GLI STATI UNITI SPONSORIZZANO LA JUDEOFOBIA

 Vi offro una toccante testimonianza di Pamela Geller che ha assistito alla conferenza di Annapolis, il cui originale lo trovate pubblicato qui
Pamela Geller - blogger americana Pamela Geller, per chi non la conoscesse è una delle maggiori blogger americane e si trovata con me e le altre rappresentanze europee a Bruxelles. Il suo blog è questo http://atlasshrugs2000.typepad.com
Mi scuso se la traduzione non è perfetta, ma il mio inglese è veramente scarso, voi però potete sempre leggere il pezzo originale
 

Un confine terribile è stato attraversato ad Annapolis  
Nell’ultima settimana, un confine è stato attraversato… Un confine terribile è stato attraversato ad Annapolis. Con il mondo che osserva il presidente degli Stati Uniti ha sostenuto e patrocinato la Judeophobia. L’odio verso l’ebreo è stato approvato  in maniera uniformeme, come se fosse comprensibile.

Sotto gli auspici di un congresso globale “di pace”, la Casa Bianca ha accettato l’odio verso l’ebreo, considerato inferiore, ignaro, infingardo socialmente e politicamente: rapporti separati fin dall’entrata, entrate soltanto per gli ebrei, rifiuto di toccare o stringere le mani all’ebreo, rifiuto dei membri del congresso di portare gli auricolari di traduzione quando Ehud Olmert ha parlato. “gli orecchi di Al-Faisel’s di Saud, sotto la suo keffiyah rossa, sono stati lasciati nudi. E non perché capisce l’ebraico, ma come metodo saudita per dimostrare il rapporto dichiarato che hanno con Israele. Proprio mentre il Primo Ministro israeliano gli si rivolgeva per parlare della pace, rifiutavano di ascoltare.
All’inizio ho pensato che ci fosse un problema tecnico, poi ho visto il suo aiutante vicino a lui ed anchegli ha lasciato le sue orecchie in modo che si vedesse che erano nude.

Mentre il discorso d Olmert si ֳ èconcluso ed il pubblico ha applaudito: “il rappresentante Saudita ha riunito le palme delle mani per farle sembrare gentili. Ma solo chi si fosse seduto vicino a lui avrebbe potuto vedere che non si sono toccate mai. Il piccolo trucco che i sauditi stavano giocando era una contraddizione – minima – in una giornata piena di contraddizioni. ( clicca qui  http://pajamasmedia.com/2007/11/peace_fatigue_israelis_watch_a.php )

Accettando le richieste saudite, gli americani hanno proibito ai rappresentanti israeliani di entrare nel corridio attraversato dalla stessa porta usata dagli arabi.   E’ stato un comportamento vile come tutto ciò che è stato sanzionato e istituzionalizzato dal presidente degli Stati Uniti. Credevo che George Bush fosse un cristiano, un uomo di fede. Mi ha scosso vederlo sperperare la sua seconda qualità, non si è comportato in buona fede, Non lo abbiamo votato perché portasse l’acqua di Condi.

E’ un’infamia considerare questa come qualunque altra corsa, dottrina religiosa o colore. Immaginatele entrate separate per il capo di una nazione africana perché un capo “bianco” ha rifiutato di camminare attraverso la stessa porta dell’uomo nero, perché sarebbe sporco?

E Israele lo ha accettato come se gradisse che l’ebreo stesse nel ghetto. Avrebbero dovuto andarsene via, come tutti gli esseri umani di rispetto avrebbero fatto. Invece hanno abbassato la testa ancora una volta. Hanno offerto tutto e non hanno ottenuto niente: Le fattorie Sheba, il Golan, Gerusalemme – hanno messo tutto in gioco.  L’ebreo del principio di Oslo ha rinviato alla mentalità del pre-holocausto “dell’ebreo del ghetto.” L’ebreo che non desidera essere notato, l’ebreo che farebbe qualunque cosa per calmare coloro che lo odiano e poter appena, appena  vivere nella pace. Invece di dichiarare i nostri diritti, la nostra volontà che abbiamo ragione, che siamo gli eredi legittimi d’Israele e di Gerusalemme, noi stiamo comportandoci come se non aavessimo diritti. Stiamo elemosinando – elemosinando – dai nostri nemici riconoscerli ed accettarli!” Comportandoci come i mendicanti!.   Anche il silenzio degli ebrei americani – la mentalità del ghetto mescolata con coloro che hanno assimilato in coltura americana: “non oscilliamo la folla della barca”.

Per continuare questa tragedia, il riso di Condoleezza, – è una cosa inaccettabile da una Segreteria degli Stati Uniti – .che ha successivamente affermato di conoscere la storia del Medio Oriente, la politica, il korano, gli ebrei, invece non conosce nulla di questo.  Questa iinsulsa dichiarazione dice tutto: i palestinesi non sono i neri del movimento o dell’era dei diritti civili del grande e non violento Martin Luther King (un insulto rappresentare il fautore dei diritti civili assimilandolo a questo)  ed il King  era un sionista, un amante d’Israele e la gente ebrea gli rende onore.. Gli ebrei non sono i KKK o la polizia con i cani, questo non è il vecchio sud, questo è il Medio Oriente, molto violento e uno; ciֳ² non ֳ¨ il vecchio sud, questo Medio Oriente molto violento e animalesco.

Non conosce cosa significa essere ebreo, vedere la gente innocente , bambini, vecchi, giovani, turista, saltare sulle bombe, tutta la carne che vola in ogni parte, le budella sparse dappertutto, i superstiti senza pezzi di corpo, con chiodi, bulloni, e dadi infilati nelle loro carni. I loro corpi segnati per tutta la vita.
Il mio amico Wolf l’ha inchiodata quando lei ha detto sorridendo e senza conoscere, cosa dovremmo fare quando gettano i sassi contro le nostre automobili mentre guidiamo, per avere ricevuto le bombe gettate da noi.
Noi viviamo sotto il fuoco costante del mortaio e dobbiamo passare  la notte in un rifugio. Condoleeza non conosce la sofferenza dei genitori che hanno perso il loro figli quando i ragazzi sono andato su una montagnetta vicino a dove vivevano. Sono stati assassinati brutalmente dai barbari che avevano colpito le loro teste in modo che non fosse possibile riconoscerli.  Lasciati poi per essere scoperti in una caverna.  Non è niente, non è niente.

Un confine nella sabbia è stata attraversato nell’ultima settimana. E chiunque che sostenga che Annapolis sia stata una noia e che nulla potrà venire da esso, sta vivendo nella terra degli unicorni e della fantasia.   L’ebreo come dhimmi ֳè stato reso a funzionario ed il mondo era lì a testimoniare. Israele lo ha indicato. Le fattorie Sheba, il Golan, Gerusalemme – tutti sono stati gettati sulla carta come tanti sassi.

Bat-Yeor aveva completamente ragione nel dare la sua risposta quando le ho chiesto che cosa era stato della gente dell’Israele: Israele è stata indegna dei suoi antenati.  
27 Kislev 5768/07 Dicembre 07

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