IO TEMO… SIA GIA’ TROPPO TARDI

gran mufti di Syria IL GRAN MUFTI DI SYRIA MINACCIA GLI EUROPEI I MEDIA TACCIONO
Eccovi uno dei rari articoli pubblicati sulla vergogna europea, perché se è pur vero che sono gli islamici ad essere aggressivi,  è ancora più vero che lo sono in quanto gli europei che abbiamo mandato a governarci sono gente di merda, si lasciano caccare letteralmente addosso ogni sorta di nefandezza e non si riesce nemmeno a comprendere come mai lo facciano.
Il problema però nasce proprio dall’Unione Europea che ha cancellato questo passaggio da ogni suo sito e da tutti i siti ad essa collegati, come non lo troviamo nemmeno indicato in quello pubblicato in Italiano e per questo ci domandiamo se si tratta di semplice censura per evitare allarmi ritenuti inutili o di qualcosa di molto peggio e inconfessabile?
Non è più possibile credere che dipenda semplicemente dal fatto che i voti degli islamici facciano gola,  e garantisca loro un potere assoluto per tempi infiniti.
Noi riusciamo a vedere che anche troppi islamici, non soltanto in Europa, ma addirittura nel mondo islamico sono vittime di una strategia mondializzata che si serve dello stragismo per imporre diktat assurdi e  inaccettabili.
No, non è possibile continuare a pensare che questi ignobili rappresentanti del popolo europeo siano così cretini da non aver capito che oggi tocca alle opposizioni e domani toccherà a loro.  Evidentemente la storia non è riuscita ad insegnare loro niente in questo senso, ma ha affinato le tecniche per soddisfare famelicità e rapacità ai nostri danni, fiaccarci e indebolirci al punto da impedirci logni reazione, proprio come accade sotto ogni dittatura, che per quanto mascherata possa essere, lascerà sempre emergere alla superficie  questa linea guida distruttrice.
Io temo che la nostra civiltà sia giunta al suo massimo splendore, qualche anno fa e poi si sia arrestata nella sua crescita ed abbia iniziato a declinare verso un’irrefrenabile entropia negli anni 1970 quando sono apparsi i primi violenti scontri fra opposte fazioni politiche e partitiche che hanno confluito verso i pesanti anni di piombo che hanno infiammato tutti i paesi europei e non soltanto per il terrorismo nostrano, ma anche per il terrorismo palestinese, ampiamente finanziato dagli arabi e sostenuto dalle sinistre che vedevano in esso una forma di riscatto, di rivalsa, di possibilità di presa di potere, poiché le urne li avevano sempre bocciati e il comunismo sovietico mostrava ormai il suo disfacimento.
Ebbene ci sono riusciti, ma nel frattempo hanno usato e abusato della democrazia per fare completamente a pezzi la nostra civiltà, ed io temo che siamo giunti al punto in cui l’Europa stia avvicinandosi al collasso e quando accadrà si scateneranno talmente tante faide interne alle nazioni europee, che qualcuno forse sarà lì pronto a raccogliere ciò che il governo europeo ha seminato facendoci precipitare in scontri così violenti nei quali noi non avremo difesa e dovremo lasciare il nostro posto alle generazioni emergenti.
Ma quali sono queste generazioni emergenti?  I nostri figli forse?  No! Sono gli immigrati, soprattutto sono gli islamici, che sono spinti da forti pulsioni a combattere, guidati da una fede ottusa e bigotta, ma incrollabile, proprio come lo sono tutte le fedi fanatiche, capaci di distruggere tutto pur di affermare i propri dogmi. Infatti l’islam professa una religione-cultura che esalta la morte e il martirio omicida, fino ad arrivare a nuclearizzare completamente il mondo. Le minacce non sono mancate, le dimostrazioni sono già in vista all’orizzonte, solo chi non vuole vedere non lo vede, come è sempre stato nella storia dell’uomo.
Io temo che l’uomo dopo l’inferno che sta preparando per se stesso e le prossime generazioni, possa tornare all’uomo delle caverne.
Adriana Bolchini Gaigher
evoluzione - involuzione
Grand Mufti of Syria Threatens Europeans at EU Parliament, EU Media Silent
From the desk of Fjordman on Wed, 2008-01-16 23:33
This information was brought to my attention by the blog Snaphanen. As a part of the deliberate merger of Europe and the Islamic world that is the policy of the European Union at the highest levels, yet almost never debated in European media, 2008 will be a “Year of Intercultural Dialogue,” which means that Europeans will be bombarded with propaganda about how good it will be to submit to Islamic rule, and some veiled threats about what happens if we don’t. The visiting Grand Mufti of Syria threatened Europeans over the “misuse” of free speech to criticize Islam. This has been carefully left out of the official EU reports from his speech at the EU Parliament.  LEGGI TUTTO IL RESTO QUI

