OSCURATO IL VIDEOCLIP DI GEERT WILDERS

Su mandato dell’ONU la cricca islamista che vuole governare il mondo ha oscurato il film di Geert Wilders, qui trovate uno dei provider su sui era postato:
Per accontentare il capo di questa cricca di dittatori imperialisti nazislamisti pubblichiamo quest’altro filmatino che si limita a riprodurre i versetti coranici, certi di fargli cosa sgradita.

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LE COLPE DELL’OCCIDENTE

la morte dell'occidente 
SUBIRE
TACERE
NON REAGIRE
MANTENERE IN VITA E RICONOSCERE COME RAPPRESENTANTE DELL’ORDINE MONDIALE UN VAMPIRO AL SERVIZIO DELLA MORTE SOCIALE, CIVILE E FISICA MONDIALE: L’O.N.U.
NON ASSALTARE AMBASCIATE E MOSCHEE DOPO OGNI BLASFEMIA CONTRO I CRISTIANI NEL MONDO
NON AMMAZZARE I BLASFEMI CONTRO LA RELIGIONE CRISTIANA
NON AMMAZZARE COLORO CHE AGGREDISCONO COSE O PERSONE AL GRIDO DI ALLAH AKBAR!!
 

Leggi il nostro articolo UN’EPIDEMIA MORTALE STA FALCIANDO I CRISTIANI NEL MONDO Del 20/10/2006 
E questo  MA CHI LA VUOLE LA SHARIAH? Del 2/10/2006 In cui Daniel Pipes spiega che «Se accettiamo il ricatto ci imporranno la sharia»  Ed ancora questo del febbraio 2006 di Daniel Pipes VIGNETTE E IMPERIALISMO ISLAMICO

Onu condanna film anti-islamico dell’olandese Wilders
Reuters – Ven 28 Mar  ore 22.09  http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080328/tso-onu-film-anti-islam-89ec962.html
NAZIONI UNITE (Reuters) – Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha condannato oggi come “offensivamente anti-islamico” il film del politico olandese Geert Wilders che accusa il Corano di incitare alla violenza. Ha ragione poverino, quando su un qualsiasi media si pubblica che un uomo ha assassinato delle persone, si incita la piazza ad ucciderlo, cosa volete che sia il dovere di cronaca e il fatto che qualcuno sia morto? Lo recita anche il proverbio no? Chi nuore giace e chi vive…. Si dia pace!!!! Parola di Allah

Ban ha riconosciuto gli sforzi del governo olandese di fermare la diffusione del film, pubblicato da Wilders su Internet, e ha rivolto un appello alla calma a coloro che “comprensibilmente sono stati offesi”. Eh sì se I terroristi si offendono, poi si incazzano, avete mai visto offese le vittime di un reato? No di quelle non importa a Ban Ki-moon e cricca, il proverbio lo abbiamo già descritto sopra.  Quindi dei tanti islamici pakistani, iracheni, filippini, del Darfur,  e altri sparsi per il mondo che cadono vittime del terrorismo islamico, vuoi mai si offendano a condannarlo? Neglio non creare un precedente e se poi si incazzano?  Poveri terroristi islamici.

“Non c’è giustificazione per un discorso di odio o di incitazione alla violenza”, ha detto Ban Ki-moon     in un comunicato. “Il diritto di libera espressione non è in gioco qui”. Ma certo che non è in gioco, e come può essere in gioco qualcosa che ormai non c’è più? Ci hanno rubato anche la libertà di denunciare chi ci vuole massacrare, come si fa a parlare di diritto di libera espressione?   Vuol dire che ci atterremo all’unica libertà che ci è rimasta: massacrare chi offende la nostra religione: ah dimenticavo di precisarlo, NOI CREDIAMO NELLA LIBERTA’. Quella è il nostro dio.  
 
Il filmato, dal titolo “Fitna”, un termine arabo a volte tradotto come “conflitto”, mescola immagini degli attacchi dell’11 settembre contro gli Stati Uniti e gli attentati di matrice islamica con citazioni dal Corano. E allora? Si limita a ripetere e far vedere al mondo cose assolutamente vere, mica inventate, ma realmente fatte e fatte nel nome di Allah. I terroristi bestemmiano? Un bellecchissenefrega vogliamo mettercelo? Si arrangino loro a catturare i terroristi e a condannarli, anziché lasciarli liberi di massacrare tutto ciò che non gli sta bene.

