RAPPORTO SULLA SITUAZIONE ISLAMICA IN BELGIO

Bolchini - Dewinter  Non avevo ancora pubblicato il rapporto che mi è stato consegnato da Filip Dewinter, a causa della difficoltà della traduzione. Ora leggendolo bene, nella sua interezza potrete capire meglio quale è la strategia in atto in EUROPA anche se i nostri sinistri, sono degli emeriti mascalzoni, che si stanno comportando come i sinistri di gran parte dell’Europa.  Tutti quanti sperano di poter rimanere esenti dagli attacchi terroristici e non hanno ancora voluto affrontare il reale problema.E’ probabile che con la politica adottata dalle autorità belghe, che hanno svenduto il loro Paese per rimanere al potere, condividendolo con i musulmani, non si verifichino attacchi kamikaze e terroristici, ma ciò che si realizzerà senza ombra di dubbio, sarà che il Belgio verrà fagocitato dentro il ventre islamico e della sua civiltà, del suo antico splendore, delle sue radici non resterà più nulla. Noi al pari di Dewinter e di quelli che al suo fianco lottano per la libertà e i diritti conquistati dagli europei nei secoli, continueremo a tenere alta l’attenzione, sforzandoci di attuare una lotta che sia lecita, ma che non permetta ad alcuno di “stuprare” la nostra democrazia, i nostri valori, le nostre radici e soprattutto non privi le persone dei loro inalienabili diritti, in barba a qualsiasi mullah o mufti, o ayatollah e persino a Maometto.
Adriana Bolchini Gaigher

Counterjihad Bruxelles 2007
Rapporto  del Paese:  Belgio

La situazione in Belgio non differisce troppo dalla situazione in altri paesi dell’Europa occidentale, tranne per il fatto che la sua politica è molto più debole perché la Nazione rappresenta un’entità artificiale, priva di una vera identità nazionale da difendere e come quasi tutti gli altri Paesi europei si deve confrontare con un’immigrazione che necessita di assistenza sociale. SEGUE IN QUESTA PAGINA

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