GRAZIE ORIANA

GRAZIE ORIANA

Un'eroina dei nostri tempi

NON TI DIMENTICHEREMO

 

4 Risposte

  1. Il coraggio è una qualità umana che non passerà mai di moda, lo era nelle caverne e lo sarà sulle astronavi, la Signora Oriana Fallaci, coraggiosa, lo è stata per tutta la sua vita, merita rispetto e ammirazione e và apprezzata per la lungimiranza del suo pensiero. Aveva ed ha ragione, l’invasione silente è in corso, ne riparleremo tra vent’anni. GRAZIE ANCORA SIGNORA FALLACI.

  2. Ora che te ne sei andata siamo davvero soli in Occidente…grazie di tutto da uno di centro-sinistra.

  3. mi auguro nazzareno che il tuo sia un commento sincero, perché sulla Fallaci di sarcastici e cattivi ne ho ricevuti molti, che ho cancellato, perché qui vuole essere solo un piccolo spazio per chi si ricorda di lei.

    Grazie.

  4. Ecco ci mancava solo il razzista neonazista, ma cristiano, non sia mai che visto la prosopopea di darti un nick tanto roboante, potrei scambiarti per un islamico e tu ci tieni ai distinguo. E ci aggiungo una scommessa… magari sei pure bianco….. evvvvaaaaiiiiih che magari Hitler risorge e te lo offre lui un bel posticino nel walahlla ariano.

    Non disturbarti a tornare, perché ti segnalo fra gli indesiderati e d intanto signor sotutto cristian/ariano, leggiti questo:

    SCOPERTA SCUOLA DI TERRORISMO A PERUGIA, AMATO: RISCHI CONCRETI
    Roma, 21 lug (Velino) – Tre arresti, sequestri di sostanze chimiche una massiccia caccia all’uomo. È il bilancio dell’operazione “Hammam”, che ha svelato a Perugia l’esistenza di “una scuola di terrorismo vicina ad Al Qaeda”, attiva intorno alla moschea situata nella periferia del capoluogo umbro. A definrla tale è Carlo De Stefano, direttore dell’Ufficio centrale per le investigazioni speciali (Ucigos). Che aggiunge: “Le indagini hanno evidenziato come nella moschea si svolgesse addestramento in maniera continuata. Si può quindi affermare che è stata scoperta e disarticolata una vera e propria scuola di terrorismo che rientra in un sistema operativo di terrorismo diffuso, praticato da piccole cellule che agiscono in maniera autonoma”. Il luogo di culto avrebbe funzionato da centro di reclutamento e da “nodo” dal quale far uscire schiere di “soldati di Allah”. Secondo gli inquirenti, gli indagati svolgevano anche attività di addestramento all’uso delle armi, degli esplosivi e di armi chimiche. Il coordinamento della cellula sarebbe stato garantito da una fitta rete interna alla moschea, che avrebbe provveduto anche alla diffusione di documenti, proclami e filmati finalizzati al proselitismo di stampo terroristico.
    Segue qui: http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=392063

    E conclude: “L’arresto dell’Imam a Perugia conferma che le moschee italiane devono essere immediatamente sottoposte a rigorosi controlli”. E anche al centro, Luca Volonté (Udc) non ci va leggero: “Siamo in guerra e si finge di essere a un party, è un’intollerabile irresponsabilità pubblica. Si prenda atto della situazione e si inizi la lotta senza quartiere e senza eccezioni anche verso quei responsabili islamici vicini alle forze di estrema sinistra”.

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