Il corto invita i musulmani a strappare i versi “pieni di odio” dal Corano e presenta all’inizio e alla fine una vignetta del profeta Maometto con una bomba sotto il turbante, con un ticchettio nello sfondo. Ed è stato moderato Wilder, mica lo ha incendiato o buttato nel cesso il corano, ha solo invitato a strappare le pagine piene di odio e di violenza e allora, non ha questo diritto? E allora di che libertà d’espressione parla Ban Ki-moon? Quella del libero rutto per tutti?

Diversi paesi musulmani, inclusi Iran, Pakistan e Indonesia, hanno condannato il film.
“La libertà deve sempre essere accompagnata dalla responsabilità sociale”, ha detto il segretario generale dell’Onu A certo, un bell’esempio di democrazia e libertà danno al mondo Iran, Pakistan, Indonesia, un fulgido esempio.  Siamo proprio alla frutta vero Ban Ki-moon?

  OGGI ASSISTITE TUTTI ALLA NASCITA DEL NUOVO PARTITO: LIBERO RUTTO PER TUTTI – S.S.P.P. (Serve solo per pisciare). 
rutto libero per tutti
Dedicato a ciò di cui è pieno il mondo, cioè alle: TESTE DI RAPANELLO

WE HAVE The  WILDER VIDEO, WE PUT OURSELVES Of AGREEMENT And WE PUBLISH IT ALL TOGETHER. WE DO NOT GIVE GAINED IT TO THE DICTATORS.
 
NOI ABBIAMO IL VIDEO DI WILDER, METTIAMOCI D’ACCORDO E PUBBLICHIAMOLO TUTTI INSIEME.
NON DIAMOGLIELA VINTA AI DITTATORI.

GLI STATI UNITI SPONSORIZZANO LA JUDEOFOBIA

 Vi offro una toccante testimonianza di Pamela Geller che ha assistito alla conferenza di Annapolis, il cui originale lo trovate pubblicato qui
Pamela Geller - blogger americana Pamela Geller, per chi non la conoscesse è una delle maggiori blogger americane e si trovata con me e le altre rappresentanze europee a Bruxelles. Il suo blog è questo http://atlasshrugs2000.typepad.com
Mi scuso se la traduzione non è perfetta, ma il mio inglese è veramente scarso, voi però potete sempre leggere il pezzo originale
 

Un confine terribile è stato attraversato ad Annapolis  
Nell’ultima settimana, un confine è stato attraversato… Un confine terribile è stato attraversato ad Annapolis. Con il mondo che osserva il presidente degli Stati Uniti ha sostenuto e patrocinato la Judeophobia. L’odio verso l’ebreo è stato approvato  in maniera uniformeme, come se fosse comprensibile.

Sotto gli auspici di un congresso globale “di pace”, la Casa Bianca ha accettato l’odio verso l’ebreo, considerato inferiore, ignaro, infingardo socialmente e politicamente: rapporti separati fin dall’entrata, entrate soltanto per gli ebrei, rifiuto di toccare o stringere le mani all’ebreo, rifiuto dei membri del congresso di portare gli auricolari di traduzione quando Ehud Olmert ha parlato. “gli orecchi di Al-Faisel’s di Saud, sotto la suo keffiyah rossa, sono stati lasciati nudi. E non perché capisce l’ebraico, ma come metodo saudita per dimostrare il rapporto dichiarato che hanno con Israele. Proprio mentre il Primo Ministro israeliano gli si rivolgeva per parlare della pace, rifiutavano di ascoltare.
All’inizio ho pensato che ci fosse un problema tecnico, poi ho visto il suo aiutante vicino a lui ed anchegli ha lasciato le sue orecchie in modo che si vedesse che erano nude.

