COUNTERJIHAD VIENNA 2008

Nuovo incontro a vienna antiislamizzazione

Nuovo incontro a vienna antiislamizzazione

Si è svolto a Vienna il 10 e l’11 maggio un incontro organizzato dal C.V.F. al quale anche questa testata ha preso parte.
Durante l’incontro si è dibattuto sull’impatto negativo che l’islam ormai esercita sulle popolazioni europee e sul fatto che le autorità locali sembrano impotenti o non vogliano intervenire per porre rimedio a situazioni che stanno diventando insostenibili e alimentano il conflitto fra ideologie politiche e religiose.

Si è anche concertato sulle modalità da attuare per poter intervenire con atti pacifici e dimostrativi, al fine di sensiblizzare le autorità nazionali a intervenire per fare in modo che leggi rispettino il diritto dei singoli cittadini, le Costituzioni e le Leggi nazionali che sono le uniche ad avere il diritto di essere attuate, in quanto sono frutto della scelta di vita delle popolazioni native e nessun’altra cultura estranea può arrogarsi il diritto di modificarne i termini e la sostanza.

Adriana Bolchini Gaigher

Leggi il resto su Lisistrata

Annunci

OLANDA ARRESTATO VIGNETTISTA ANTI-ISLAM

16/05/2008  – Olanda,arrestato vignettista anti-Islam.
E’ bufera politica in Olanda dopo l’arresto di un noto vignettista accusato  di aver prodotto disegni discriminatori nei confronti di musulmani e neri.
L’arresto di Gregorius Nekschot, prelevato ieri dalla sua casa e rilasciato stamane, è stato denunciato da una delle testate con le quali l’uomo collabora.
“Procedere per vie legali contro un vignettista è troppo”, lamenta il deputato del Labour, Heerts.
L’arresto viene definito “vergognoso” da Geets Wilders, l’autore del recente film anti-islamico
http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/notiziasolotesto.jsp?id=384585&pagina=180&sottopagina=01

Vedi l’articolo su BRUXELLES JOURNAL

In questo filmato lo si vede durante un’intervista sulle vignette e guardandolo, a parte il nome che usa si comprende bene che non è un europeo, probabilmente lui sa bene su cosa traccia la sua satira, soprattutto dopo l’omicio di Van Gogh che era suo amico e in più di un’occasione aveva difeso il diritto alla libertà di satira.

e questo è il suo sito e nessuno si è curato di precisare che è un fautore della libertà totale su ogni argomento e per questo motivo usa uno pseudonimo, in quanto è ovviamente un vignettista molto contestato in Olanda, e quasi nessuno ha il coraggio di pubblicare i suoi libri, che vengono prodotti quasi tutti fuori dall’Olanda, oltretutto in Olanda è molto faticosa anche la distribuzione dei libri pubblicati.
Nei suoi libri ha disegnato sempre vignette contro  tutti i totalitarismi sia ideologici politici, da destra a sinistra nessuno escluso, che contro ogni religione ed anche qui non ha dimenticato nessuno, per questo i mugugni non gli sono stati risparmiati, ma lui ha sempre dimostrato di credere in ciò che faceva, proseguendo nella sua satira.

In passato aveva già avuto qualche problema e contestazioni, ma nessuno era mai arrivato al punto nel quale oggi è precipitata la liberissima e democraticissima Olanda, infatti è la prima volta che viene denunciato e arrestato.

Ancora una volta ci troviamo di fronte a una prova manifesta di quanto l’islam adotti un comportamento politico, facendosi scudo della religione e con arroganza e prepotenza riesca a imporre sanzioni di ogni natura, contro il diritto alla libertà, di cui ha goduto e si è approfittato. L’arroganza arriva a spingersi fino al punto che riesce a cambiare le leggi ed i comportamenti che sono stati la base di una delle civiltà europee più evolute e permissive, e che sono rimaste tali solo finché il vignettista ha preso per i fondelli il papa e il padreterno, la madonna e tutti gli dei delle varie religioni al mondo, ma quando si è permesso di evidenziare con la sua satira pungente i comportamenti dei discepoli di Allah e del suo portavoce Maometto, ecco che ci troviamo improvvisamente a scoprire che fare satira sull’islam è un ORRENDO CRIMINE, che merita la galera e domani forse scopriremo che potrebbe finire come sono finiti gli altri scrittori, giornalisti, registi o vignettisti liberi, assassinati o costretti a espatriare per poter sopravvivere alla furia omicida di un islam inaccettabile.

