FERRAGOSTO DI MORTE

Non è possibile restare indifferenti al massacro che ha colpito la zona curda degli yazidi. Avevamo già affrontato una volta questo problema, in conseguenza alla lapidazione di una giovane ragazza che aveva deciso di sposare un musulmano, contravvenendo alle rigide usanze e ai preconcetti, che regolano queste comunità, che purtroppo per loro e per noi vivono come se fossero ancora nel profondo Medio Evo.

Un pensiero mesto e disperato va a quella parte di umanità rimasta oggi stritolata dalla cattiveria, dall’odio e dalla sete di potere che determina il terrorismo, che viene usato a puri scopi di conquista politica, mascherandolo con la religione ed anche per questo molti musulmani fondamentalisti, che di per se’ sarebbero anche persone tranquille, non hanno ancora capito che il terrorismo non difende l’islam, ma bestemmia l’islam e porterà coloro che lo seguiranno su questa strada, alla dannazione eterna, sia quella degli uomini, che quella di dio.

Adriana Bolchini Gaigher

n.d.r. questo nuovo massacro porta ancora una volta alla ribalta una grave discriminante che gli islamici dimostrano di seguire come metodo:  il disprezzo totale e la persecuzione di tutti coloro che appartengono ad altre religioni,  anche se sono loro affini ed il fatto che questo avvenga in ogni parte del mondo, dimostra l’arroganza e il razzismo di cui sono affetti.

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