OPPOSITORE DELLA MEGA MOSCHEA DI LONDRA MINACCIATO DI MORTE

Alan Craig e la sua famiglia minacciata L’oppositore della mega-mega-moschea di Londra ha ricevuto una minaccia di morte attraverso YouTube.

Il consigliere Alan Craig, considerato il maggior oppositore dei programmi per costruire la più grande moschea d’Europa nella zona orientale di Londra orientale ha visto un agghicciante necrologio per lui e la sua famiglia pubblicato su Internet, che sembra essere frutto di una rappresaglia  perché Craig, 61 anni e  membro dell’alleanza del popolo cristiano nel  consiglio di Newham, ha condotto una campagna locale di forte opposizione alla moschea.

il necrologio in filmato contro Alan Craig Il filmato intitolato appunto alla memoria del consigliere Alan Craig è stato pubblicato su YouTube, ed inizia con le parole A dio a cui tutto ritorna” prima di mostrare una serie di foto del consigliere, della sua famiglia (nelle cui foto era ripreso con moglie e due sue giovani figlie) e degli alleati politici che condividono la sua lotta.

La mega-moschea dovrebbe avere una capacità di 12.000 posti e dovrebbe occupare uno spazio di 18 acri completi, e si pensa che includa una scuola per 500 ragazzi, il cui progetto deve ancora essere presentato al consiglio di Newham per l’approvazione.

Il sindaco sir Robin Wales di Newham ha precisato di non essere d’accordo con il punto di vista del sig. Craig ma che la sua opinione è del tutto legittima.

La costruzione dovrebbe essere realizzata vicino al villaggio olimpico entro il 2012, dal gruppo islamico Tablighi Jamaat, che l’ FBI conosce come il gruppo  [b]“terra di reclutamento”[/b] per Al Qaeda, che ovviamente nega la responsabilità del gesto intimidatorio.

Shoebomber Richard Reid e 7 dei 7 terroristi che hanno portato a termine l’attentato alle 2 torri di New York: Mohammad Sidique Khan e Shehzad Tanweer erano membri di questo gruppo islamico.

Craig, che teme per l’incolumità della sua famiglia, si è rivolto alla polizia locale ed  ha chiesto che il video fosse sequestrato e tolto dalla rete.

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progetto nuova mega-moscheaIl progetto della nuova mega-moschea
C’è forse qualcosa da aggiungere che mentre stavate leggendo non vi è venuto in mente?
Credo siano poche le cose che non abbiate pensato, fra queste voglio precisare che: ma quanto cazzo di denaro hanno questi arabi? Noi glieli diamo con la mano destra per acquistare petrolio e loro ce li restituiscono con la sinistra armando le mani dei terroristi? E dove non arrivano con il terrorismo arrivano con le moschee – veri centri di nuovo reclutamento jiaidista- utile a ottenere lo stesso scopo e islamizzare forzatamente tutta l’ Europa?
Se fossero semplicemente richieste religiose e spirituali, non ci sarebbero le violenze che ci sono, non ci sarebbero le minacce che continuano ad arrivare a ciascuno di noi e non ci sarebbero tutti gli omicidi, i massacri, le stragi che ci sono in giro per il mondo. 
E poi ci sono i nemici in casa: il sindaco non vede alcun motivo per impedire la costruzione della mega-moschea.  Non ha tutti i torti, nemmeno io vedrei motivi di impedimento della moschea, anche in considerazione che è un’opera faraonica, se non si manifestassero in continuazione situazioni di totale intolleranza, violenza, aggressione e imposizione di usi e costumi tribali, per cui questo sindaco è un traditore della sua Patria e dei suoi concittadini.  Infatti, il problema non risiede nella costruzione, ma il problema risiede in profondità, nella zona underground dei progetti, per intenderci all’Arabia dei Saud, quella che dirige La Mecca.
E’ questo il retroterra che dispone dei petroldollari e foraggia la costruzione, ed è proprio chi c’è dietro a questo nuovo insediamento, che dalle premesse appare già strutturato in forma “separatista” dal resto dell’Inghilterra e se è separato dal resto dell’inghilterra, ovviamente non potrà mancare il separatismo fra i sessi dentro la moschea e nella scuola annessa, che vedrà ancora una volta andare in scena situazioni di fondamentalismo ed estremismo religioso,  che in realtà nascondono un più ampio progetto politico, che è la negazione di ogni principio di libertà e democrazia, negazione dei diritti umani che tutti hanno sottoscritto ad eccezione dei musulmani, e che non si spiega se non attraverso cecità politica o peggio mero interesse politico-economico il permissivismo che questo altro imbecille di Sindaco sta mandando in scena a casa sua, che però non gli appartiene poiché è la casa di tutti gli inglesi.
 
E’ vero che apparentemente non si può impedire la libertà di culto: verità sacrosanta, ma l’esercizio di un diritto e di un principio previsto dalla Costituzione e dalle leggi, quando va a negare altri diritti e altri principi, che sono ancora più sacrosanti di quello esercitato proprio per impedire agli altri di poter essere applicati non è più un diritto lecito, ma una prevaricazione che cancella di fatto il diritto e il valore della Costituzione, per cui non si può più accettare che si usi la democrazia e la libertà per distruggerne le fondamenta.  
Beh! la resistenza ormai l’abbiamo iniziata e non ci fermeremo, ma abbiamo bisogno che tutti vi mobilitiate altrimenti fra un po’ dovremo chiedere il permesso persino per andare al cesso, come quando frequentavamo le scuole elementari. 
Adriana Bolchini Gaigher

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