Mentre il discorso d Olmert si ֳ èconcluso ed il pubblico ha applaudito: “il rappresentante Saudita ha riunito le palme delle mani per farle sembrare gentili. Ma solo chi si fosse seduto vicino a lui avrebbe potuto vedere che non si sono toccate mai. Il piccolo trucco che i sauditi stavano giocando era una contraddizione – minima – in una giornata piena di contraddizioni. ( clicca qui  http://pajamasmedia.com/2007/11/peace_fatigue_israelis_watch_a.php )

Accettando le richieste saudite, gli americani hanno proibito ai rappresentanti israeliani di entrare nel corridio attraversato dalla stessa porta usata dagli arabi.   E’ stato un comportamento vile come tutto ciò che è stato sanzionato e istituzionalizzato dal presidente degli Stati Uniti. Credevo che George Bush fosse un cristiano, un uomo di fede. Mi ha scosso vederlo sperperare la sua seconda qualità, non si è comportato in buona fede, Non lo abbiamo votato perché portasse l’acqua di Condi.

E’ un’infamia considerare questa come qualunque altra corsa, dottrina religiosa o colore. Immaginatele entrate separate per il capo di una nazione africana perché un capo “bianco” ha rifiutato di camminare attraverso la stessa porta dell’uomo nero, perché sarebbe sporco?

E Israele lo ha accettato come se gradisse che l’ebreo stesse nel ghetto. Avrebbero dovuto andarsene via, come tutti gli esseri umani di rispetto avrebbero fatto. Invece hanno abbassato la testa ancora una volta. Hanno offerto tutto e non hanno ottenuto niente: Le fattorie Sheba, il Golan, Gerusalemme – hanno messo tutto in gioco.  L’ebreo del principio di Oslo ha rinviato alla mentalità del pre-holocausto “dell’ebreo del ghetto.” L’ebreo che non desidera essere notato, l’ebreo che farebbe qualunque cosa per calmare coloro che lo odiano e poter appena, appena  vivere nella pace. Invece di dichiarare i nostri diritti, la nostra volontà che abbiamo ragione, che siamo gli eredi legittimi d’Israele e di Gerusalemme, noi stiamo comportandoci come se non aavessimo diritti. Stiamo elemosinando – elemosinando – dai nostri nemici riconoscerli ed accettarli!” Comportandoci come i mendicanti!.   Anche il silenzio degli ebrei americani – la mentalità del ghetto mescolata con coloro che hanno assimilato in coltura americana: “non oscilliamo la folla della barca”.

Per continuare questa tragedia, il riso di Condoleezza, – è una cosa inaccettabile da una Segreteria degli Stati Uniti – .che ha successivamente affermato di conoscere la storia del Medio Oriente, la politica, il korano, gli ebrei, invece non conosce nulla di questo.  Questa iinsulsa dichiarazione dice tutto: i palestinesi non sono i neri del movimento o dell’era dei diritti civili del grande e non violento Martin Luther King (un insulto rappresentare il fautore dei diritti civili assimilandolo a questo)  ed il King  era un sionista, un amante d’Israele e la gente ebrea gli rende onore.. Gli ebrei non sono i KKK o la polizia con i cani, questo non è il vecchio sud, questo è il Medio Oriente, molto violento e uno; ciֳ² non ֳ¨ il vecchio sud, questo Medio Oriente molto violento e animalesco.

Non conosce cosa significa essere ebreo, vedere la gente innocente , bambini, vecchi, giovani, turista, saltare sulle bombe, tutta la carne che vola in ogni parte, le budella sparse dappertutto, i superstiti senza pezzi di corpo, con chiodi, bulloni, e dadi infilati nelle loro carni. I loro corpi segnati per tutta la vita.
Il mio amico Wolf l’ha inchiodata quando lei ha detto sorridendo e senza conoscere, cosa dovremmo fare quando gettano i sassi contro le nostre automobili mentre guidiamo, per avere ricevuto le bombe gettate da noi.
Noi viviamo sotto il fuoco costante del mortaio e dobbiamo passare  la notte in un rifugio. Condoleeza non conosce la sofferenza dei genitori che hanno perso il loro figli quando i ragazzi sono andato su una montagnetta vicino a dove vivevano. Sono stati assassinati brutalmente dai barbari che avevano colpito le loro teste in modo che non fosse possibile riconoscerli.  Lasciati poi per essere scoperti in una caverna.  Non è niente, non è niente.