Vi invito a leggere attentamente, anche gli articoli collegati ai link indicati sul Brusselsjournal, soprattutto quello di Vladimir Bukovsky, la cui analisi della situazione è talmente lucida e logica da fare paura, ma notate anche che persino nei siti collegati alla UE questa parte del discorso del gran mufti è stata taciuta e che i media ormai hanno ricevuto indicazioni perentorie sul pericolo di essere accusati di xenofobia e razzismo, reati per i quali ormai in molte parti d’Europa si può finire in carcere, come in Inghilterra e in Belgio  (e pensare che  lasciano liberi gli assassini) Anche in Italia i giornalisti sono stati richiamati sul come dare le notizie e già un primo successo il governo l’ha avuto, infatti in questi pochi giorni sono accaduti molti crimini violenti, del genere dei soliti omicidi efferati, per esempio quello contro il bidello che di sera faceva la guardia giurata e che due giovinastri fuori dalla discoteca hanno freddato, non ho letto da nessuna parte la loro nazionalità, prima veniva data, come veniva segnalata l’appartenenza politica nei reati contro il patrimonio, o almeno quando tocca a qualcuno della casa delle libertà viene precisato, se l’appartenenza non viene precisata, state pur certi che gli indagati sono di sinistra, come in questo caso preso ad esempio sul quale sono pronta a scommettere siano stati due immigrati, di recente acquisizione, e magari quel gran mascalzone di Ferrero sarà anche capace di continuare a sostenere che siano un valore aggiunto.

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le radici sovietiche dell'europa EUSSR – Le radici sovietiche di integrazione europea 
da Vladimir Bukovsky e da Paul Stroilov. 2005. Opuscolo, 44pp
Rivela le discussioni segrete fra gli occidentali ed i capi dell’Unione Sovietica, che hanno progettato di generare un collettivismo che chiamano Unione Europea.
Gli archivi ora sono stati chiusi, ma gli autori hanno avuto accesso prima della loro chiusura.
Il libretto in versione originale lo trovate qui

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ADERIAMO AL REFERENDUM CONTRO LA TRUFFA DELLA UE

banner pro referendum contro UE Come vi abbiamo descritto in questo articolo di Lisistrata  e come voi stessi avete potuto assistere visionando il filmato pubblicato in quella pagina, gli europei sono stati scippati di un loro sacrosanto diritto, che rappresenta un principio di libertà e civiltà che nessun governo al mondo ha diritto di negare, nemmeno se è un governo che ha la pretesa di ergersi sopra i governi nazionali, come quello della UE.

Per ristabilire questo principio sta avvenendo una “ribellione” non soltanto in rete, ma alla quale anche molti europei della rete stanno partecipando.

E’ partita una raccolta di adesioni per far sentire la voce di tutti gli europei liberi che chiedono semplicemente venga rispettato il loro diritto a sapere quali sono i contenuti della Carta Costituzionale della UE e avere il diritto di decidere se vogliono aderirvi o meno e questo principio vale per tutti i trattati in cui entrano in gioco equilibri così importanti, come quello che ha appena ratificato a Lisbona una grandissima ingiustizia contro i diritti dei cittadini europei.Come tutti sapete due referendum nazionali, (in Francia e in Olanda) avevano già bocciato il contenuto della Carta costituzionale proposta e non sarà impedendo la libertà, che l’Europa riuscirà a proseguire nella sua evoluzione.Tutto appare ormai come un grande complotto ordito ai danni e contro la propria popolazione. In nome di cosa e perché?Vi invitiamo ad aderire a questa raccolta di firme e promuovere a vostra volta  la raccolta, cliccando qui 

ed in quest’altra pagina vedrete il grafico che rappresenta tutte le nazioni che vi stanno aderendo e in quale quantità lo fanno. La trovate pubblicata qui

LA STAMPA FRANCESE E’ BECERA QUANTO QUELLA ITALIANA

CENSURANO il nome di Anne-Anne-Lorraine vittima di un assassino violentatore, ma elargiscono spazio e visibilità ai teppisti che stanno distruggendo la Francia.

