IO TEMO… SIA GIA’ TROPPO TARDI

gran mufti di Syria IL GRAN MUFTI DI SYRIA MINACCIA GLI EUROPEI I MEDIA TACCIONO
Eccovi uno dei rari articoli pubblicati sulla vergogna europea, perché se è pur vero che sono gli islamici ad essere aggressivi,  è ancora più vero che lo sono in quanto gli europei che abbiamo mandato a governarci sono gente di merda, si lasciano caccare letteralmente addosso ogni sorta di nefandezza e non si riesce nemmeno a comprendere come mai lo facciano.
Il problema però nasce proprio dall’Unione Europea che ha cancellato questo passaggio da ogni suo sito e da tutti i siti ad essa collegati, come non lo troviamo nemmeno indicato in quello pubblicato in Italiano e per questo ci domandiamo se si tratta di semplice censura per evitare allarmi ritenuti inutili o di qualcosa di molto peggio e inconfessabile?
Non è più possibile credere che dipenda semplicemente dal fatto che i voti degli islamici facciano gola,  e garantisca loro un potere assoluto per tempi infiniti.
Noi riusciamo a vedere che anche troppi islamici, non soltanto in Europa, ma addirittura nel mondo islamico sono vittime di una strategia mondializzata che si serve dello stragismo per imporre diktat assurdi e  inaccettabili.
No, non è possibile continuare a pensare che questi ignobili rappresentanti del popolo europeo siano così cretini da non aver capito che oggi tocca alle opposizioni e domani toccherà a loro.  Evidentemente la storia non è riuscita ad insegnare loro niente in questo senso, ma ha affinato le tecniche per soddisfare famelicità e rapacità ai nostri danni, fiaccarci e indebolirci al punto da impedirci logni reazione, proprio come accade sotto ogni dittatura, che per quanto mascherata possa essere, lascerà sempre emergere alla superficie  questa linea guida distruttrice.
Io temo che la nostra civiltà sia giunta al suo massimo splendore, qualche anno fa e poi si sia arrestata nella sua crescita ed abbia iniziato a declinare verso un’irrefrenabile entropia negli anni 1970 quando sono apparsi i primi violenti scontri fra opposte fazioni politiche e partitiche che hanno confluito verso i pesanti anni di piombo che hanno infiammato tutti i paesi europei e non soltanto per il terrorismo nostrano, ma anche per il terrorismo palestinese, ampiamente finanziato dagli arabi e sostenuto dalle sinistre che vedevano in esso una forma di riscatto, di rivalsa, di possibilità di presa di potere, poiché le urne li avevano sempre bocciati e il comunismo sovietico mostrava ormai il suo disfacimento.
Ebbene ci sono riusciti, ma nel frattempo hanno usato e abusato della democrazia per fare completamente a pezzi la nostra civiltà, ed io temo che siamo giunti al punto in cui l’Europa stia avvicinandosi al collasso e quando accadrà si scateneranno talmente tante faide interne alle nazioni europee, che qualcuno forse sarà lì pronto a raccogliere ciò che il governo europeo ha seminato facendoci precipitare in scontri così violenti nei quali noi non avremo difesa e dovremo lasciare il nostro posto alle generazioni emergenti.
Ma quali sono queste generazioni emergenti?  I nostri figli forse?  No! Sono gli immigrati, soprattutto sono gli islamici, che sono spinti da forti pulsioni a combattere, guidati da una fede ottusa e bigotta, ma incrollabile, proprio come lo sono tutte le fedi fanatiche, capaci di distruggere tutto pur di affermare i propri dogmi. Infatti l’islam professa una religione-cultura che esalta la morte e il martirio omicida, fino ad arrivare a nuclearizzare completamente il mondo. Le minacce non sono mancate, le dimostrazioni sono già in vista all’orizzonte, solo chi non vuole vedere non lo vede, come è sempre stato nella storia dell’uomo.
Io temo che l’uomo dopo l’inferno che sta preparando per se stesso e le prossime generazioni, possa tornare all’uomo delle caverne.
Adriana Bolchini Gaigher
evoluzione - involuzione
Grand Mufti of Syria Threatens Europeans at EU Parliament, EU Media Silent
From the desk of Fjordman on Wed, 2008-01-16 23:33
This information was brought to my attention by the blog Snaphanen. As a part of the deliberate merger of Europe and the Islamic world that is the policy of the European Union at the highest levels, yet almost never debated in European media, 2008 will be a “Year of Intercultural Dialogue,” which means that Europeans will be bombarded with propaganda about how good it will be to submit to Islamic rule, and some veiled threats about what happens if we don’t. The visiting Grand Mufti of Syria threatened Europeans over the “misuse” of free speech to criticize Islam. This has been carefully left out of the official EU reports from his speech at the EU Parliament.  LEGGI TUTTO IL RESTO QUI

Vi invito a leggere attentamente, anche gli articoli collegati ai link indicati sul Brusselsjournal, soprattutto quello di Vladimir Bukovsky, la cui analisi della situazione è talmente lucida e logica da fare paura, ma notate anche che persino nei siti collegati alla UE questa parte del discorso del gran mufti è stata taciuta e che i media ormai hanno ricevuto indicazioni perentorie sul pericolo di essere accusati di xenofobia e razzismo, reati per i quali ormai in molte parti d’Europa si può finire in carcere, come in Inghilterra e in Belgio  (e pensare che  lasciano liberi gli assassini) Anche in Italia i giornalisti sono stati richiamati sul come dare le notizie e già un primo successo il governo l’ha avuto, infatti in questi pochi giorni sono accaduti molti crimini violenti, del genere dei soliti omicidi efferati, per esempio quello contro il bidello che di sera faceva la guardia giurata e che due giovinastri fuori dalla discoteca hanno freddato, non ho letto da nessuna parte la loro nazionalità, prima veniva data, come veniva segnalata l’appartenenza politica nei reati contro il patrimonio, o almeno quando tocca a qualcuno della casa delle libertà viene precisato, se l’appartenenza non viene precisata, state pur certi che gli indagati sono di sinistra, come in questo caso preso ad esempio sul quale sono pronta a scommettere siano stati due immigrati, di recente acquisizione, e magari quel gran mascalzone di Ferrero sarà anche capace di continuare a sostenere che siano un valore aggiunto.

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le radici sovietiche dell'europa EUSSR – Le radici sovietiche di integrazione europea 
da Vladimir Bukovsky e da Paul Stroilov. 2005. Opuscolo, 44pp
Rivela le discussioni segrete fra gli occidentali ed i capi dell’Unione Sovietica, che hanno progettato di generare un collettivismo che chiamano Unione Europea.
Gli archivi ora sono stati chiusi, ma gli autori hanno avuto accesso prima della loro chiusura.
Il libretto in versione originale lo trovate qui

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