“FESTA ALLA DONNA” QUESTA E’ LA CRUDA REALTA’

8 MARZO COSA C’E’ DA FESTEGGIARE?
mimosa e lutto
Ripropongo anche quest’anno ciò che penso di questa festa assurda.  Già nasce da una disgrazia e non è considerata una ricorrenza, ma è diventata una “FESTA” ne consegue che finché ci sarà la cosiddetta “festa della donna nel mondo” significherà che la donna vive una condizione di schiavitù, alla quale viene riconosciuto, bontà misogina 1 giorno per festeggiare la propria infelice condizione
LISISTRATA MANIFESTA IL LUTTO OGGI

(ma pensate all’ipocrisia di questa festa: sono morte delle donne lavoratrici chiuse dentro una fabbrica come schiave e allora che si fa? Non una ricorrenza che le onori, ma si inventa “LA FESTA DELLA DONNA” E’ VERGOGNOSO ANCHE SOLO L’AVERLA PENSATA

Donne che non conoscono l’8 marzo
giovane afgana torturata dagli uominidonna afgana bruciata bimba afgana venduta schivizzata stuprata e torturata
IL RESTO DELL’ARTICOLO IN LISISTRATA

I VERI PROFANATORI DELL’ISLAM

Olanda Le minacce terroriste
Un Film e i Veri Profanatori dell’Islam di Magdi Allam
Corriere della Sera 6/3/2008
geert wildersSiamo proprio certi che sarà il film contro Maometto di Geert Wilders la causa scatenante di dure note di protesta, richiamo di ambasciatori, rotture diplomatiche, sanzioni economiche, aggressioni a persone ed edifici che simboleggiano la cristianità e la civiltà occidentale, fino al più efferato terrorismo che massacra indistintamente i «nemici dell’ islam»?
proteste dei radicali islamici per il discorso del papa a Ratisbonaviolente proteste islamiche contro il papa per il discorso di Ratisbona
Non è forse già accaduto qualcosa di simile dopo la lectio magistralis di Benedetto XVI a Ratisbona il 12 settembre 2006?  http://www.lisistrata.com/cgi-bin/tgfhydrdeswqenhgty/index.cgi?action=viewnews&id=630
Se dunque la reazione al film di Wilders, al discorso del Papa e alla scelta di Israele potrebbero risultare simili, pur trattandosi di eventi sostanzialmente diversi, significa che essi non sono la causa bensì soltanto il pretesto invocato per giustificare e legittimare un’ideologia di odio, intolleranza, violenza e morte, che esiste a prescindere da questi eventi perché è un dato fisiologico e storico di un islam che non ha mai conosciuto la libertà e la democrazia. Che è pertanto sempre e comunque un fenomeno di natura aggressiva, anche se apparentemente si manifesta all’insorgere di sintomi esteriori.

Ecco perché sbaglia il premier olandese Jan Peter Balkenende quando incolpa sin d’ ora Wilders per una guerra del terrorismo preannunciata: «Sanzioni economiche, attacchi, minacce. Chi porterà la responsabilità di tutto questo è lo stesso che ora sta creando le ragioni per tutto questo». Così come sbaglia il segretario generale della Nato, l’olandese Jaap de Hoop Scheffer quando dice: «Mi preoccupa il fatto che le truppe possano trovarsi sotto attacco a causa di un film».

Ciò di cui dobbiamo preoccuparci tutti è esattamente l’ opposto: la salvaguardia della nostra libertà d’ espressione in un mondo globalizzato e la libertà di essere pienamente noi stessi a casa nostra, qui in Europa e in Occidente. Ebbene dobbiamo purtroppo prendere atto che questa nostra libertà è già compromessa, perché non siamo riusciti a sconfiggere il terrorismo dei tagliagola e stiamo subendo il ricatto del terrorismo dei taglialingua.

Noi abbiamo il diritto e il dovere di affermare e di difendere una civiltà dove a un film si replica con un film, a un discorso si risponde con un discorso, a un evento culturale si reagisce con un evento culturale.
Noi abbiamo il diritto e il dovere di tutelare uno stato di diritto dove al limite si può rappresentare la propria contestazione sporgendo denuncia in tribunale, ma mai e poi mai dichiarando una guerra diplomatica e terroristica.

Perché mai in tutto il mondo sono solo i musulmani che puntualmente reagiscono in modo brutale e violento, per una ragione o per un’ altra, quando si sentono offesi?

