GRAZIE AI COMUNISTI L’ITALIA SI STA TRASFORMANDO NEL PARADISO ISLAMICO

i sette cieli del paradiso islamico Quello a cui stiamo assistendo in moltissimi Comuni e Province d’Italia è un lento ed inesorabile smantellamento delle nostre usanze, dei nostri valori, della nostra cultura e persino della nostra religione.  Sì della nostra religione, perché fino a prova contraria sono 2000 anni che la Cristianità risiede in Italia e la sua ramificazione è un diritto acquisito, l’islam al contrario è al presente frutto di immigrazione, ma contemporaneamen6te rappresenta un’invasione studiata e pianificata a tavolino per una questione di potere, che viene raggiunto attraverso lo sfruttamento dell’integralismo islamico e dell’ignoranza e dell’intolleranza, che ogni integralismo porta con sé.Se lo Stato Italiano è laico e non si dimentica mai nemmeno per un momento di esserlo, tant’è che alla Religione Cattolica  si chiede giustamente il rispetto di tale laicità e delle leggi italiane, questo non accade con l’islam, verso cui vengono riservati privilegi, favori e corsie preferenziali, che ai cittadini italiani sono negati.Lo Stato nelle sue rappresentanze, come le Regioni, le Provincie e i Comuni, non si possono né si debbono far carico dei problemi religiosi di questa comunità, così come non si sono mai fatti carico prima d’ora dei problemi religiosi di tutte le altre comunità che sono emigrate in Italia e che al contrario delle comunità islamiche non hanno mai avanzato pretese così arroganti, come quelle che oggi vengono avanzate, prevaricando tutti i nostri diritti. L’islam oggi non è ancora stato affrontato nello stesso modo con il quale si sono affrontati tutti i problemi delle persone emigrate qui che si presentavano semplicemente come cittadini di altre nazioni e non di una comunità mondiale religiosa.Noi non abbiamo mai dovuto trattare con gli scintoisti, con i buddisti, con gli ebrei, con gli anglicani per concedere loro quello che va oltre i diritti di tutti i cittadini.  Nessuno di loro si è visto costruire templi a spese dei soldi della comunità italiana, nessuno di loro ha preteso cambiamenti nell’insegnamento come sta accadendo ora, nessuno di loro ha cercato di incidere sui costumi e sulle abitudini delle nostre comunità, semplicemente in ragione di modi di affrontare la propria religione con diversi rituali o date e ricorrenze.Come nessuno di loro si è mai permesso di obiettare sul come e chi esercita il mestiere di medico in un ospedale e svolge la sua stimatissima professione visitando una donna, un bambino o un uomo. Il fanatismo ideologico e religioso, che queste nuove migrazioni di masse islamiche stanno portando con sé, sconvolge e offende profondamente gli italiani, che debbono farei conti con  l’integralismo e persino il terrorismo, dal quale gran parte degli islamici presenti in Italia, non ha mai preso le giuste distanze, al contrario ha sempre guardato con un occhio benevolo le azioni più feroci operate da tutti quei gruppi terroristici ai quali Komeini e Al-Qaeda hanno fatto da apri-pista. D’altra parte è anche vero che abbiamo ormai entro le istituzioni italiane gran parte dei terroristi nostrani, guardati un tempo con lo stesso occhio benevolo che i comunisti e i vari rifondaroli guardano oggi i terroristi islamici e che chiamavano “i compagni che sbagliano” e allora come potremmo aspettarci che i nuovi governatori dellIitalia rossa, diano la priorità alla nostra sicurezza? Ai nostri diritti? O semplicemente la diano a noi che da sempre siamo le vittime dei delinquenti e dei terroristi, se non ci hanno mai difesi nemmeno dai terroristi nostrani e se ci impediscono di difenderci dai delinquenti? 

Ora però ci aspettiamo che l’opera di “paradiso by Italy” venga completata e che a fianco di ogni moschea regalata alle comunità islamiche venga insediano un harem con le 72 vergini che spettano ad ogni musulmano devoto.

Adriana Bolchini Gaigher

O.D.D.I.I.

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