Se questo può consolarvi dovete sapere che in Francia la stampa è forse persino più faziosa di quella italiana, infatti quella sera che i due ragazzi marocchini, mentre guidavano uno scooter rubato, senza rispettare il senso di marcia e tantomeno portare il casco, sono andati a finire contro un’automobile della polizia, una giovane giornalista francese di 23 anni Anne-Anne-Lorraine, veniva aggredita sulla metropolitana in una zona a sud della città, da un violentatore di origine turca, già pregiudicato per reati di violenza sessuale, ma libero malgrado i suoi precedenti e la condanna ancora da scontare.

 

La giovane tentava di resistere alla violenza e così il violentatore che non sopportava di essere respinto l’ha selvaggiamente accoltellata a morte assassinandola.

Alla notizia dei due ragazzi è stato offerto uno spazio illimitato sulle pagine dei giornali e ha fatto il giro del mondo, mentre per la vittima francese è stato riservato un piccolissimo trafiletto a fondo pagina, che non ha avuto riscontro.
 

Il presidente Sarkozy, dopo aver sentito le dichiarazioni del fratello di uno dei due marocchini morti nell’incidente, dichiarare che gli atti vandalici, l’aggressione alla città e ai beni comuni, nonché i tentati omicidi messi in atto con armi da fuoco contro i poliziotti non sarebbero atti violenti, ma una rabbia giusta che deve essere espressa e aver anche sentito i soliti perbenisti terzomondismi, sostenere che è necessario aiutare ancora di più economicamente queste persone, ha dichiarato che chi ha commesso quelle azioni sarà processato per tentato omicidio e che non ha nessuna intenzione di dare ancora spazio ai buonismi inutili che non fanno altro che peggiorare i rapporti e permettono ai delinquenti di stabilire una loro personale dittatura, che non dipende dalle privazioni sociali, ma dal carattere e dalle tendenze innate in questi soggetti.
 

Solo i blogger francesi sono occupati di dare spazio alla notizia della morte di Anne-Anne-Lorraine, e probabilmente Sarkozy è riuscito a conoscere questo episodio, ignorato dalla stampa, grazie a loro e dato che aveva già voluto incontrare i genitori dei due “teppisti morti” ha anche voluto incontrare i genitori della giovane assassinata, che appartiene a una tranquilla e rispettosa famiglia tradizionalista cristiana, che non ha dato adito a nessuna ritorsione.

Uno dei blogger francesi Valeurs Actuelles, ha scritto che forse sarebbe necessario bruciare delle moschee turche, per dare finalmente una risposta forte alle troppe violenze mezze in atto dagli immigrati islamici, anche perché l’omicidio della ragazza si è svolto in maniera barbarica ed è stato proprio grazie alla sua resistenza, che il violentatore assassino è stato catturato.
I blogger francesi si domandano se fra 8 o 10 anni l’assassino, tornerà libero di violentare ed ammazzare altre volte.

A quanto pare stiamo assistendo al declino della civiltà occidentale, che si lascia “aggredire, violentare e assassinare” da barbari immigrati, ai quali in cambio regala l’impunità per i loro crimini che approfittano della demagogia becera sostenuta in Francia in tutti questi anni, mentre alle vere vittime è stata negata persino visibilità.
Noi in Italia conosciamo purtroppo questo vergognoso sistema di snaturare il vivere civile nella società a beneficio di terzomondismi, che non producono altro che distruzione, dolore, morte e imbarbariscono ulteriormente la nostra società, facendoci arretrare nei secoli bui in cui soltanto la violenza bruta aveva la meglio.
Adriana Bolchini Gaigher

COME TI COSTRUISCO UN PARTITO NEO-NAZISTA

COME SI COSTRUISCE A TAVOLINO UN PARTITO A CUI APPICCICARE L’ETICHETTA DI NEO-NAZISTA E RIUSCIRE A DIMOSTRARE CHE E’ XENOFOBO E RAZZISTA.Si prende un suffisso qualunque, un termine che in Belgio è comunissimo, chessò per esempio Vlaams davanti a Belang e lo associo a un precedente che comincia con lo stesso suffisso, come Vlaams Blok, si mischiano un po’ le carte, si piazzano qua e la qualche fotografia priva di significato, come queste: o come queste altre:
attivisti neo-nazisti secondo alcuni una filo-nazista svedese (si ricollega al vlaams balang)

che si spacciano come prova a carico o meglio le foto si costruiscono con montaggi grossolani, intanto si sa che chi non vuole vedere non vede il trucco e non importa che sia evidente, basta non volerlo vedere, si aggiunge una bella menzogna, difficile da dimostrare, ma anche da negare.