Forse che i musulmani si considerano superiori al resto dell’umanità e ritengono di potersi permettere un comportamento differente dai comuni mortali?
Beh, se così fosse, tutti noi dobbiamo opporci con tutti i mezzi. Non possiamo in alcun modo sottometterci all’ arbitrio e alle barbarie perché si tradurrebbe nel nostro suicidio come persone fiere e libere e nella morte della nostra nazione e della nostra civiltà. Non lo dobbiamo fare neanche sotto la minaccia pesantissima di un embargo petrolifero con il greggio a oltre 100 dollari a barile o della chiusura di mercati sempre più attraenti.

I veri profanatori dell’ islam non sono Wilders, Benedetto XVI o Israele, così come non lo erano
Theo van Gogh, Daniel Pearl e Oriana Fallaci. Lo sono invece gli stessi musulmani che disconoscono a tal punto la sacralità della vita da non esitare a massacrare altri musulmani facendosi esplodere anche nelle moschee, a costringere i cristiani a convertirsi con la violenza, a uccidere tutti gli ebrei e gli israeliani perché non avrebbero diritto ad esistere. Eppure l’Occidente continua a dialogare e legittimare i terroristi e i regimi nazi-islamici che li sostengono, al pari degli stati musulmani che boicottano e minacciano pur continuando a professarsi «moderati».
Se l’ Occidente ha una colpa, ebbene è che è stato finora fin troppo accondiscendente e remissivo con gli estremisti e i terroristi islamici.

Ecco perché dico «sì» al film di Wilders.

Diffondiamolo in Internet in tutte le lingue in modo che possa essere visto e compreso da tutti ovunque nel mondo. Ma non auto-censuriamoci addirittura prima ancora che ci minaccino. Non arrendiamoci al diktat dei taglia-lingua prima ancora che facciano la loro comparsa i taglia-gola. Solo se sapremo difendere la nostra dignità come persone, potremo aver salva la nostra libertà come nazione e civiltà.

PALESTINA: TERRA DI SELVAGGI

LE BESTIE UMANE FESTEGGIANO
bestie umane in festa in palestinabestie umane in festa in palestina 

SGOMINATO UN PERICOLOSO COVO DI STUDENTI ISRAELIANO

 l’odio il martellamento prodotto dalla propaganda degli odiatori che vogliono Israele distrutta per sempre, riesce a dare i suoi frutti e trasforma anche gli insospettabili in bombe umane, pronte a far esplodere la loro rabbia, costruita e coltiva con cura da coloro che odiano tutta l’umanità e soprattutto quella parte di umanità che vive nel rispetto del diritto e dei valori della libertà e non appartiene all’islamismo fanatico ed integralista.

Gerusalemme terroristi in azionegiovani israeliani assassinati da un terrorista palestinese
attaccai da un terrorista palestinesi studenti israelianiaggressione a studenti israeliani da un terrorista palestinese
studenti israeliano scampato a un attacco terroristico plaestinese studente israeliano ferito da un terrorista palestinese
ildolore dei sopravvissutiil dolore dei sopravvissuti
il dolore di chi resta
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UN GIORNO QUALUNQUE A SDEROT

souvenir di gaza

scene quotidiane a sderot

CE LA FARANNO A CONQUISTARCI E AD ASSERVIRCI?

Vi segnaliamo un video in cui mr. Qaradawi rilascia un’intervista televisiva e vedete un po’ cosa racconta questo cialtrone e che i nostri ancora peggiori cialtroni non si rendono conto di quale pericolo sta rappresentando per noi l’islam in questa veste, che può anche sembrare dialogante, ma in realtà si tratta di un’invasione e poco importa in quale veste si presenta, il problema è che resta solo ed esclusivamente un’invasione nella nostra civiltà, nella nostra patria, nella nostra libertà e nella nostra vita. VIDEO LA CONQUISTA

LA TURCHIA INVADE IL KURDISTAN E IL MONDO TACE

CARRO ARMATO TURCO NELL'INVASIONE LA TURCHIA INVADE IL KURDISTAN IRACHENO, CIOE’ VA ALLA GUERRA E IL MONDO?  SEMPLICE, IL MONDO STA A GUARDARE.
Quando Israele ha risposto ai rapimenti e ai continui attacchi al suo territorio e alla sua popolazione ad opera degli hizbollah libanesi, e dei terroristi palestinesi, il mondo si è scandalizzato, l’ONU ha tuonato, tutti si sono mobilitati e la Turchia ha addirittura messo in atto dei boicottaggi di stampo razzistico contro gli israeliani e gli ebrei, come si vede in questo negozio:
NEGOZIO TURCO con cartello razzistaLEGGI IL RESTO QUI