Temo che se gli islamici proseguiranno su questa strada, un giorno scopriranno che gli europei avranno una di quelle reazioni contro le quali non ci sarà Maometto che tenga, allora li vedremo tornare agnelli.

Qualcuno spieghi loro che bisogna fare molta attenzione con la gente comprensiva e rispettosa della libertà altrui, perché quando si incazza, poi non la ferma più nessuno.

Adriana Bolchini Gaigher

Non ci siamo fermati, il video si sta diffondendo in tutto il mondo, proprio come accadde con quello di Van Gogh.
Se lo pubblicheremo tutti non riusciranno a fermarci.
Noi metteremo un programma nuovo per poterlo mettere in rete e ve lo offriremo da scaricare per metterlo sul vostro sito.
Vedetevi intanto questi due, su Gates of Vienna
e il primo che avete visto:

e leggete l’articolo di Gates of Vienna A Rosetta Stone for “Fitna”: Part Two

NON CI FERMEREMO, NON CI FERMERANNO!!!
AGGIORNAMENTO: LO STIAMO TRADUCENDO CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO, POI LO METTIAMO IN RETE.  GRAZIE

OSCURATO IL VIDEOCLIP DI GEERT WILDERS

Su mandato dell’ONU la cricca islamista che vuole governare il mondo ha oscurato il film di Geert Wilders, qui trovate uno dei provider su sui era postato:
Per accontentare il capo di questa cricca di dittatori imperialisti nazislamisti pubblichiamo quest’altro filmatino che si limita a riprodurre i versetti coranici, certi di fargli cosa sgradita.

LE COLPE DELL’OCCIDENTE

la morte dell'occidente 
SUBIRE
TACERE
NON REAGIRE
MANTENERE IN VITA E RICONOSCERE COME RAPPRESENTANTE DELL’ORDINE MONDIALE UN VAMPIRO AL SERVIZIO DELLA MORTE SOCIALE, CIVILE E FISICA MONDIALE: L’O.N.U.
NON ASSALTARE AMBASCIATE E MOSCHEE DOPO OGNI BLASFEMIA CONTRO I CRISTIANI NEL MONDO
NON AMMAZZARE I BLASFEMI CONTRO LA RELIGIONE CRISTIANA
NON AMMAZZARE COLORO CHE AGGREDISCONO COSE O PERSONE AL GRIDO DI ALLAH AKBAR!!
 

Leggi il nostro articolo UN’EPIDEMIA MORTALE STA FALCIANDO I CRISTIANI NEL MONDO Del 20/10/2006 
E questo  MA CHI LA VUOLE LA SHARIAH? Del 2/10/2006 In cui Daniel Pipes spiega che «Se accettiamo il ricatto ci imporranno la sharia»  Ed ancora questo del febbraio 2006 di Daniel Pipes VIGNETTE E IMPERIALISMO ISLAMICO

Onu condanna film anti-islamico dell’olandese Wilders
Reuters – Ven 28 Mar  ore 22.09  http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080328/tso-onu-film-anti-islam-89ec962.html
NAZIONI UNITE (Reuters) – Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha condannato oggi come “offensivamente anti-islamico” il film del politico olandese Geert Wilders che accusa il Corano di incitare alla violenza. Ha ragione poverino, quando su un qualsiasi media si pubblica che un uomo ha assassinato delle persone, si incita la piazza ad ucciderlo, cosa volete che sia il dovere di cronaca e il fatto che qualcuno sia morto? Lo recita anche il proverbio no? Chi nuore giace e chi vive…. Si dia pace!!!! Parola di Allah

Ban ha riconosciuto gli sforzi del governo olandese di fermare la diffusione del film, pubblicato da Wilders su Internet, e ha rivolto un appello alla calma a coloro che “comprensibilmente sono stati offesi”. Eh sì se I terroristi si offendono, poi si incazzano, avete mai visto offese le vittime di un reato? No di quelle non importa a Ban Ki-moon e cricca, il proverbio lo abbiamo già descritto sopra.  Quindi dei tanti islamici pakistani, iracheni, filippini, del Darfur,  e altri sparsi per il mondo che cadono vittime del terrorismo islamico, vuoi mai si offendano a condannarlo? Neglio non creare un precedente e se poi si incazzano?  Poveri terroristi islamici.