Si pubblica la descrizione su Wikipedia  poi gli si appiccicano come se fossero infamantii alcuni valori che non si condividono, chiaramente del tutto opposti a quelli che sostiene la sinistra di tutto il mondo e gli si affibbia il solito trito e ritrito epiteto di neo-nazista e ci si da dentro alla grande, scrivendolo in ogni luogo possibile, dai cessi delle stazioni alla TV satellitare, dai diari di scuola ai blog più letti della rete ed il gioco è fatto.  E’ fatto talmente bene che ci sono caduti anche dei validi blogger come little green footballs
La calunnia è un venticello…… cantava il barbiere di Siviglia e sapeva bene cosa stava cantando….

Così senza prove reali, sulla base di indizi grottescamente messi insieme dai nemici politici, dopo aver ben bene demonizzato il soggetto (partito) che si odia, si ottiene il bel risultato di essere riusciti a costruire intorno a quel partito un clima di diffidenza, di paura e tutti coloro che vi si avvicinano, per caso o per scelta, ricevono un bel bollino blu proprio come la ciquita, e si bada bene di renderlo indelebile, perché lo si appiccica con cura sulla pelle dei malcapitati, proprio come venivano impressi i marchi infami nei campi di sterminio, dopo di che non c’è più alcun dubbio eccoti diventato improvvisamente xenofobo, razzista, neo e filo-nazista e anche un po’ filo-stronzista.

Il metodo da KGB sperimentato da tutti i marxisti stalinisti ottiene sempre buoni risultati, anche se dimostra, per chi sa usare il cervello, che il pensiero rosso è fatto di merda, e con quella merda invade il mondo e continua a spandere maleodoranti e grevi miasmi quotidiani oltre che versare sangue innocente dal Polo Nord al Polo Sud.Poi si va per la propria strada e si subiscono calunnie, minacce, aggressioni, ma intanto si sa quelli che ti aggrediscono e minacciano la tua vita, sono tutti angioletti, che finiranno in paradiso, magari proprio a fianco dei kamikazzi per spartirsi da bravi compagni le 72 vergini.

N.D.R.  Vlaams nella traduzione letteraria significa fiammingo e cosa c’è di più comune del termine flammingo nella sua regione (Le Fiandre) e nel Belgio intero, visto che definisce un semplice principio geografico?

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Ora, togliendo di mezzo questo sarcasmo, basta affidarsi a un semplice ragionamento:A Bruxelles eravamo in circa 80 persone arrivate da tutt’Europa, da Israele, dal Canada e dagli Usa, fra di noi molti ebrei, un israeliano, membro della Knesset, un’egiziana ebrea di religione (l’autrice di Eurabia Bat Ye-or) con il marito ebreo, alcuni ebrei europei e vi sembra mai possibile che un partito filo-nazista possa ospitare degli ebrei? O meglio poniamo la domanda in un altro modo: vi sembra possibile che degli ebrei sfuggiti all’olocausto o figli di chi nell’olocausto c’è morto, o come Bat Ye-Or cacciata dall’Egitto perché ebrea o come il membro della Knesset che lotta ogni giorno per la sopravvivenza del suo popolo che viene preso di mira da tutti i paesi arabi e bombardato ogni giorno, anche se i media dimenticano di darci le notizie, abbiano volontariamente scelto di aderire ad un partito che vuole la distruzione degli ebrei in tutto il mondo? 

