OLANDA ARRESTATO VIGNETTISTA ANTI-ISLAM

16/05/2008  – Olanda,arrestato vignettista anti-Islam.
E’ bufera politica in Olanda dopo l’arresto di un noto vignettista accusato  di aver prodotto disegni discriminatori nei confronti di musulmani e neri.
L’arresto di Gregorius Nekschot, prelevato ieri dalla sua casa e rilasciato stamane, è stato denunciato da una delle testate con le quali l’uomo collabora.
“Procedere per vie legali contro un vignettista è troppo”, lamenta il deputato del Labour, Heerts.
L’arresto viene definito “vergognoso” da Geets Wilders, l’autore del recente film anti-islamico
http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/notiziasolotesto.jsp?id=384585&pagina=180&sottopagina=01

Vedi l’articolo su BRUXELLES JOURNAL

In questo filmato lo si vede durante un’intervista sulle vignette e guardandolo, a parte il nome che usa si comprende bene che non è un europeo, probabilmente lui sa bene su cosa traccia la sua satira, soprattutto dopo l’omicio di Van Gogh che era suo amico e in più di un’occasione aveva difeso il diritto alla libertà di satira.

e questo è il suo sito e nessuno si è curato di precisare che è un fautore della libertà totale su ogni argomento e per questo motivo usa uno pseudonimo, in quanto è ovviamente un vignettista molto contestato in Olanda, e quasi nessuno ha il coraggio di pubblicare i suoi libri, che vengono prodotti quasi tutti fuori dall’Olanda, oltretutto in Olanda è molto faticosa anche la distribuzione dei libri pubblicati.
Nei suoi libri ha disegnato sempre vignette contro  tutti i totalitarismi sia ideologici politici, da destra a sinistra nessuno escluso, che contro ogni religione ed anche qui non ha dimenticato nessuno, per questo i mugugni non gli sono stati risparmiati, ma lui ha sempre dimostrato di credere in ciò che faceva, proseguendo nella sua satira.

In passato aveva già avuto qualche problema e contestazioni, ma nessuno era mai arrivato al punto nel quale oggi è precipitata la liberissima e democraticissima Olanda, infatti è la prima volta che viene denunciato e arrestato.

Ancora una volta ci troviamo di fronte a una prova manifesta di quanto l’islam adotti un comportamento politico, facendosi scudo della religione e con arroganza e prepotenza riesca a imporre sanzioni di ogni natura, contro il diritto alla libertà, di cui ha goduto e si è approfittato. L’arroganza arriva a spingersi fino al punto che riesce a cambiare le leggi ed i comportamenti che sono stati la base di una delle civiltà europee più evolute e permissive, e che sono rimaste tali solo finché il vignettista ha preso per i fondelli il papa e il padreterno, la madonna e tutti gli dei delle varie religioni al mondo, ma quando si è permesso di evidenziare con la sua satira pungente i comportamenti dei discepoli di Allah e del suo portavoce Maometto, ecco che ci troviamo improvvisamente a scoprire che fare satira sull’islam è un ORRENDO CRIMINE, che merita la galera e domani forse scopriremo che potrebbe finire come sono finiti gli altri scrittori, giornalisti, registi o vignettisti liberi, assassinati o costretti a espatriare per poter sopravvivere alla furia omicida di un islam inaccettabile.

Temo che se gli islamici proseguiranno su questa strada, un giorno scopriranno che gli europei avranno una di quelle reazioni contro le quali non ci sarà Maometto che tenga, allora li vedremo tornare agnelli.

Qualcuno spieghi loro che bisogna fare molta attenzione con la gente comprensiva e rispettosa della libertà altrui, perché quando si incazza, poi non la ferma più nessuno.

Adriana Bolchini Gaigher

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