CONTRO LA CORRUZIONE LICENZA D’UCCIDERE IN IRAN

Siete soggetti aggressivi e quando qualcuno vi fa arrabbiare vorreste avere la licenza per ucciderlo? Avete in animo di far fuori i rivali in amore?  O preferireste eliminare coloro che si oppongono alla vostra scalata negli affari? O volete eliminare qualche collega invadente che oscura la vostra stella?

Se vi riconoscere in queste “espressioni umane” trasferitevi in Iran, lì potrete far fuori tutti i rivali che volete, purché siade disposti a “giurare sul corano” che erano persone corrotte e voi avete solo voluto preservare la purezza dell’islam.
Adriana Bolchini Gaigher
direttore responsabile O.D.D.I.I.

Teheran: contro la corruzione, licenza di uccidere di Dariush Mirzai  
La Corte suprema ha assolto sei “volontari” che hanno ucciso cinque persone ritenute trafficanti di droga o amanti. Ma almeno questi ultimi due, sposati, erano innocenti.
giovani attaccati dalla poliziaTeheran (AsiaNews)  – Una delle piaghe di alcuni Paesi islamici è l’impunità di fatto per la vendetta e altri “crimini d’onore”, in genere commessi all’interno della famiglia. Però, in Iran, dei “volontari” (Bassij, legati alla milizia islamista Pasdaran) possono anche compiere questo tipo di atti senza essere puniti. Basta la sincera convinzione di agire “contro la corruzione morale”.

Il 14 aprile, la Corte suprema iraniana ha infatti assolto sei Bassij che avevano ucciso cinque persone a Kerman, tra il 2002 e il 2003, perché erano “moralmente corrotte”. Il tribunale locale li aveva condannati a morte, ma dopo una serie di processi e ricorsi, le autorità giudiziarie supreme di Teheran hanno ammesso la legittimità di uccisioni anche crudeli e, in un caso almeno, fondate su voci false.
 
Prima vittima di questo gruppo di Bassij, un giovane di 19 anni. Accusato di traffico di droga, è stato portato in un posto isolato, lapidato e sepolto ancora vivo. Una settimana dopo, un’altra persona è stata strangolata e alcuni mesi più tardi, ancora sotto accusa di traffico di droga, una donna è stata lapidata a morte da questi “volontari”.

Le due ultime vittime, una coppia, sono state precipitate in un pozzo. “Non sapevamo che erano sposati e pensavamo che avevano delle relazioni illegittime”, ha dichiarato uno degli accusati al processo.

Gli omicidi erano stati incoraggiati da una videocassetta, dove un mullah (si crede fosse il famoso estremista Mesbah Yazdi, probabile direttore spirituale di Ahmadinejad) affermava che i cittadini hanno il diritto di uccidere le persone considerate come “moralmente corrotte”, se lo Stato non agisce contro di loro. Tutto questo, in modo extragiudiziario, di qua dalle garanzie previste dal diritto coranico tradizionale e dal codice penale iraniano.
  
La stupenda clemenza dei 50 giudici “supremi” iraniani potrebbe avere conseguenze gravissime sulla criminalità e la violenza civile in Iran. Diminuisce ancora un po’ la credibilità internazionale – ed interna – di un sistema giudiziario che mette in prigione i dissidenti pacifici (sindacalisti, giornalisti, femministe, studenti o insegnanti) ma che tollera uccisioni commesse dai Bassij. Il sistema giudiziario iraniano soffre d’altre carenze, tra l’altro leggi contraddittorie, giudici spesso ignoranti, corruzione, assenza d’indipendenza dal potere politico.
 
A proposito, l’idea e il principio politico che Ahmadinejad ha sempre in bocca è, in farsi, “adalat”, cioè “giustizia”.  

7 Risposte

  1. Negli altri post ho concordato con Lei ma in questo caso dubito, perché è rimasta vaga sull’argomento: lei è contraria alla pena di morte come me? -ateo che segue almeno quel comandamento- e se si, lo è in ogni caso? Sia che la si pratichi nel fanatismo dell’islam, che nella civile libertà degli Stati Uniti? E’ contraria alla pena di morte che si praticava fino a poco più di un secolo fa all’interno dello Stato Pontificio, abolita completamente dalla costituzione vaticana solo nel 2001?

  2. anch’io seguo questo comandamento, ma mi riferisco alle vittime e non ai carnefici. Sia ben chiaro non basta un omicidio per errore o per incidente o per motivi di reazione eccessiva, parlo di omicidi incalliti, killer seriali, gente che ad ogni rapimento o rapina ammazza più persone, violentatori omicidi che torturano e massacrano le loro vittime.

    Mi spiace che tu non sarai d’accordo ocn me ma considero le vittime future più importanti della miserabile vita dei loro assassini, quindi meglio eliminarli, visto che non ci sono sistemi giudiziari capaci di mettere al sicuro le società.

  3. e lei ha il coraggio di spacciarsi per la presidente di una associazione che tutela i diritti delle persone. e il diritto al perdono? semmai le venisse la strana sensazione di volermi rispondere: e il diritto di non venir massacrati?, la prevengo. Siamo tutti d’accordo che chi trasgredisce debba essere punito. Ma la pena è lo strumento per la riabilitazione. e non sono questi degenerati stati laici che hanno inventato la riabilitazione, ma una persona che si chiamava Gesù Cristo. Uccidere un colpevole è sbagliato e orribile, perchè nessuno ha il diritto di gestire a suo piacimento la vita degli altri esseri umani.

  4. tanto per cominciare lo spacciatore sei tu, che fai il tollerante con gli assassini e le vittime altrui, ma non tolleri le idee altrui.
    Sul “Siamo tutti d’accordo che chi trasgredisce debba essere punito” …. poi, vedo che hai imparato la lezione a memoria, visto che le parole non sono sue.
    Comunque visto che sei tanto bravo a porgere l’altra guancia altrui, ti auguro che tu possa avere la fortuna di poter porgere due delle tue guancie, scommetto che ti dimenticherai di parlare di riabilitazione, oppure visto che sei tanto perdonista, portateli a casa tua gli stupratori i killeri seriali e gli assassini, mettili a contatto con la tua famiglia, vediamo se si “riabilitano” vuoi mai?

  5. rispondo a ilisistratablog: ognuno ha la libertà di pensare quello che vuole, ma non di agire se questo può danneggiare persone altrui…che siamo tornati alla legge del taglione? che succederebbe se ognuno può vendicarsi ammazzando qualcuno secondo il proprio personale giudizio? io ti uccido perchè mi hai fatto un torto…qualcunaltro mi uccide perchè ti ho ucciso e così via…..estinguiamo la specie o facciamo giustizia punendo chi ha commesso un torto cercando di riabilitarlo?chi ti da il diritto di scegliere della vita(e della morte) di un altra persona? pagare per i propri errori sì, ma non con la vita…io non porterei un peso simile sulle mie spalle….

  6. già letto, che fai copia, incolla in tutti i post?

  7. errore non voluto….sia mai che qualcuno possa sbagliare!!!!ma rileggendo…..ci sta bene anche qui questa mia risposta…dato che il concetto che esprimi è sempre lo stesso….

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