UNA RELIGIONE CRIMINALE UN DISEGNO DI CONQUISTA

L’assassinio del ministro pakistano  Zilla Huma Usman non è una notizia freschissima, ma è attualissima in quanto i pakistani musulmani che vivono in Inghilterra stanno cominciando a pretendere di far cambiare alcune regole nelle scuole inglesi, (mentre a casa loro assassinano chi vuole emancipare le donne dalla schiavitù e dalle violenze imposte dal maschio islamico) COLLEGAMENTO 1  COLLEGAMENTO 2    la dove i giovani allievi musulmani presenti a scuola siano un numero consistente, e la cosa non si riferisce solo all’insegnamento del corano, ma dovrebbe investire tutte le usanze derivanti da esso, come il ramadam, al quale si dovrebbero abituare anche i “pochi” allievi inglesi e cioè evitare la ginnastica e il nuoto nel mese del ramadam, fare le abluzioni con lavacri speciali nelle 5 preghiere quotidiane, rigorosamente separate per sessi, non accedere agli insegnamenti dell’educazione fisica e delle materie attinenti al sesso nel periodo del ramadam, cambiare gli alimenti organizzando la cucina halal, le divise scolastiche che per le femmine dovrebbero essere relative alle usanze islamiche (unica concessione il colore scelto dalla scuola) lasciare che i giovani si facciano crescere i barboni,  e tante bazzecole del genere, perché la vita e le usanze inglesi, sono aberranti evidentemente per questi trogloditi, che in questo modo non solo rifiutano l’integrazione, ma obbligano gli inglesi ad integrasi all’islam. A noi non resta che stare alla finestra a vedere che gli inglesi si faranno mettere ancora una volta nel sacco dagli stessi mascalzoni che hanno preparato la generazione di kamikaze in casa inglese e che hanno prodotto attentati proprio in Inghilterra e non hanno ancora finito di prepararne altri. Ed ecco la notizia:
il ministro inglese Zilla Huma Usman assassinata 

Il ministro Zilla Huma Usman, delle politiche sociali nella provincia del Punjab, alleata del presidente  Pervez Musharraf, è stata assassinata da un fanatico islamista perché si stava occupando dell’emancipazione e della liberazione dalla schiavitù delle donne imposta anche con i costumi.

L’ignorante assassino, ovviamente indottrinato a dovere, da mascalzoni ben peggiori di lui, ha deciso che una donna non solo non deve cambiare il proprio costume e togliere il velo, ma nemmeno lavorare e soprattutto fare politica, così raggiunto il limite della sua abbondante capacità di comprensione e umanità, le ha sparato alla testa assassinandola e privando il Pakistan di una delle poche possibilità di crescita e sviluppo. Questo lo faranno anche in Europa quando avranno ottenuto quello che stanno cercando di ottenere con i modi subdoli e arroganti che si nascondono dietro il verbo religioso, scusa ignobile perché in realtà dietro a questo si nasconde la conquista megalomane del mondo che dovrebbe essere retto da un califfato mondiale. Noi glie lo lasceremo fare senza provare a fermarli?  Abbiamo raggiunto la convinzione che ormai non ci resti che il suicidio collettivo?

Adriana Bolchini Gaigher

presidente nazionale O.D.D.I.I.

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