PROTESTA DAVANTI ALL’AMBASCIATA BELGA DI COPENHAGHEN

 AGGIORNAMENTI
autonomo aggressore una delle bottiglie lanciate
Alla fine della manifestazione organizzata, sotto lo sguardo vigile della polizia che ha assicurato la tranquillità, i partecipanti si sono allontanati ed un gruppo di loro, mentre stavano riponendo i cartelli nelle proprie macchine, è stato assalito da 15-17 uomini che correvano in velocemente in bicicletta verso di loro e con il volto coperto, (come usano gli autonomi e terroristi,)
Contro il gruppo pacifico della SIAD, sono state lanciate alcune bottiglie piene con una tale violenza che si sono resi conto che se fossero stati colpiti sarebbero rimasti uccisi, così come si sono resi anche conto che questi gruppi sono preparati ad uccidere.
Il gruppo SIAD ha cercato di mettere in fuga gli assalitori agitando i propri cartelli, ma questo episodio appartiene a un fenomeno che si è ripetuto nella storia. E’ un metodo a cui ricorrono i fascisti per impedire la libertà di espressione e non possiamo dimenticare che si accordano benissimo con il pensiero e le parole di Freddy Thielemans!

Protesta davanti all’ambasciata belga di Copenhaghen di Baron Bodissey
stemma ambasciata belgaDal blog “Gates of Vienna”  
Ieri sera alle 19, alcuni contestatori si sono riuniti davanti all’ambasciata belga a Copenhaghen per protestare contro il rifiuto posto dal sindaco Freddy Thielemans di Bruxelles di rilasciare il  permesso alla manifestazione che si dovrebbe tenere l’11 settembre su “STOP ALL’ISLAMIZZAZIONE DELL’EUROPA”. Presente Anders Gravers, presidente del SIAD.La protesta è stata organizzata dalla SIOE e Steen era presente con la sua macchina fotografica, per cui possiamo mostrarvi alcune foto.
protesta all'ambasciata belga protestaall'ambasciata belga
Secondo Steen, il Dott. Udo Ulfkotte,  capo del Pax Europa in Germania, ha informato che le autorità di Bruxelles hanno dichiarato che la manifestazione dell’11 settembre sarebbe stata organizzata dagli ebrei.

La notizia è stata riportata dal Brussells Journal, da Micelle Malkin,  Dansk-svensk e altri blog e siti collegati alla catena con la quale siamo collegati.

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Bruxelles di solito approva tutte le dimostrazioni soprattutto se sono anti-americane e non anti.jihad.

SteeN ha citato un rapporto del giornale di Bruxelles che un gruppo di sinistra anti-americano che si denomina “UFT – Unito per la verità” andrà a Bruxelles a dimostrare proprio il 9 settembre, partendo dalla stazione nord alla stazione sud, contro la partecipazione di Gorge Bush negli attacchi terroristi dell’11 settembre a New York e al Pentagono.

Lo stesso gruppo sul proprio sito web cita il ministro francese Christine Boutin che avrebbe espresso dubbi sul rapporto ufficiale dell’attentato terroristico e prima ancora  Michael Meacher, della Gran-Bretagna ed Andreas Von Bulow, ex Ministro dalla Germania, avrebbero dichiarato chiaramente che l’11 settembre e la guerra contro il terrore sarebbe stata preparata tramite la gestione di Bush.

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Detto tutto questo, cari amici di Lisistrata possiamo anche tirare un sospiro di sollievo, poiché si evince che la sindrome da complottismo acuta, non è una patologia esclusivamente italiana, ma largamente diffusa nel mondo. Preoccupa il fatto che esistano persone con la mente talmente bacata da pensare che sia possibile per qualcuno massacrare indiscriminatamente i propri connazionali, semplicemente per poter dichiarare una guerra contro delle persone pacifiche, come sono i terroristi di Al-Qaeda e di tante svariate e ma poco colorate sigle jidaiste, che di colorano hanno soltanto il rosso sangue, la cui scia lascia segni indelebili al loro passaggio.E’ pur vero che nella mentalità di questi “pacifici terroristi” non stanno certamente discriminando per razza o religione quando seminano morte in Iraq Afghanistan, Filippine, India, Spagna, USA, Inghilterra, Israele, Algeria, Marocco, Turchia ecc… ecc…. (mi fermo perché la lista sarebbe interminabile)  non hanno altro sogno nella mente che la pace, cioè la pace eterna che desiderano ardentemente far raggiungere alle proprie vittime, per cui come condannare cotanta buona volontà? D’altra parte per chi sostiene questi gruppi, forse è talmente connaturato con la propria natura e giustificato dalle proprie ideologie antagoniste e odiatrici della democrazia, il massacro ai fini politici, che è per loro inaccettabile che le vittime possano avere il diritto di difendersi, ma seguendo le antiche scritture che di sacro hanno solo il nome pomposo, loro assegnato dagli uomini, vorrebbero l’agnello sacrificale pronto al sacrificio e magari anche gaudente.

 Adriana Bolchini Gaigher

2 Risposte

  1. E qui casca l’asino… anzi il maiale! Con tutto il rispetto per questi animali e con i miei complimenti per il gustoso filmato sul sindaco di Bruxelles.
    Ecco che una manifestazione palesemente antiamericana ed antiebraica – oltre che paranoica – ottiene il via libera senza la minima esitazione da parte delle autorità della suddetta città, ed ecco che suddette autorità rivelano una presenza di musulmani tutt’altro che trascurabile.
    Non vorrei portare sfortuna ma continuo a temere il peggio per la manifestazione dell’11/9, tra fanatici dell’Islam ed “autonomi” che non hanno di meglio da fare, ci sarà davvero da guardarsi le spalle.

  2. sono costretta a concordare e non soltanto per quello.
    Esistono forze dell’ordine, diciamo così: occulte, che fanno il lavoro sporso e si infiltrano, travestendosi da autonomi o peggio e provocano le situazioni di scontro, per poi menare sui più deboli, cioè su quelli a cui si vuole impedire di manifestare.

    Temo più questa sviluppo che gli islamici, perché poi questi ti menano, ti arrestano, ti denunciano e ti processano.

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