“Non c’è giustificazione per un discorso di odio o di incitazione alla violenza”, ha detto Ban Ki-moon     in un comunicato. “Il diritto di libera espressione non è in gioco qui”. Ma certo che non è in gioco, e come può essere in gioco qualcosa che ormai non c’è più? Ci hanno rubato anche la libertà di denunciare chi ci vuole massacrare, come si fa a parlare di diritto di libera espressione?   Vuol dire che ci atterremo all’unica libertà che ci è rimasta: massacrare chi offende la nostra religione: ah dimenticavo di precisarlo, NOI CREDIAMO NELLA LIBERTA’. Quella è il nostro dio.  
 
Il filmato, dal titolo “Fitna”, un termine arabo a volte tradotto come “conflitto”, mescola immagini degli attacchi dell’11 settembre contro gli Stati Uniti e gli attentati di matrice islamica con citazioni dal Corano. E allora? Si limita a ripetere e far vedere al mondo cose assolutamente vere, mica inventate, ma realmente fatte e fatte nel nome di Allah. I terroristi bestemmiano? Un bellecchissenefrega vogliamo mettercelo? Si arrangino loro a catturare i terroristi e a condannarli, anziché lasciarli liberi di massacrare tutto ciò che non gli sta bene.

Il corto invita i musulmani a strappare i versi “pieni di odio” dal Corano e presenta all’inizio e alla fine una vignetta del profeta Maometto con una bomba sotto il turbante, con un ticchettio nello sfondo. Ed è stato moderato Wilder, mica lo ha incendiato o buttato nel cesso il corano, ha solo invitato a strappare le pagine piene di odio e di violenza e allora, non ha questo diritto? E allora di che libertà d’espressione parla Ban Ki-moon? Quella del libero rutto per tutti?

Diversi paesi musulmani, inclusi Iran, Pakistan e Indonesia, hanno condannato il film.
“La libertà deve sempre essere accompagnata dalla responsabilità sociale”, ha detto il segretario generale dell’Onu A certo, un bell’esempio di democrazia e libertà danno al mondo Iran, Pakistan, Indonesia, un fulgido esempio.  Siamo proprio alla frutta vero Ban Ki-moon?

  OGGI ASSISTITE TUTTI ALLA NASCITA DEL NUOVO PARTITO: LIBERO RUTTO PER TUTTI – S.S.P.P. (Serve solo per pisciare). 
rutto libero per tutti
Dedicato a ciò di cui è pieno il mondo, cioè alle: TESTE DI RAPANELLO

WE HAVE The  WILDER VIDEO, WE PUT OURSELVES Of AGREEMENT And WE PUBLISH IT ALL TOGETHER. WE DO NOT GIVE GAINED IT TO THE DICTATORS.
 
NOI ABBIAMO IL VIDEO DI WILDER, METTIAMOCI D’ACCORDO E PUBBLICHIAMOLO TUTTI INSIEME.
NON DIAMOGLIELA VINTA AI DITTATORI.

CE LA FARANNO A CONQUISTARCI E AD ASSERVIRCI?

Vi segnaliamo un video in cui mr. Qaradawi rilascia un’intervista televisiva e vedete un po’ cosa racconta questo cialtrone e che i nostri ancora peggiori cialtroni non si rendono conto di quale pericolo sta rappresentando per noi l’islam in questa veste, che può anche sembrare dialogante, ma in realtà si tratta di un’invasione e poco importa in quale veste si presenta, il problema è che resta solo ed esclusivamente un’invasione nella nostra civiltà, nella nostra patria, nella nostra libertà e nella nostra vita. VIDEO LA CONQUISTA

