LA STAMPA FRANCESE E’ BECERA QUANTO QUELLA ITALIANA

CENSURANO il nome di Anne-Anne-Lorraine vittima di un assassino violentatore, ma elargiscono spazio e visibilità ai teppisti che stanno distruggendo la Francia.

Se questo può consolarvi dovete sapere che in Francia la stampa è forse persino più faziosa di quella italiana, infatti quella sera che i due ragazzi marocchini, mentre guidavano uno scooter rubato, senza rispettare il senso di marcia e tantomeno portare il casco, sono andati a finire contro un’automobile della polizia, una giovane giornalista francese di 23 anni Anne-Anne-Lorraine, veniva aggredita sulla metropolitana in una zona a sud della città, da un violentatore di origine turca, già pregiudicato per reati di violenza sessuale, ma libero malgrado i suoi precedenti e la condanna ancora da scontare.

 

La giovane tentava di resistere alla violenza e così il violentatore che non sopportava di essere respinto l’ha selvaggiamente accoltellata a morte assassinandola.

Alla notizia dei due ragazzi è stato offerto uno spazio illimitato sulle pagine dei giornali e ha fatto il giro del mondo, mentre per la vittima francese è stato riservato un piccolissimo trafiletto a fondo pagina, che non ha avuto riscontro.
 

Il presidente Sarkozy, dopo aver sentito le dichiarazioni del fratello di uno dei due marocchini morti nell’incidente, dichiarare che gli atti vandalici, l’aggressione alla città e ai beni comuni, nonché i tentati omicidi messi in atto con armi da fuoco contro i poliziotti non sarebbero atti violenti, ma una rabbia giusta che deve essere espressa e aver anche sentito i soliti perbenisti terzomondismi, sostenere che è necessario aiutare ancora di più economicamente queste persone, ha dichiarato che chi ha commesso quelle azioni sarà processato per tentato omicidio e che non ha nessuna intenzione di dare ancora spazio ai buonismi inutili che non fanno altro che peggiorare i rapporti e permettono ai delinquenti di stabilire una loro personale dittatura, che non dipende dalle privazioni sociali, ma dal carattere e dalle tendenze innate in questi soggetti.
 

Solo i blogger francesi sono occupati di dare spazio alla notizia della morte di Anne-Anne-Lorraine, e probabilmente Sarkozy è riuscito a conoscere questo episodio, ignorato dalla stampa, grazie a loro e dato che aveva già voluto incontrare i genitori dei due “teppisti morti” ha anche voluto incontrare i genitori della giovane assassinata, che appartiene a una tranquilla e rispettosa famiglia tradizionalista cristiana, che non ha dato adito a nessuna ritorsione.

Uno dei blogger francesi Valeurs Actuelles, ha scritto che forse sarebbe necessario bruciare delle moschee turche, per dare finalmente una risposta forte alle troppe violenze mezze in atto dagli immigrati islamici, anche perché l’omicidio della ragazza si è svolto in maniera barbarica ed è stato proprio grazie alla sua resistenza, che il violentatore assassino è stato catturato.
I blogger francesi si domandano se fra 8 o 10 anni l’assassino, tornerà libero di violentare ed ammazzare altre volte.

A quanto pare stiamo assistendo al declino della civiltà occidentale, che si lascia “aggredire, violentare e assassinare” da barbari immigrati, ai quali in cambio regala l’impunità per i loro crimini che approfittano della demagogia becera sostenuta in Francia in tutti questi anni, mentre alle vere vittime è stata negata persino visibilità.
Noi in Italia conosciamo purtroppo questo vergognoso sistema di snaturare il vivere civile nella società a beneficio di terzomondismi, che non producono altro che distruzione, dolore, morte e imbarbariscono ulteriormente la nostra società, facendoci arretrare nei secoli bui in cui soltanto la violenza bruta aveva la meglio.
Adriana Bolchini Gaigher

2 Risposte

  1. Sì, ancora violenza sulle donne (il nome completo é Anne-Lorraine Schmitt).

    Tornando alla manifestazione di Roma, mi fa certamente piacere sapere che il “bando” nei confronti della partecipazione degli uomini e l’aggressione subita dalle Ministre siano state più che altro strumentalizzate dai soliti mainstream media (MSM).

    Però per me il succo della questione non cambia: tutte zitte per Hina, tutte zitte per Dounia, poi le parole parecchio discutibili della Maraini per la Signora Reggiani.
    Quante volte trovo assurde le parole di una donna in merito alla violenza di ogni tipo sulle donne? Troppe.
    Persino nell’ambito dei Consigli di Zona qui a Milano, persino nel contesto del forum del camper del Corriere della Sera: ma é possibile che sbuchi sempre una donna a dire le cose che non vorrei mai sentire? Che pena, che pena infinita.

    Consoliamoci con le 1.500 persone presenti ai funerali della ragazza francese, anche se mi aspetto molto di più dai nostri cugini d’oltralpe.

  2. concordo in pieno con il tuo disappunto, a me fanno proprio rabbia quesi doppiopesismi incredibili.

    La vita, la morte, il diritto non sono di appartenenza politica o religiosa, sono beni di tutti.

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