Ragionate, gente, ragionate… fate girare le rotelle, che dalle nostre parti funzionano ancora.
Forse il Vlaams Belang sarà anche un partito conservatore, un incrocio molto simile per certi versi ad Alleanza Nazionale e per altri alla Lega nord, ma da qui a tacciarlo di xenofobia, razzismo, filo-nazismo e tante altre cosucce poco carine, il passo è veramente gigantesco e ci vuole una mente malata per sostenerlo, anche se dopo aver visto i comportamenti del gran mufti (sindaco) di Bruxelles che ha impedito a degli Europei di esprimere il proprio pensiero, non mi meraviglio più di nulla e socialismo reale (quello del partito di Thielmans) e l’islamismo che conosciamo bene non hanno proprio nulla da insegnare alla democrazia, anzi debbono imparare persino che cos’è e scendere al piedistallo sul quale si sono posti facendo i moralisti e non riuscendo però ad essere coerenti, perché non è il moralismo una buona qualità, semmai una buona qualità è l’essere integri moralmente e chi lo è non ha bisogno di ricorrere al moralismo becero e alla censura delle idee e dei pensieri.

Adriana Bolchini Gaigher

DISCRIMINAZIONI CONTRO I CRISTIANI NEL MONDO

Che i cristiani fossero discriminati nei paesi a religione musulmana è un fatto ed anche se qualcuno, anzi molti continuano a sostenere che non è così, le cronache quasi nella quotidianità, ci riportano di fatti che riguardano una serie di discriminazioni contro chi professa la fede cristiana, che vanno dal piccolo incidente, come il portare una crocetta al collo, fino alla perdita della propria vita, perché qualche fanatico, sostenuto da una sorta di tacita approvazione popolare, ha deciso che tu da cristiano non meriti di vivere e allora passa alle vie di fatto e ti toglie la vita, magari proprio come è successo pochi mesi fa in Turchia, dopo averti torturato orribilmente.    Leggi il resto  in questa pagina

S.O.S. BIRMANIA – IL GOVERNO BOICOTTI LA CINA

BOICOTTARE? SI MA CON INTELLIGENZA E SENSIBILITA’
banner per sostenere i birmani
FIRMATE LA PETIZIONE ON LINE (cliccate sul banner) PER FAR SENTIRE AL MONDO CHE LA BIRMANIA E I SUOI ABITANTI HANNO ANCORA QUALCHE ESSERE UMANO CHE PENSA A LORO, NON LASCIAMO SOLI CHI SOFFRE LE DITTATURE, PERCHE’ NON C’E’ UNA SOLA DITTATURA AL MONDO CHE POSSA RITENERSI “UMANAMENTE ACCETTABILE” DA QUESTO MOMENTO VIGE IL DETTATO: NESSUN DORMA!!!!!!!

I Governi stanno decidendo le sanzioni contro la Birmania e questo è qualcosa di assolutamente inaccettabile. Non è mai esistito governo al mondo che abbia cambiato qualcosa nel suo stato dittatoriale semplicemente adottando le sanzioni. Al contrario esse ricadono sulla popolazione che soffre ancora di più la fame e le privazioni.

Le uniche sanzioni che si possono adottare sono quelle che impediscono ai governi di avere rappresentanze per il mondo e di partecipare alla vita sociale di tutti gli stati al mondo, come per la Cina, che dovrebbe vedersi boicottare le olimpiadi in quanto sostiene e beneficia del regime dittatoriale che si è instaurato in Birmania.

Non dobbiamo dimenticare che la Cina ha invaso e messo in schiavitù il popolo tibetano.

Ora questa occasione è quella giusta per dire a tutti i governi dittatoriali al mondo che non sarà più permesso loro di dettare legge in casa d’altri né con le ideologie, esportando il comunismo, né con le armi sempre esportando il comunismo assieme alla distruzione di cui è pieno il mondo.

Non esiste un regime uscito dal comunismo che possa dirsi un regime positivo e vincente, il comunismo è a tutt’oggi il peggior cancro dell’umanità e va estirpato una volta per tutte con forza e vigore e se non bastano le parole è ora di intervenire con altri mezzi.

Adriana Bolchini Gaigher

PROTESTA DAVANTI ALL’AMBASCIATA BELGA DI COPENHAGHEN

 AGGIORNAMENTI
autonomo aggressore una delle bottiglie lanciate
Alla fine della manifestazione organizzata, sotto lo sguardo vigile della polizia che ha assicurato la tranquillità, i partecipanti si sono allontanati ed un gruppo di loro, mentre stavano riponendo i cartelli nelle proprie macchine, è stato assalito da 15-17 uomini che correvano in velocemente in bicicletta verso di loro e con il volto coperto, (come usano gli autonomi e terroristi,)
Contro il gruppo pacifico della SIAD, sono state lanciate alcune bottiglie piene con una tale violenza che si sono resi conto che se fossero stati colpiti sarebbero rimasti uccisi, così come si sono resi anche conto che questi gruppi sono preparati ad uccidere.
Il gruppo SIAD ha cercato di mettere in fuga gli assalitori agitando i propri cartelli, ma questo episodio appartiene a un fenomeno che si è ripetuto nella storia. E’ un metodo a cui ricorrono i fascisti per impedire la libertà di espressione e non possiamo dimenticare che si accordano benissimo con il pensiero e le parole di Freddy Thielemans!