Un confine nella sabbia è stata attraversato nell’ultima settimana. E chiunque che sostenga che Annapolis sia stata una noia e che nulla potrà venire da esso, sta vivendo nella terra degli unicorni e della fantasia.   L’ebreo come dhimmi ֳè stato reso a funzionario ed il mondo era lì a testimoniare. Israele lo ha indicato. Le fattorie Sheba, il Golan, Gerusalemme – tutti sono stati gettati sulla carta come tanti sassi.

Bat-Yeor aveva completamente ragione nel dare la sua risposta quando le ho chiesto che cosa era stato della gente dell’Israele: Israele è stata indegna dei suoi antenati.  
27 Kislev 5768/07 Dicembre 07

S.O.S. BIRMANIA – IL GOVERNO BOICOTTI LA CINA

BOICOTTARE? SI MA CON INTELLIGENZA E SENSIBILITA’
banner per sostenere i birmani
FIRMATE LA PETIZIONE ON LINE (cliccate sul banner) PER FAR SENTIRE AL MONDO CHE LA BIRMANIA E I SUOI ABITANTI HANNO ANCORA QUALCHE ESSERE UMANO CHE PENSA A LORO, NON LASCIAMO SOLI CHI SOFFRE LE DITTATURE, PERCHE’ NON C’E’ UNA SOLA DITTATURA AL MONDO CHE POSSA RITENERSI “UMANAMENTE ACCETTABILE” DA QUESTO MOMENTO VIGE IL DETTATO: NESSUN DORMA!!!!!!!

I Governi stanno decidendo le sanzioni contro la Birmania e questo è qualcosa di assolutamente inaccettabile. Non è mai esistito governo al mondo che abbia cambiato qualcosa nel suo stato dittatoriale semplicemente adottando le sanzioni. Al contrario esse ricadono sulla popolazione che soffre ancora di più la fame e le privazioni.

Le uniche sanzioni che si possono adottare sono quelle che impediscono ai governi di avere rappresentanze per il mondo e di partecipare alla vita sociale di tutti gli stati al mondo, come per la Cina, che dovrebbe vedersi boicottare le olimpiadi in quanto sostiene e beneficia del regime dittatoriale che si è instaurato in Birmania.

Non dobbiamo dimenticare che la Cina ha invaso e messo in schiavitù il popolo tibetano.

Ora questa occasione è quella giusta per dire a tutti i governi dittatoriali al mondo che non sarà più permesso loro di dettare legge in casa d’altri né con le ideologie, esportando il comunismo, né con le armi sempre esportando il comunismo assieme alla distruzione di cui è pieno il mondo.

Non esiste un regime uscito dal comunismo che possa dirsi un regime positivo e vincente, il comunismo è a tutt’oggi il peggior cancro dell’umanità e va estirpato una volta per tutte con forza e vigore e se non bastano le parole è ora di intervenire con altri mezzi.

Adriana Bolchini Gaigher

L’ONU E’ FINITA

L’O.N.U. è finita. Il principio sul quale era stato realizzato questo sogno di una società globale, che potesse servire a “distribuire” giustizia ed equità in un mondo che aveva sempre visto guerre e distruzioni è andato in frantumi, cancellato, distrutto dai vizi di un’umanità che non riesce ad affrancarsi dai propri istinti peggiori.
Avidità, ignoranza, arroganza, egoismo, ambizione, arrivismo, crudeltà, gelosia, invidia, sete di potere, presunzione, egopatia smisurata e senso di superiorità, devianza ideologica, immoralità e tutto quanto rende un uomo peggiore, l’ONU negli ultimi quarantanni è riuscito a rappresentarlo in-degnamente.

E con questo manca soltanto una pietra tombale che sigilli per sempre un dinosauro che per la sua incongruità, si è condannato all’estinzione.

Noi non riconosciamo all’ONU alcun tipo di autorità morale e legale, poiché non è all’altezza di esprimere concetti e azioni che contengano almeno un principio che possa essere considerato etico, e non sarà la linea demagogica che persegue che potrà renderci ciechi di fronte all’evidenza.

