RISCHIA LA PENA DI MORTE PERCHE’ VUOLE LA PACE CON ISRAELE

GIORNALISTA DEL BANGLADESH RISCHIA LA PENA DI MORTE PERCHE’ AUSPICA LA PACE CON ISRAELE
27 settembre 2006: un giornalista musulmano rischia in Bangladesh la condanna a morte per aver scritto articoli favorevoli ad Israele.
La data del processo è già stata fissata e in base alle leggi vigenti in Bangladesh l’uomo, Salah Uddin Choudhury potrebbe essere condannato alla pena capitale.
Redattore di un giornale in lingua inglese stampato a Dakha, il giornalista si è espresso contro l’estremismo islamico e in favore dello Stato di Israele, esortando il governo del Bangladesh a riconoscerlo.
Dopo questi articoli Choudhury è stato arrestato, senza la formulazione di accuse precise da parte delle autorità.
Era già stato arrestato nel 2003 all’aeroporto di Dakha, prima di prendere un volo per Israele dove avrebbe parlato sulla promozione delle relazioni tra ebrei e musulmani.

Sul Jerusalem Post potete approfondire la notizia che porta questo titolo:  Bangladeshi Muslim editor faces death penalty for moderate views 

2 Risposte

  1. La pena di morte costiuisce la più grave ingiustizia e non consente il pentimento del vero colpevole.
    Sebbai Ezzedine ha confessato quindici omicidi, anche grazie al mio interessamento ora sta collaborando con la giustizia nonostante sia stato condannato già a quattro ergastoli.
    Gli incobi notturni ed il suicidio di un detenuto condannto ingiustammente per uno dei quindici omicidi da lui commessi in danno di donen anziane sostengono la sua volontà di far affermare la verità ed evitare che altre persone restinoincarcer per omicidi che lui ha commesso.
    La Magistratura Italiana è molto rigida nel rivedere i propri errori, molto spesso questi accadono perchè si vuole un colpevole ad ogni costo.
    Se Sebai Ezzedine fosse stato condannato a morte per per otto persone condanne in sua vece per omicidi che lui ha commesso non avrebbero alcuna speranza di tornare liberi.
    Ora questa speranza c’è e si chiede un aiuto per farla divenire reale presto nonostante la lentezza della giustizia Italiana.
    Scrivete al Procuratore Generale di Lecce ed al Ministro della Giustizia perchè sia provveduto con urgenza alla liberazione delle persone innocenti in carcer per gli omicidi commessi e confessati da Sebai Ezzedine.
    Questo fatto parla da solo sull’assurdità della pena di morte purtroppo il termine giustiziare è sinonimo di ammazzare!
    Avv. Luciano Faraon Via De Sanctis 1 30039 Spinea-Venezia

  2. Caro Avvocato non conosco questo Sebbai Ezzedine, mi mandi un articolo con tutte le precisazioni, perché possiamo fare degli appelli attraverso la nostra rete di siti.

I commenti sono chiusi.

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