C’E’ LA GUERRA IN RETE E NON E’ SOLO MEDIATICA

PREMESSA: Questo articolo è frutto della nostra Mata Hari, sempre all’erta e sempre attenta a ciò che accade nel mondo. La nostra agente segreto ci ha fornito gli elementi per offrirvi questo editoriale, che riteniamo importante per chi naviga in rete, perché può comprendere meglio il contesto nel quale ci muoviamo, le connessioni e i tabù che anche qui imperano. Buona lettura: Come molti di voi avranno già saputo, in rete sta accadendo di tutto, nel senso che c’è una vera e propria guerra telematica in atto e in Italia alcuni siti sono stati fatti crollare da hacker (come accaduto all’editrice Lindau

che hanno preso di mira soprattutto siti che si occupano di ebraismo, sionismo, cristianesimo e comunque pubblicano la loro opposizione all’islam integralista, senza per questo professare odio o minacce fisiche e terroristiche o perseguitare anche soltanto attraverso una campagna demonizzatrice, come al contrario è successo e continua a succedere a tutti noi, ad opera dei soliti e immarcescibili islamici e filo-islamici integralisti

 La situazione però è molto più ampia e grave di quanto si potrebbe immaginare, infatti non riguarda solo l’Italia, ma sta accadendo un po’ in tutto il mondo e per restare in Europa, soltanto in Germania più di 100 siti sono stati contemporaneamente oscurati dagli hacker turchi,  e se andate su Google e digitate: alpTurktegin TURKISH hacker  scoprirete la consistenza numerica che vi verrà messa sotto gli occhi, utile a capire la gigantesca portata di questi distruttori della libertà e per usare un termine alla Magdi Allam taglialingue. Immaginate per un attimo che fosse accaduto il contrario, che fossero stati degli hacker cristiani e ebrei a bloccare di netto la diffusione dei siti filo islamici e filo terroristici e sapete bene che in rete ce ne sono a bizzeffe, quale scandalo sarebbe scoppiato. Ci sarebbero state interpellanze parlamentari in ognuno dei Paesi europei per gridare allo scandalo e al razzismo messo in atto nei confronti dei poveri islamici perseguitati dai noi cattivoni a danno della libertà di quelli che nel mondo ne sono il baluardo: gli islamici integralisti abilissimi a servirsi della democrazia, peccato se ne servano per minarne i principi e distruggerla, seppellirla e farne perdere ogni traccia.

Dal Parlamento Europeo sarebbero poi arrivate direttive, che avrebbero messo letteralmente in croce tutti coloro che si fossero permessi di dire solo “ma…” sull’Islam, perché in Europa ormai si può dire e fare di tutto e di più, purché le vittime siano quelle che non tirano bombe e non fanno saltare metropolitane, aerei, ambasciate, templi, simboli religiosi degli altri, insomma tutti censurati e bannati tranne i siti dell’islam integralista e chissenefrega se inneggiano al jihad, intanto i cretini di europei credono alla bugia che jihad significhi soltanto: impegno.

Poi ci vengono a dire che non dobbiamo prendercela con gli islamici, ci vietano le parole che mettano in relazione il terrorismo con l’islam. Sostengono che l’islam non c’entra con il terrorismo e poco importa se ammazzano all’urlo di Allah Akbar, no quelli non sono islamici, quelli sono solo travestiti da islamici. Capito l’antifona?  E noi tutti zitti e proni, piegati con il culo all’in su ad accettare le direttive eurasiche, perché anche noi dobbiamo seguire l’esempio dei devoti: obbedire senza recriminare, solo così ci meriteremo il paradiso.

Ma la guerra telematica continua…. Eh no amici, mica si ferma all’hackeraggio e no, quello è per i pivelli, per gente come noi che possono da un momento all’altro vedersi oscurare il proprio sito o da qualche attacco o da qualche “furbata mediatica” che bisogna riconoscerlo vede gli islamici in vetta nelle classifiche della propaganda. Vi ricordate la guerra Israele-Libano? Vi ricordate vero le false immagini, le false scene di guerra, i cadaverini riesumati e messi in rete a mo’ di vittime dei cattivi israeliani e i morti che si rialzavano per andare a scavare nelle macerie di 4 palazzi che, grazie agli obiettivi di fotografi compiacenti si moltiplicavano e sembravano una nazione rasa al suolo?

Vi rinfresco un po’ la memoria: LEGGI IL RESTO QUI