sacrileghe vignette  danesi”, sollecitando i funzionari responsabili alla comunicazione di impedire l’accesso ai loro concittadini nel web site per dimostrare contro la dissacrazione e l’islamofobia.  USSIGNUR mi viene da dire, ma siamo proprio alla frutta in ogni parte dell’islam? Possibile che la libertà sia così tanto tabù da arrivare a questo, cioè impedire ai propri concittadini che si formino un pensiero indipendente sui fatti?  Ma di che hanno paura?  O sono solo famelici di potere come Fidel Castro, Adolf Hitler, Saddam Ussein, Stalin e tutti i dittatori del mondo?





I PALESTINESI SONO FUORI DI TESTA?

21 02 2008

cinghialone antiarabo Vicino ad un villaggio in Samaria, un arabo di 53 anni, è stato ricoverato per una profonda ferita procuratagli da un cinghiale, un episodio analogo, è accaduto sempre nella zona, ad una donna che camminava per strada con suo figlio. Sapete cosa si è inventata l’autorità palestinese?  Che gli ebrei avrebbero liberato i cinghiali istruiti apposta per aggredire gli arabi. A parte che mi piacerebbe capire come i cinghiali possano essere messi in condizione di distinguere gli ebrei dagli arabi… Forse emettono odori diversi? Sono addestrati a mordere chi si inginocchia verso la Mecca?  E le donne, come le distinguono? E i bambini invece qual è la differenza macroscopica che li renderebbe distinguibili dai bambini ebrei?Ma vi rendete conto di quanta mala fede queste persone siano infarcite, al punto tale da non accorgersi nemmeno in quale abisso di ignoranza siano cadute?

Prima era l’acqua, gli ebrei avrebbero avvelenato i pozzi, poi gli avrebbero tolto l’acqua dai pozzi, poi gli avrebbero mandato l’aviaria, poi l’ AIDS ed ora i cinghiali?  Ma quando qualcuno si becca i pidocchi, sono pidocchi addestrati a colpire i palestinesi e gli arabi?





LA FINE DI UN TERRORISTA DEI MULLAH

16 02 2008

ELIMINATO UNO DEI PIU’ FIDATI TERRORISTI DEL REGIME DEI MULLAH
Ieri ai funerali di Mughnieh, uno dei massimi capi militari dell’Hezbollah, il ministro degli esteri iraniano Manuchehr Mottaki, ha letto il messaggio di Ahmadinejad in lingua persiana. Il che significa quanto sia stato determinante e vicino allo stato iraniano. In questo articolo non vorrei fare la cronologia della formazione della Hezbollah. Anche perche’ è inutile. Ormai è chiarissimo a tutti che questa organizzazione è alimentata sia ideologicamente che finanziariamente dalla tasche dei mullah di Teheran.

Ormai, questa organizzazione insieme alla Hamas palestinese e tante altre organizzazioni terroristiche prendono direttamente ordini dal regime iraniano. E di solito, i mullah iraniani usano tali gruppi nei momenti di massima difficolta interna e internazionale. Basti tornare indietro e studiare attentamente gli avvenimenti che portarono alla guerra dei 33 giorni di libano-israeliana.
Il regime iraniano in quel periodo fu sottoposto ad una forte pressione internazionale, causa la questione nucleare, oltre alle pressioni popolari interne, e di conseguenza i mullah hanno ordinato alla Hezbollah e al Mughnieh di attrarre l’attenzione verso l’esterno dirottando la

sensibilita internazionale verso una guerra senza senso e senza motivi particolari. Cioè con una presa di ostaggi da parte della Hezbollah, il regime dei mullah è riuscito a scatenare una forte reazione israeliana portando tutte le attenzioni verso il Libano e naturalmente trascinando gli israeliani in una situazione poco prestigiosa per il loro esercito e la loro intelligence.

Dopo la guerra, i mullah iraniani cantavano la vittoria dicendo tra di loro: “uno ad zero a nostro favore.”

Adesso con l’eliminazione del piu grande leader di hezbollah, credo che la partita è arrivata al risultato di uno a cinque. Mughnieh non era un comandante qualsiasi.

Bisogna anche tener conto delle circostanze in cui è saltato in aria. E’ il peggior modo di morire per un leader islamico. Preferirebbero morire in combattimento che in una macchina di lusso. Le circostanze ci danno l’idea della grande complessità di questa operazione di intelligence a casa dell’intelligence siriana e a due passi dell’ambasciata iraniana.
La stessa operazione ha anche diversi messaggi rivolti sia ai siriani che ai padrini della Hezbollah: “possiamo eliminarvi quando e dove vogliamo noi”. 

Adesso secondo me non bisogna attendere la risposta degli iraniani. Bisogna avvertirli che loro stessi sono responsabili, in primiss, di qualsiasi operazione terroristica contro coloro che sono accusati di essere autori dell’operazione. Bisogna agire prima che loro rispondano. Anche perché i mullah iraniani sono sempre in azione sia in Afghanistan che in Iraq. Comunque

bisogna tener alta la sorveglianza e la vigilianza in tutta l’Europa, patria della politica di accondiscendenza con i mullah.

Il terrorismo iraniano è sempre in agguato. Ma quando vede la comunità internazionale unita e coesa si ritira. Bisogna che tutti i paesi civili del mondo si raccolgano attorno alle vittime del terrorismo iraniano e lancino un forte avvertimento ai mullah. Come? Portare avanti al

Consiglio di sicurezza dell’ONU il dossier del terrorismo iraniano con tutte le sue vittime sia

interne che internazionali. Purtroppo la politica di accondiscendenza europea ostacola tale iniziativa e di conseguenza va combattuta con altrettanta fermezza la volontà di coloro che ancora preferiscono questo regime ad un Iran democratico e laico e pacifista.  Fino a quando? 