Protesta davanti all’ambasciata belga di Copenhaghen di Baron Bodissey
stemma ambasciata belgaDal blog “Gates of Vienna”  
Ieri sera alle 19, alcuni contestatori si sono riuniti davanti all’ambasciata belga a Copenhaghen per protestare contro il rifiuto posto dal sindaco Freddy Thielemans di Bruxelles di rilasciare il  permesso alla manifestazione che si dovrebbe tenere l’11 settembre su “STOP ALL’ISLAMIZZAZIONE DELL’EUROPA”. Presente Anders Gravers, presidente del SIAD.La protesta è stata organizzata dalla SIOE e Steen era presente con la sua macchina fotografica, per cui possiamo mostrarvi alcune foto.
protesta all'ambasciata belga protestaall'ambasciata belga
Secondo Steen, il Dott. Udo Ulfkotte,  capo del Pax Europa in Germania, ha informato che le autorità di Bruxelles hanno dichiarato che la manifestazione dell’11 settembre sarebbe stata organizzata dagli ebrei.

La notizia è stata riportata dal Brussells Journal, da Micelle Malkin,  Dansk-svensk e altri blog e siti collegati alla catena con la quale siamo collegati.

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Bruxelles di solito approva tutte le dimostrazioni soprattutto se sono anti-americane e non anti.jihad.

SteeN ha citato un rapporto del giornale di Bruxelles che un gruppo di sinistra anti-americano che si denomina “UFT – Unito per la verità” andrà a Bruxelles a dimostrare proprio il 9 settembre, partendo dalla stazione nord alla stazione sud, contro la partecipazione di Gorge Bush negli attacchi terroristi dell’11 settembre a New York e al Pentagono.

Lo stesso gruppo sul proprio sito web cita il ministro francese Christine Boutin che avrebbe espresso dubbi sul rapporto ufficiale dell’attentato terroristico e prima ancora  Michael Meacher, della Gran-Bretagna ed Andreas Von Bulow, ex Ministro dalla Germania, avrebbero dichiarato chiaramente che l’11 settembre e la guerra contro il terrore sarebbe stata preparata tramite la gestione di Bush.

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Detto tutto questo, cari amici di Lisistrata possiamo anche tirare un sospiro di sollievo, poiché si evince che la sindrome da complottismo acuta, non è una patologia esclusivamente italiana, ma largamente diffusa nel mondo. Preoccupa il fatto che esistano persone con la mente talmente bacata da pensare che sia possibile per qualcuno massacrare indiscriminatamente i propri connazionali, semplicemente per poter dichiarare una guerra contro delle persone pacifiche, come sono i terroristi di Al-Qaeda e di tante svariate e ma poco colorate sigle jidaiste, che di colorano hanno soltanto il rosso sangue, la cui scia lascia segni indelebili al loro passaggio.E’ pur vero che nella mentalità di questi “pacifici terroristi” non stanno certamente discriminando per razza o religione quando seminano morte in Iraq Afghanistan, Filippine, India, Spagna, USA, Inghilterra, Israele, Algeria, Marocco, Turchia ecc… ecc…. (mi fermo perché la lista sarebbe interminabile)  non hanno altro sogno nella mente che la pace, cioè la pace eterna che desiderano ardentemente far raggiungere alle proprie vittime, per cui come condannare cotanta buona volontà? D’altra parte per chi sostiene questi gruppi, forse è talmente connaturato con la propria natura e giustificato dalle proprie ideologie antagoniste e odiatrici della democrazia, il massacro ai fini politici, che è per loro inaccettabile che le vittime possano avere il diritto di difendersi, ma seguendo le antiche scritture che di sacro hanno solo il nome pomposo, loro assegnato dagli uomini, vorrebbero l’agnello sacrificale pronto al sacrificio e magari anche gaudente.

 Adriana Bolchini Gaigher