Basti uno solo di esempio: nel Darfur si è consumato un genocidio contro le popolazioni tribali cristiane, animiste ed infine musulmane e all’ONU i soloni della disinformazio si sono “sperticati dissertando bellamente sui termini, frutto solo di ragionamenti vuoti” sprecando tempo prezioso, risorse e soprattutto vite umane per sofisticare sul termine da scegliere fra “genocidio e massacro” e verso questa seconda parola è caduta inopportunamente la scelta, ed infine soltanto ora l’ONU finge di intervenire con una forza di interposizione, ma che serve soltanto a stabilire un chiaro confine, separando i disperati sopravvissuti, cacciati dai territori disumanamente “epurati” dai legittimi proprietari, perché sotto quel territorio c’è il petrolio e il governo di Karthoum potrà disporne a piacimento, ma sarei pronta scommettere la mia mano destra, sicura di vincere, che il vergogonoso scandalo “oil for food” che ha visto implicato il vecchio presidente ONU, in questa situazione ha mandato in scena uno spudorato “remake”.

Non mi resta che aggiungere un’imprecazione che spero il cielo accolga: che il diavolo se li inghiotta tutti questi maledetti saprofita, parassiti di quella parte di umanità che rappresenta il meglio perché il peggio loro lo rappresentano a meraviglia.

Un proverbio recita: IL DIAVOLO LI FA… POI LI ACCOMPAGNA.

Adriana Bolchini Gaigher

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Mohammar Gheddafi

Nel mondo Onu la Libia è campione di diritti umani  di Andrea Atteritano  

Durban 31 agosto-7 settembre 2001. Si tiene in Sud Africa la Conferenza delle Nazioni Unite contro il razzismo. Fiamma Nirenstein ne racconta dibattiti e retroscena descrivendo l’evento come un processo internazionale contro Usa e Israele. Il gruppo asiatico, nell’incontro finale di preparazione alla Conferenza, si riunisce a Teheran, con il chiaro intento di escludere gli ebrei. In Conferenza, gli interventi più applauditi sono quelli che sottolineano le colpe di Usa e Israele, che il 3 settembre abbandonano i lavori. Fidel Castro e Arafat vengono osannati. I delegati arabi, guidati da Siria e Pakistan, tentano in extremis di aggiungere tre paragrafi alla dichiarazione finale, per definire l’occupazione israeliana dei territori una causa di razzismo. La risoluzione non passa grazie all’intervento del Brasile e alla mediazione del ministro degli Esteri sudafricano, Zuma, che vuole evitare il fallimento della Conferenza.
 
Ginevra 21 luglio 2007. La Libia conquista la presidenza del Comitato preparatore della seconda Conferenza Onu contro il razzismo, prevista per il 2009. Hiller Neuer, direttore esecutivo dell’associazione Un Watch, Ong creata nel 1993 per monitorare l’operato delle Nazioni Unite e denunciarne le ingiustizie commesse, ha fortemente criticato la scelta. “Mettere il Colonello Gheddafi a presiedere la Conferenza mondiale contro il razzismo – ha dichiarato Neuer – è come mettere un piromane a fare il pompiere”.
LEGGI IL RESTO SU LISISTRATA

GRAZIE ISRAELE

Qualcuno si è accorto che grazie a Israele ora l’esercito libanese ha finalmente preso possesso del territorio che avrebbe dovuto già da anni essere posto sotto la sovranità e il controllo del Governo libanese?
Qualcuno ha ufficialmente fatto notare questo semplice ma evidente fatto? 
Qualcuno si è accorto che gli hizbollah in realtà altro non erano che occupanti abusivi di uno spazio non loro? 

Ora dopo tutto questo mi auguro di tutto cuore, che l’Onu non prosegua nella politica vigliacca che ha condotto fino ad ora, quando ha di fatto mantenuto le sue forze sul territorio libanese, per controllare le risoluzioni da lui stesso emanate, mentre nella realtà, non solo non le ha fatte rispettare, ma si è appiattito sulle posizioni estremiste e terroriste degli hizbollah?

Questa foto è l’emblema dell’inutilità dell’ONU. 

Bandiera ONU e hizbollah a fianco

Speriamo che la comunità internazionale si svegli e smetta di spendere miliardi per mantenere quel pachiderma estinto che è il mammut e che i suoi avanzi sono ormai in totale stato di putrefazione.