Articolo inviato da  Karimi davood

 il terrorista ucciso Ma chi era Mughnieh,  il terrorista degli hizbollah?
attentato all'Arnia 

Mughnieh, era una personcina molto ammodo, infatti era uno degli autori dell’attentato in Argentina contro la sede dell’”Amia” che fece 85 vittime e oltre 200 feriti, tutti civili, e per il quale ALBERTO NIESMENN, procuratore generale argentino,  ha emesso 4 mandati di cattura internazionali contro le autorità del regime dei mullah.

Io penso e sostengo che chiunque abbia eliminato questo famigerato e spaventoso terrorista, abbia fatto solo un favore all’umanità oltre che un atto dovuto alla giustizia, perché è inaccettabile che i terroristi continuino a trovare porti franchi, da cui far partire le loro orrenda geste e ai quali tornare, coccolati e vezzeggiati come fossero eroi, mentre sono dei fabbricanti di morte e distruzione.

Leggi l’articolo pubblicato su Lisistrata qui:





SVENTATO ATTENTATO TERRORISTICO: MENO MALE!!!

12 02 2008

Qualcosa funziona ancora nella “vecchia e ansimante Europa”,  infatti sono appena stati arrestati dei killer che avrebbero ricevuto la commissione di assassinare i disegnatori  delle vignette di Maometto.
vignette di maometto Eccovi la notizia:
IN DANIMARCA
Vignette su Maometto, tre arresti: “Volevano uccidere il disegnatore”
Sventato il piano per un attentato contro l’autore di una delle celebri vignette satiriche sul profeta Maometto che l’anno scorso innescarono una lunga crisi diplomatica.
Copenaghen, 12 febbraio 2008 - La polizia danese ha arrestato tre persone sospettate di aver pianificato un attentato contro uno degli autori delle vignette sul profeta Maometto. Si tratta, dice la polizia, di due cittadini tunisi e un cittadino danese di origine marocchina. I due tunisini saranno espulsi dalla danimarca.Un portavoce dei servizi segreti danesi PET ha confermato che l’operazione per smantellare la presunta cellula terroristica è avvenuta all’alba, nella località di Aarthus: gli arresti hanno carattere “preventivo” perchè i presunti terroristi erano “nella fase iniziale” dei preparativi di un atto terroristico contro uno dei 12 vignettisti.  leggi il resto qui

Ora quello che ci auguriamo, è che non finisca tutto a tarallucci e vino.  E’ ora che gli europei risfoderino l’aggressività che ha permesso loro di superare il 2000 e rappresentare un coacervo di popoli emancipati, progrediti e dalla capacità di essere accoglienti, ma questo non dovrebbe assolutamente significare che si debbono fare da parte per passare da accoglienti a coglioni. A.B.G.





HACKER TURCHI ATTACCANO OLTRE 100 SITI TEDESCHI

9 02 2008

Europe News è stato attacato  da Baron Bodissey Gates of Vienna  
EUROPE NEWS un servizio stampa d’opinione danese/tedescho , ha sofferto un attacco (DDOS)  iniziato ieri dagli hacker turchi,  rendendo temporaneamente inutilizzabile il sito.
Potrebbe essere che il link di cui sopra non funzioni ancora completamente, perché  Europe News era diventato interamente down durante la notte.  Ora il servizio del sito è stato ripristinato ma funziona a intermittenza e non haancoraripreso in pieno le proprie operazioni.
Le notizie sono state comunicate alla rete da Henrik, che in Europe News si occupa di seguire la parte inglese del sito.
Gli hacker nazionalisti turchi attaccano i blogs islamo-critici 
Il principale blog islamo-critico EUROPE NEWS è stato attaccato ed è stato fatto cadere dall’Internet, insieme al maggiore blog tedesco Politically Incorrect e diversi altri blog.

 Ieri, febbraio 7, abbiamo affrontato un attacco di botnet provveniente dalla Russia, che ha aggravato e ha storpiato i nostri server. Noi abbiamo superato questo problema bloccando gli indirizzi IP coinvolti. Oggi, febbraio 8 il nostro server era interamente down e alle ore 15,45 siamo tornati di nuovo on line..
Non sappiamo ancora ciò che è successo esattamente. Sappiamo solo che una squadra di hacker turca dal nome di Squadra di AyYildiz (la Squadra di Mezzaluna e Stella) ha attaccato e ha imbrattato approssimativamente cento siti tedeschi. Più informazioni possono essere reperite su Earth Times .
Il gruppo, secondo Netcraft, si è trasfererito ad un server nuovo dopo pochi mesi. La loro etica è quella di non attaccare qualsiasi websites turco.
L’attacco sembra essere motivato da un incendio a Ludwigshafen, Germania, in una casa abitata da famiglie turche. L’incendio ha avuto molta pubblicità, specialmente a causa di un bambino caduto dal quarto piano. Ci è stato riferito che i vigili del fuoco hanno fatto un grande lavoro alla scena, ma ciò nonostante nove persone sono soccombete al fuoco che si è propagato rapidamente nell’edificio che ha una struttura di oltre cento anni.  L’incendio, comunque, ha provocato una crisi diplomatica tra la Germania e la Turchia, e reclami di incendio doloso sono stato rigettati, per insufficenza di prove. (come riferiscono le notizie pubblicate su ABC; la relazione del Guardian . Più dettagli si trovano anche in questa relazione di Spiegel